Le spiagge più belle di Capri, come arrivarci e dove trovarle
Immagine realizzata con IA
Capri non è un’isola da lunghe spiagge di sabbia. Il suo mare si conquista scendendo scalinate, sentieri e gradini scolpiti nella roccia.
La ricompensa è un’acqua trasparente tra le più belle del Mediterraneo, con i Faraglioni e le scogliere a picco davanti agli occhi. In questa guida trovi le spiagge più belle di Capri, con pro e contro di ciascuna, i servizi, i prezzi indicativi e le recensioni degli stabilimenti.

Le spiagge di Capri sono poche e piccole, ma ognuna ha un carattere diverso. C’è la comodità di Marina Grande, l’eleganza di Marina Piccola, il fascino storico dei Bagni di Tiberio e la natura selvaggia di Cala del Rio.
La scelta dipende da cosa cerchi: relax in stabilimento, tuffi dagli scogli o una giornata in famiglia.
Se vuoi confrontare con le coste vicine, leggi anche la guida alle spiagge della Costiera Amalfitana e quella alle spiagge della penisola sorrentina.
Quanto costa una giornata al mare a Capri
Il prezzo medio per ingresso e lettino in uno stabilimento è tra i 40 e i 50 euro. L’ombrellone costa in genere intorno ai 10 euro in più. Per una giornata completa con pranzo al ristorante e un paio di drink, calcola circa 150 euro a persona.
Le spiagge libere esistono, ma i posti sono pochi e si esauriscono presto, quindi conviene arrivare di buon mattino.
1. Marina Grande
È la spiaggia più grande dell’isola e, insieme a Marina Piccola, l’unica con una vera spiaggia di ciottoli e sabbia. Si trova subito dopo il molo di attracco degli aliscafi, affacciata sul Golfo di Napoli con il Vesuvio di fronte.
Nonostante la vicinanza con il porto, l’acqua resta sempre pulita.
È la meta preferita delle famiglie capresi con bambini, grazie al fondale che scende dolcemente. È accessibile anche ai disabili, un raro privilegio su un’isola di roccia. Il sole illumina la spiaggia fino al tardo pomeriggio, quindi si sta bene anche arrivando più tardi.
Pro: facile da raggiungere con funicolare, autobus o taxi; adatta ai bambini; accesso per disabili; spiaggia libera; acqua pulita. Contro: molto affollata in alta stagione; pochi spazi d’ombra naturali; i servizi di ristorazione stanno nei lidi vicini.
La spiaggia libera si trova subito dopo le biglietterie degli aliscafi. Da qui parte anche la barca che conduce ai Bagni di Tiberio, raggiungibili altrimenti con un sentiero piuttosto impervio.
2. Bagni di Tiberio e Palazzo a Mare
È la spiaggia dell’imperatore: qui Tiberio amava nuotare duemila anni fa, tanto da far costruire una delle sue ville. Oggi i Bagni di Tiberio sono uno degli stabilimenti più amati di Capri, con spiaggia di ciottoli, ristorante, snack bar e cocktail bar.
Nella vicina Palazzo a Mare c’è anche un lembo di spiaggia libera.
Si arriva comodamente con la barca dello stabilimento che parte da Marina Grande, dal pontile privato dietro la biglietteria degli aliscafi. In alternativa si scende a piedi da Via Palazzo a Mare, tra gli agrumeti e il ristorante Da Paolino.
Per chi arriva con la propria barca ci sono boe e tender a disposizione.
Pro: comoda da raggiungere; adatta alle famiglie con bambini; servizi completi di bar e ristorante; storia affascinante. Contro: prezzi da Capri; la prenotazione è quasi obbligatoria in estate; il tratto libero è piccolo.
Le recensioni lodano l’acqua cristallina e la location storica, mentre qualcuno segnala conti salati al ristorante. Il consiglio ricorrente è prenotare con anticipo, soprattutto nei weekend di luglio e agosto.
3. Marina Piccola
La baia più fotografata dell’isola, con i Faraglioni che si stagliano davanti allo Scoglio delle Sirene. Esposta a sud e protetta dal Monte Solaro, è sempre calda e poco ventilata: d’inverno non è raro vedere i capresi fare il bagno qui.
Probabilmente è una delle zone di mare più belle d’Italia.
