Sentiero degli Dei e le escursioni più belle della Costiera Amalfitana

Sentiero degli Dei e le escursioni più belle della Costiera Amalfitana
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La Costiera Amalfitana non è solo spiagge e borghi. Dietro la statale 163 si aprono sentieri che regalano i panorami più belli del Mediterraneo, tra terrazze di limoni e creste dei Monti Lattari. Il più celebre è il Sentiero degli Dei, ma non è l’unico.

Questa guida raccoglie le escursioni più belle della Costiera, con distanze, tempi, difficoltà e consigli pratici. Prima di partire, leggi anche le guide ai borghi più belli della Costiera Amalfitana e alle spiagge più belle.

E per i sapori del territorio, non perdere il limone Costa d’Amalfi IGP, la colatura di alici di Cetara e la mozzarella di bufala di Paestum.

Mappa delle escursioni della Costiera Amalfitana: Sentiero degli Dei, Valle delle Ferriere, Sentiero dei Limoni

Sentiero degli Dei, da Bomerano a Nocelle

È il trekking più famoso della Costiera Amalfitana: 7,8 chilometri da Bomerano, frazione di Agerola, a Nocelle, frazione alta di Positano. Si cammina quasi sempre in discesa lungo la cresta dei Monti Lattari, con vista su Capri e sull’intera costa.

La partenza è in Piazza Paolo Capasso a Bomerano, a 618 metri di quota. Il percorso segue il sentiero CAI n. 327, segnalato con bandierine bianco-rosse, e termina a Nocelle, a 420 metri. Servono 3-4 ore a passo moderato, con un dislivello di circa 400 metri in discesa.

La difficoltà è E/EE: non servono corde né attrezzatura alpinistica, ma il fondo è sterrato con tratti rocciosi e punti esposti. Non è adatto a chi soffre di vertigini e a bambini sotto i 6 anni.

Pro: panorama spettacolare su Capri e la Costiera, direzione in discesa, segnaletica chiara, accesso libero fuori stagione.

Contro: nessun punto acqua lungo il percorso, tratti a strapiombo, prenotazione obbligatoria in luglio e agosto, bus per Bomerano con corse limitate.

Su TripAdvisor le recensioni lodano il tratto tra il Vallone Porto e Nocelle, indicato come uno dei cammini più belli d’Europa. Molti consigliano di partire al mattino presto per evitare il caldo e la folla estiva.

Valle delle Ferriere, la riserva di Amalfi

A due passi dal centro di Amalfi si nasconde una riserva naturale orientata che non c’entra nulla con il mare. La Valle delle Ferriere è un bosco di felci, ruscelli e ruderi di antiche ferriere medievali, da cui prende il nome.

Il percorso più classico è il sentiero 325, detto sentiero basso, che parte da Piazza Flavio Gioia ad Amalfi e risale il torrente Canneto. In circa un’ora si arriva alla riserva, dove cresce la Woodwardia Radicans, una felce di epoca pre-glaciale.

L’ingresso alla riserva è a pagamento, circa 5 euro, con autorizzazione preventiva. In alternativa si parte da Pontone, frazione di Scala, lungo il sentiero 323a: in 45 minuti si raggiunge il rudere della Ferriera, a 244 metri.

Pro: natura selvaggia a pochi minuti da Amalfi, fresca anche d’estate, percorso adatto a tutta la famiglia nella parte bassa.

Contro: ingresso a pagamento e con autorizzazione, sentiero scivoloso dopo la pioggia, parcheggio difficile ad Amalfi in alta stagione.

I visitatori su Google descrivono la valle come un’oasi di pace lontana dalla folla, perfetta per una pausa rigenerante. Le recensioni consigliano scarpe da trekking e tanta acqua.

Sentiero dei Limoni, da Maiori a Minori

Meno famoso del Sentiero degli Dei ma altrettanto bello, il Sentiero dei Limoni collega Maiori e Minori attraverso terrazzamenti di agrumeti. È una passeggiata poco faticosa, adatta a tutti, che attraversa uno dei tratti più veri della Costiera.

Il percorso passa dal Villaggio Torre e segue la costa montuosa sopra il mare. Da Minori si può proseguire verso San Nicola e Ravello, allungando il giro fino a 9 chilometri complessivi, con un dislivello di circa 410 metri.

In totale servono circa 5 ore per l’intero itinerario. Il sentiero è quasi interamente esposto al sole, quindi il periodo migliore è da marzo a maggio e da settembre a ottobre, quando i limoni sono in fiore.

Pro: adatto a famiglie e camminatori occasionali, terrazze di limoni spettacolari, si può abbinare alla visita di Ravello.

Contro: poco ombreggiato in estate, tratti su gradini e mulattiere, segnaletica da integrare con una mappa.

Su TripAdvisor chi lo ha percorso lo definisce un gioiello autentico, lontano dalle rotte turistiche classiche. Le recensioni suggeriscono di portare cappello e crema solare anche in primavera.

Consigli pratici per le escursioni

Scarpe da trekking obbligatorie, mai sandali: il fondo dei sentieri è sterrato e spesso sconnesso. Portare almeno 1,5 litri d’acqua a persona, perché non ci sono fontane lungo i percorsi.

Per il Sentiero degli Dei da Napoli: Circumvesuviana fino a Sorrento, bus SITA per Amalfi, poi bus locale per Agerola. Gli orari del bus sono limitati: controllali su eavsrl.it la sera prima.

Da Nocelle si scende a Positano a piedi con 1.700 gradini, circa 45 minuti, oppure in bus in 15 minuti. In estate partire all’alba, sia per il caldo sia per la folla.

Domande frequenti

Quanto dura il Sentiero degli Dei?

Il percorso Bomerano-Nocelle è lungo 7,8 chilometri e richiede 3-4 ore a passo moderato, quasi tutto in discesa. Da Nocelle a Positano si aggiungono 45 minuti a piedi o 15 minuti in bus.

Il Sentiero degli Dei è pericoloso?

No, se si indossano scarpe da trekking e si ha un minimo di allenamento. La difficoltà è E/EE, con alcuni tratti esposti protetti da muretti. Da evitare con pioggia, perché il fondo diventa scivoloso.

Serve prenotare per il Sentiero degli Dei?

In luglio e agosto la prenotazione è obbligatoria sul portale del Parco dei Monti Lattari, con un costo simbolico di circa 5 euro. Negli altri mesi l’accesso è libero e gratuito.

Qual è il periodo migliore per le escursioni?

Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Il Sentiero dei Limoni è splendido a marzo, con la fioritura degli agrumeti. In piena estate il caldo e la folla rendono i percorsi meno piacevoli.


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