Capri a piedi: gli itinerari più belli
Immagine realizzata con IA
Capri si esplora a piedi meglio che in qualsiasi altro modo. Le auto private sono quasi assenti, i bus collegano i punti principali e la rete di sentieri regala scorci che nessun giro in barca può dare.
In questa guida trovi gli itinerari più belli dell’isola, con tempi, difficoltà, pro e contro di ogni percorso e le recensioni di chi li ha già camminati.
Prima di partire, due regole valide per tutti i sentieri: scarpe chiuse e acqua in abbondanza. Molti percorsi non hanno fontanelle e d’estate il sole è forte già dal mattino.
Pizzolungo e Arco Naturale: il sentiero dei Faraglioni
Il Pizzolungo è il percorso più amato di Capri. Si parte dalla Piazzetta o da Via Tragara e si cammina lungo la costa orientale fino all’Arco Naturale. In tutto sono circa 3,5 chilometri, per 1-2 ore di cammino tra saliscendi, pini e macchia mediterranea.
Lungo la strada si incontra la Grotta di Matermania, un antro dove in epoca antica si svolgevano riti pagani in onore di Mitra. Poco oltre, una scalinata scende verso l’Arco Naturale, il grande arco di roccia scavato dal mare, tra i simboli dell’isola.
Le viste sui Faraglioni accompagnano quasi tutto il tragitto. Sul percorso si trova il ristorante Le Grottelle, comodo per una sosta. In alternativa si può proseguire verso le spiagge e rientrare con il servizio di barca che collega gli stabilimenti a Marina Piccola.
Pro e contro del Pizzolungo
- Pro: panorami unici sui Faraglioni, tratti all’ombra, adatto a famiglie e anziani in buona forma
- Pro: si può combinare con l’Arco Naturale e con un bagno a mare
- Contro: alcuni tratti esposti, gradini e saliscendi
- Contro: nessuna fontanella né bar lungo il percorso, solo chioschi stagionali vicino a Tragara
Dicono i viaggiatori: su TripAdvisor e Google il Pizzolungo viene indicato come il sentiero più bello di Capri. Le recensioni lodano la vista sui Faraglioni, definita “da cartolina”, e consigliano di partire la mattina presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo.
Chi vuole chiudere la giornata con un bagno trova nella nostra guida le spiagge più belle di Capri, da Marina Piccola ai bagni di Tiberio.
Villa Jovis e il Monte Tiberio
La passeggiata verso Villa Jovis è l’itinerario archeologico per eccellenza. Dal centro di Capri si sale lungo Via Tiberio in circa 40-45 minuti, fino ai 334 metri del Monte Tiberio, il promontorio orientale dell’isola che domina il Golfo di Napoli.
Villa Jovis è la più imponente delle dodici ville che l’imperatore Tiberio fece costruire sull’isola, secondo quanto racconta Tacito. Dai resti della residenza imperiale si gode uno dei panorami più ampi di Capri.
Poco distante c’è il celebre Salto di Tiberio, la rupe da cui secondo la leggenda venivano gettati i condannati.
La villa è aperta tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 17 con ultimo ingresso alle 16.30. In inverno, dal 16 ottobre al 28 febbraio, l’orario si riduce a 10-16 con ultimo ingresso alle 15.30.
Il biglietto costa circa 2 euro ed è gratuito la prima domenica del mese. Indirizzo: Via Tiberio, Capri.
Pro e contro di Villa Jovis
- Pro: archeologia e panorama sul Golfo di Napoli in un’unica camminata
- Pro: salita su strada asfaltata, niente sentiero impervio
- Contro: chiusa il lunedì, verificare sempre gli orari aggiornati
- Contro: tratti senza ombra, salita faticosa nelle ore calde
Dicono i viaggiatori: chi visita Villa Jovis la descrive come una tappa imperdibile per chi ama la storia. Le recensioni segnalano che la salita è impegnativa ma ripagata dalla vista, e consigliano di abbinare la visita al tramonto.
Monte Solaro: la cima dell’isola
Con i suoi 589 metri, il Monte Solaro è il punto più alto di Capri e offre il panorama più ampio, dal Golfo di Napoli al Golfo di Salerno. La partenza è ad Anacapri, dove si può scegliere tra la seggiovia e il sentiero a piedi.
