10 cose da vedere a Capri
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Capri e’ molto piu’ di una cartolina: in pochi chilometri quadrati concentra grotte marine, sentieri panoramici, giardini storici e due centri abitati, Capri e Anacapri, con caratteri completamente diversi. Chi arriva per la prima volta rischia di vedere solo la Piazzetta e i negozi, perdendosi la parte migliore dell’isola.
In questa guida trovi le 10 cose da vedere a Capri, con orari, prezzi aggiornati al 2026, consigli pratici per evitare code e affollamento e un itinerario pronto per uno o due giorni. Alla fine rispondiamo alle domande piu’ frequenti di chi organizza la gita da Napoli o dalla Costiera.
Le 10 cose da vedere a Capri
1. Grotta Azzurra
La Grotta Azzurra e’ la cavita’ marina piu’ famosa d’Italia: l’ingresso e’ alto poco piu’ di un metro e si entra solo con le piccole barche a remi, sdraiati sul fondo. Dentro, la luce che filtra dal fondo crea l’effetto blu elettrico che ha reso Anacapri celebre in tutto il mondo.
La visita dura pochi minuti, ma l’attesa puo’ superare l’ora nelle giornate di punta. Si raggiunge via mare con un giro dell’isola in barca oppure via terra da Anacapri, con bus o a piedi, fino alla scalinata che scende al mare.
Consiglio pratico: arriva tra le 9:00 e le 9:30, quando il mare e’ piu’ calmo e le barche sono ancora poche. L’ingresso e’ consentito solo con condizioni meteo favorevoli: se c’e’ mare mosso l’apertura viene sospesa, quindi tieni pronto un piano B per la stessa giornata.
Info pratiche: apertura indicativa 9:00-17:00 con condizioni di mare favorevoli. Costo complessivo intorno ai 18 euro fra ingresso e barchetta a remi, pagamento in contanti. Verifica sempre lo stato di apertura la mattina stessa.
2. La Piazzetta (Piazza Umberto I)
La Piazzetta e’ il salotto dell’isola e il punto in cui si incrociano funicolare, bus e passeggio. Da sola vale una sosta: sedersi ai tavolini e osservare l’andirivieni di turisti e capresi e’ il modo piu’ semplice per capire il ritmo di Capri.
Intorno si aprono le vie dello shopping e i vicoli che portano ai Quattro Venti e ai belvedere. E’ anche il punto di partenza ideale per l’itinerario di Capri in un giorno.
Consiglio pratico: vivila di prima mattina (prima delle 10:30) o dopo le 18:30. A pranzo e nel primo pomeriggio e’ affollatissima e i prezzi dei tavolini sono i piu’ alti dell’isola: per un caffe’ al banco spendi molto meno.
Info pratiche: accesso libero, sempre aperta. Dalla funicolare si scende a 30 secondi a piedi. I bagni pubblici piu’ vicini sono in Piazza Martiri d’Ungheria, dove c’e’ anche la biglietteria dei bus.
3. Giardini di Augusto
I Giardini di Augusto sono terrazze panoramiche affacciate sui Faraglioni e su Marina Piccola, costruite su terreni che furono dell’imperatore Augusto. La vista dal belvedere e’ una delle piu’ fotografate d’Italia, con la strada di Via Krupp che disegna i suoi tornanti sul mare.
Il percorso e’ breve, si visita in 20-30 minuti e conviene abbinarlo alla Certosa di San Giacomo, che dista pochi minuti a piedi.
Consiglio pratico: vai entro le 10:00 o dopo le 16:30: la luce e’ migliore e le comitive sono rarefatte. Il biglietto si acquista in loco con pochi euro di spesa, mentre esiste un biglietto integrato con la Certosa per chi visita entrambi.
Info pratiche: apertura indicativa 9:00-19:30 da aprile a ottobre e 9:30-17:30 da novembre a marzo; accesso a pagamento con ticket simbolico. Da Piazza Umberto I sono 5 minuti a piedi verso Via Matteotti.
4. Via Krupp
Via Krupp e’ la strada panoramica a tornanti voluta da Friedrich Alfred Krupp nel 1902 per collegare i giardini al mare di Marina Piccola. E’ un capolavoro di ingegneria scavato nella roccia, con stretti tornanti sospesi sul blu.
Il passaggio a piedi e’ spesso chiuso per rischio frane e riapre solo a tratti su disposizione del Comune: informarsi prima evita una camminata a vuoto. Anche solo ammirarla dall’alto dei Giardini di Augusto vale il viaggio.