La seggiovia impiega 12 minuti e costa 14 euro andata e ritorno, 11 euro solo andata. I bambini sotto i 7 anni viaggiano gratis in braccio a un adulto.
In luglio e agosto è attiva dalle 9.30 alle 17, con prolungamento fino alle 19.30 il venerdì e il sabato. Nei mesi freddi chiude alle 16, mentre a gennaio e nella prima metà di febbraio resta chiusa.
Chi preferisce camminare impiega 60-90 minuti su un sentiero segnato ma ripido, con un dislivello di circa 350 metri.
In cima si trovano il bistro panoramico La Canzone del Cielo e la partenza del sentiero per l’eremo di Cetrella, una piccola chiesa arroccata sulla roccia a circa 30 minuti dalla vetta.
Pro e contro del Monte Solaro
- Pro: panorama a 360 gradi sull’intero golfo, il migliore dell’isola
- Pro: seggiovia adatta anche a chi non è allenato
- Contro: code in alta stagione alla seggiovia
- Contro: il sentiero a piedi è ripido e faticoso d’estate
Dicono i viaggiatori: le recensioni definiscono la salita al Monte Solaro “il momento più bello della giornata a Capri”. Molti consigliano di salire con la seggiovia e scendere a piedi, con deviazione per l’eremo di Cetrella, così da vivere entrambe le esperienze.
La Scala Fenicia: da Marina Grande ad Anacapri
La Scala Fenicia è il collegamento storico tra il porto e Anacapri. Nonostante il nome, gli studi recenti attribuiscono la costruzione ai Greci tra il VII e il VI secolo a.C.
Si parte da Marina Grande, nei pressi di Palazzo a Mare: da via Palazzo a Mare, dopo circa 400 metri, un’insegna in maiolica indica l’inizio dei gradini.
La salita conta quasi mille gradini scolpiti nella roccia e richiede circa un’ora, con soste comprese. Lungo il percorso si incontra la cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova, patrono di Anacapri.
In cima si arriva davanti alla chiesa di San Michele e all’antico arco che segnava il confine tra i due comuni dell’isola.
La scalinata è stata restaurata completamente nel 1998 e si conserva in ottimo stato. Il consiglio di chi la conosce è di salire piuttosto che scendere: i gradini sono alti e la salita è più sicura e meno stressante per le ginocchia.
Pro e contro della Scala Fenicia
- Pro: un tuffo nella storia con viste spettacolari sulla costa
- Pro: arrivo diretto ad Anacapri, senza bus
- Contro: gradini alti e ripidi, non adatta a chi ha problemi di mobilità
- Contro: faticosa nelle ore più calde, meglio affrontarla al mattino
Dicono i viaggiatori: su TripAdvisor la Scala Fenicia viene descritta come una salita impegnativa ma suggestiva. Le recensioni sottolineano il silenzio del percorso, lontano dalla folla del centro, e la soddisfazione di arrivare in cima dopo quasi mille gradini.
Via Krupp e Giardini di Augusto
La Via Krupp è una delle strade panoramiche più famose del mondo, scavata nella roccia a picco sul mare e lunga oltre un chilometro. Collega la zona dei Giardini di Augusto con Marina Piccola, tra pini e macchia mediterranea, con una serie di tornanti mozzafiato.
Dopo anni di chiusure per il rischio di caduta massi, la strada è stata riaperta al pubblico: prima ad aprile 2025 e poi, dopo nuovi lavori di manutenzione, dal 1 aprile 2026.
Restano possibili chiusure temporanee per la messa in sicurezza, quindi conviene verificare lo stato del percorso prima della visita.
I Giardini di Augusto sono il punto di partenza ideale: terrazze fiorite con vista sui Faraglioni e su Via Krupp, con un biglietto d’ingresso di poco più di un euro. Da qui si scende verso Marina Piccola e le sue spiagge, chiudendo il giro con un bagno a mare.
Pro e contro di Via Krupp
- Pro: uno dei percorsi più scenografici del mondo, a due passi dal centro
- Pro: discesa agevole che porta direttamente alle spiagge di Marina Piccola
- Contro: possibile chiusura temporanea dopo eventi meteo
- Contro: percorso esposto al sole, al ritorno la salita è impegnativa
Dicono i viaggiatori: chi ha percorso Via Krupp dopo la riapertura parla di un’esperienza “da brividi” e di fotografie indimenticabili. Le recensioni consigliano di percorrerla al mattino, quando la luce esalta i colori della roccia e del mare.
Il Sentiero dei Fortini: la costa selvaggia
Per chi cerca un itinerario lungo e solitario c’è il Sentiero dei Fortini, che da Marina Grande corre lungo la costa occidentale fino al faro di Punta Carena. Il percorso, di circa 5,5 chilometri, tocca le antiche fortificazioni che difendevano l’isola e richiede 2-3 ore di cammino.
È l’itinerario più impegnativo della guida, con saliscendi continui e tratti esposti, ma regala la Capri più selvaggia: calette solitarie, macchia mediterranea e il mare che si apre a ogni curva.
Prima di partire conviene informarsi sull’apertura di tutti i tratti, che può variare nel corso dell’anno.
Pro e contro del Sentiero dei Fortini
- Pro: la costa più selvaggia e meno affollata dell’isola
- Pro: possibilità di bagni in calette appartate
- Contro: percorso lungo e faticoso, da riservare a camminatori allenati
- Contro: alcuni tratti possono essere chiusi, verificare prima di partire
Dicono i viaggiatori: chi lo completa lo definisce “l’altra Capri”, quella lontana dalle boutique e dalla folla. Le recensioni raccomandano acqua in abbondanza e un buon paio di scarpe da trekking.
Consigli pratici per camminare a Capri
La rete di bus collega Marina Grande, Capri e Anacapri tutto il giorno: utile per organizzare gli itinerari a senso unico, come la salita alla Scala Fenicia e la discesa con il bus. I punti informativi del porto e della Piazzetta distribuiscono la mappa dei sentieri.
Per chi ama camminare, anche la Costiera Amalfitana offre percorsi celebri come il Sentiero degli Dei, e i borghi della costa si raggiungono comodamente in giornata da Capri.
D’estate conviene partire presto, prima delle 9, e portare sempre un cappello e una scorta d’acqua. Diversi sentieri non hanno fontanelle e i bar sono solo nei punti di arrivo. Scarpe chiuse obbligatorie anche sui percorsi più facili: roccia e gradini non perdonano.
Per chi arriva in giornata da Napoli o Sorrento, la combinazione più gettonata è la salita al Monte Solaro al mattino e il Pizzolungo al pomeriggio, con una sosta in Piazzetta.
Chi ha più tempo può dedicare un’intera giornata alla costa orientale e una alla zona di Anacapri, fermandosi a cena in uno dei ristoranti della penisola sorrentina.
E dopo tanto cammino, una sosta golosa con la mozzarella di bufala di Paestum è il premio perfetto.
FAQ su Capri a piedi
Quanto tempo serve per vedere Capri a piedi?
Con una giornata intera si coprono i due percorsi principali: Monte Solaro al mattino e Pizzolungo al pomeriggio. Con due giorni si aggiungono comodamente Villa Jovis, Via Krupp e la Scala Fenicia.
Qual è il sentiero più bello di Capri?
Il Pizzolungo è il più premiato dalle recensioni per la vista sui Faraglioni. Il Monte Solaro è invece il più scenografico per il panorama a 360 gradi sulla baia.
La seggiovia per Monte Solaro è aperta tutto l’anno?
No, chiude a gennaio e nella prima metà di febbraio. Negli altri mesi apre alle 9.30 e chiude tra le 16 e le 17, con prolungamento serale in luglio e agosto il venerdì e il sabato.
Via Krupp è riaperta?
Sì, la strada è percorribile dal 1 aprile 2026 dopo i lavori di manutenzione. Trattandosi di un percorso esposto a caduta massi, possono esserci chiusure temporanee.
Villa Jovis è aperta tutti i giorni?
No, è chiusa il lunedì. Negli altri giorni apre alle 10, con chiusura alle 17 in primavera ed estate e alle 16 in inverno. Il biglietto costa circa 2 euro, gratuito la prima domenica del mese.
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