Consiglio pratico: controlla lo stato di apertura il giorno prima della visita. Se la strada e’ chiusa, sostituisci la discesa con la funicolare o con il bus per Marina Piccola e goditi la vista dall’alto, che e’ comunque la migliore.
Info pratiche: accesso gratuito quando aperta, nessun costo. Attenzione: non ci sono punti d’ombra ne’ fontanelle lungo il percorso, porta acqua e scarpe con suola scolpita.
5. Certosa di San Giacomo
Fondata nel 1371, la Certosa di San Giacomo e’ il complesso monumentale piu’ antico dell’isola. Oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale di Capri e spazi per mostre temporanee, tra chiostri, loggiati e sale affrescate che raccontano la storia romana e monastica di Capri.
E’ una tappa perfetta per chi cerca una pausa dal mare e dal caos. Per approfondire puoi leggere la nostra guida su Certosa e Giardini di Augusto.
Consiglio pratico: evita il lunedi, giorno di chiusura, e punta al primo orario del mattino: le sale si visitano con calma e il chiostro resta quasi vuoto fino alle 11:00. Il biglietto si compra anche online sul portale dei musei statali.
Info pratiche: da marzo a ottobre aperta 10:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30), da novembre a febbraio 10:00-16:00. Chiusa il lunedi. Biglietto intero 10 euro, ridotto 2 euro per i cittadini UE tra 18 e 25 anni, gratis sotto i 18 anni.
6. Belvedere di Tragara
Il Belvedere di Tragara e’ la terrazza naturale da cui si ammirano i Faraglioni da vicino, in fondo a una passeggiata di 15 minuti tra case bianche e buganvillee. E’ il punto giusto per chiudere la giornata, quando la luce del tramonto accende gli scogli.
Da qui parte anche il sentiero che scende verso la spiaggia dei Faraglioni e le calette di Marina Piccola, raccontate nella guida alle spiagge piu’ belle di Capri.
Consiglio pratico: arriva 40 minuti prima del tramonto nei mesi estivi: il belvedere e’ piccolo e si riempie in fretta. Porta una felpa per il rientro, la brezza serale e’ fresca anche a settembre.
Info pratiche: accesso libero e gratuito, sempre aperto. Da Piazza Umberto I sono circa 15-20 minuti a piedi, quasi tutti in piano e su strada pedonale.
7. Faraglioni e Arco Naturale
I tre Faraglioni, Stella, Faraglione di Mezzo e Faraglione di Fuori, sono il simbolo di Capri. Si ammirano dal mare con il giro dell’isola oppure dal sentiero che porta all’Arco Naturale, una grande arcata di roccia calcarea sospesa sul vuoto.
Il percorso verso l’Arco Naturale e’ uno dei piu’ belli dell’isola e si intreccia con gli itinerari di Capri a piedi, tra muretti a secco e macchia mediterranea.
Consiglio pratico: fai il tratto verso l’Arco Naturale la mattina presto: e’ esposto al sole e senza ombra. Scarpe da trekking leggere obbligatorie, il fondo e’ spesso sconnesso e scivoloso dopo la pioggia.
Info pratiche: sentieri gratuiti. Il giro dell’isola in barca parte da Marina Grande: i tour panoramici con tappa ai Faraglioni partono da circa 18 euro a persona, mentre chi vuole entrare in Grotta Azzurra paga a parte la barchetta.
8. Monte Solaro in seggiovia
Il Monte Solaro e’ il punto piu’ alto dell’isola (589 metri) e si raggiunge comodamente con la seggiovia che parte da Anacapri, in Via Caposcuro 10. In 12 minuti si sale sopra tetti e giardini, con una vista che spazia dal Golfo di Napoli al Golfo di Salerno.
Dalla vetta si domina l’intera isola e Ischia all’orizzonte: e’ la prima tappa ideale per orientarsi, come suggerisce la guida alle isole del Golfo di Napoli.
Consiglio pratico: sali al primo orario utile: dopo le 11:00 il sole picchia e la vista perde nitidezza. In vetta c’e’ un piccolo bar, ma non ci sono ripari se il tempo gira: controlla le previsioni prima di salire.
Info pratiche: tariffa 15 euro andata e ritorno, 12 euro sola salita o sola discesa. Orari indicativi 9:15-17:00 con ultima discesa alle 17:30, con estensioni in estate. Verifica il calendario 2026 sul sito della seggiovia.
9. Villa San Michele ad Anacapri
Villa San Michele e’ la casa museo che il medico svedese Axel Munthe costrui’ sui resti di una villa romana, in Viale Axel Munthe 34. Tra logge, sfingi e giardini fioriti ospita reperti archeologici e una vista aperta su Capri e sul mare.
La visita richiede tra un’ora e mezza e due ore e mezza, e si abbina bene al centro di Anacapri. Ne parliamo anche nella scheda dedicata a Villa San Michele ad Anacapri.
Consiglio pratico: prenota online nei weekend e nei ponti: la villa e’ uno dei siti piu’ visitati dell’isola e l’ingresso e’ contingentato. Il periodo migliore e’ la tarda mattinata, quando i giardini sono illuminati ma le comitive sono gia’ ripartite.
Info pratiche: apertura dalle 9:00 con chiusura variabile in base alla stagione (a settembre in genere fino al tardo pomeriggio). Verifica orari e tariffa aggiornata 2026 sul sito ufficiale della villa prima di partire.
10. Scala Fenicia
La Scala Fenicia e’ l’antica via di collegamento tra Capri e Anacapri: oltre 900 gradini scavati nella roccia che salgono ripidi tra agavi e panorami sul porto. Fu l’unica strada praticabile tra i due centri fino all’apertura della carrozzabile.
Oggi e’ un percorso amato da chi vuole unire le due anime dell’isola senza bus. Chi la percorre in discesa verso Marina Grande ritrova in pochi minuti il porto e le informazioni utili per arrivare e muoversi a Capri.
Consiglio pratico: falla in discesa, da Anacapri verso Capri: la salita e’ impegnativa e senza ombra. Parti presto al mattino, porta almeno un litro d’acqua e calzature con buon grip, i gradini sono irregolari.
Info pratiche: accesso libero e gratuito. Durata tra 30 e 45 minuti in discesa, quasi un’ora in salita. Non adatta a passeggini o persone con mobilita’ ridotta.
Come organizzare la visita
Per un solo giorno punta su questa sequenza: aliscafo da Napoli a Marina Grande, funicolare fino alla Piazzetta, Giardini di Augusto e Via Krupp, passeggiata fino al Belvedere di Tragara, poi bus per Anacapri con seggiovia del Monte Solaro e Villa San Michele, rientro in serata.
Con due giorni aggiungi Grotta Azzurra all’apertura, Certosa di San Giacomo, Arco Naturale e una giornata di mare tra Marina Piccola e i Faraglioni. La mattina presto resta la fascia migliore per tutto.
Sul fronte trasporti, funicolare e bus costano 2,40 euro a corsa, con biglietto giornaliero a 7,20 euro piu’ 1 euro di cauzione e supplemento bagaglio di 2,40 euro. Nessun abbonamento unico copre tutte le compagnie: ogni tratta vuole il suo biglietto. Per gli orari dei collegamenti marittimi leggi la guida su traghetti e aliscafi per Capri, Ischia e Procida.
A tavola, tra un’insalata caprese e un piatto di pesce, ricorda che i prezzi variano molto tra Piazzetta e i vicoli. Trovi indirizzi e fasce di prezzo nella guida su dove mangiare a Capri, mentre per dormire bene senza svuotare il portafoglio leggi dove dormire a Capri.
Per risparmiare, evita taxi e ristoranti vista mare a pranzo: la guida Capri low cost raccoglie le alternative concrete. E se viaggi fuori stagione, Capri in inverno racconta un’isola silenziosa e molto piu’ autentica.
Domande frequenti
Quanto costa andare a Capri da Napoli?
Un aliscafo da Molo Beverello impiega circa 50 minuti e costa indicativamente tra 20 e 30 euro a tratta, secondo compagnia e stagione. I traghetti sono piu’ lenti (circa 1 ora e 25) e in genere costano meno.
Si puo’ visitare Capri in un giorno?
Si’, ma servono orari precisi: prima partenza da Napoli, priorita’ a Capri town e Anacapri e ultimo rientro in serata. Con un solo giorno scegli due o tre attrazioni, non dieci.
Serve prenotare la Grotta Azzurra?
Non si prenota in anticipo: si fa la fila al molo di Anacapri o si arriva con il giro in barca. L’apertura dipende dal mare, quindi non esistono garanzie di ingresso.
Quando andare per evitare la folla?
Da maggio a giugno e da settembre a inizio ottobre, nei giorni feriali. In alta stagione conviene muoversi prima delle 10:00 e dopo le 18:00.
Cosa mettere in valigia per Capri?
Scarpe comode con suola scolpita, costume, crema solare, acqua e un copricapo. Per i sentieri e la Scala Fenicia i sandali sono la scelta peggiore possibile.
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