Le due spiaggette libere stanno ai lati dello Scoglio delle Sirene, sotto le scalette che scendono dalla fermata dell’autobus. Ai lati ci sono piccole calette raggiungibili a nuoto o in barca.
Sulla costa si vedono i resti dell’antico porto romano, mentre i riferimenti della baia sono la Torre Saracena e lo stabilimento storico La Canzone del Mare.
Pro: panorama unico sui Faraglioni; acqua calma e riparata; spiaggia libera; si arriva in autobus, taxi o a piedi dalle scale di Via Mulo. Contro: il sole va via presto anche in piena estate; la spiaggia libera è minuscola; parcheggio quasi impossibile.
Il consiglio è arrivare al mattino presto per trovare posto e godersi la luce migliore. La Canzone del Mare è amata per il ristorante direttamente sul mare, con piatti di pesce e la celebre atmosfera da cartolina.
4. I Faraglioni: La Fontelina e Da Luigi
Ai piedi dei Faraglioni la costa è solo roccia, con tuffi in acqua profonda. Due stabilimenti mitici, La Fontelina e Da Luigi ai Faraglioni, hanno trasformato le piattaforme di cemento in luoghi di culto del mare caprese.
Il fondale è profondo e si accede all’acqua tuffandosi o da una scaletta, quindi non è il posto per i bambini piccoli.
Si arriva a piedi dal Belvedere di Punta Tragara, scendendo un sentiero di circa trecento metri tra cespugli di mirto e ginestre. Entrambi gli stabilimenti offrono anche un servizio barca da e per Marina Piccola.
Vista l’esclusività della location e gli spazi ridotti, la prenotazione è fortemente consigliata.
Pro: scenario spettacolare a contatto con i Faraglioni; acqua profondissima e pulita; atmosfera esclusiva; servizio barca disponibile.
Contro: prezzi alti, giustificati dalla location; accesso solo con scarpe comode; niente sabbia, solo roccia; sconsigliata ai bambini.
Le recensioni di La Fontelina parlano di un posto incantevole con buon pesce, ma avvertono di stare attenti al prezzo: i lettini o materassini costano circa 30 euro l’uno.
Su Da Luigi qualcuno scrive che il conto è rapportato alla location più che alla qualità, con i rifornimenti via mare che fanno salire i costi. Resta un’esperienza unica al mondo.
5. Grotta Azzurra e Gradola
Accanto alla Grotta Azzurra, la zona di Gradola offre scogli per tuffi e stabilimenti balneari con area libera. È il punto di riferimento per chi visita la grotta e vuole abbinare un bagno nello stesso pomeriggio, senza riattraversare l’isola.
Anche qui si accede al mare tuffandosi o da una scaletta.
Si raggiunge in autobus, taxi o a piedi da Anacapri, scendendo le scalette verso il mare da cui partono le barchette per la grotta. L’acqua è profonda e trasparente, quindi è consigliata a chi sa nuotare bene. L’area libera permette di risparmiare rispetto agli stabilimenti.
Pro: vicina alla Grotta Azzurra; area libera disponibile; acqua cristallina; facile da abbinare a una visita alla grotta. Contro: fondale profondo; pochi servizi; zone d’ombra quasi assenti; affollata a metà giornata per via dei tour.
La mattina presto è il momento migliore, prima dell’arrivo delle barche dei tour. Porta scarpette da scoglio e occhiali da sole polarizzati per vedere il fondo.
6. Punta Carena e il Lido del Faro
La costa del Faro di Punta Carena ad Anacapri è il mare preferito dai capresi, il più lontano dai flussi di Marina Grande. È l’unico punto di Capri dove si può ammirare il tramonto sul mare, con il sole che illumina le terrazze di roccia fino a sera.
Se cerchi una giornata di mare fuori dal circuito turistico, è la scelta giusta.
Sotto il faro ci sono lo stabilimento Lido del Faro con piscina e ristorante e un’area libera con due bar dove è possibile affittare sedie a sdraio.
Nuotando verso destra si raggiunge la Cala di Limmo, un’insenatura sempre molto tranquilla, perfetta per chi vuole allontanarsi da tutto.
Pro: sole fino al tramonto; meno turistica delle altre spiagge di Capri; area libera con bar; piscina nello stabilimento. Contro: fondale profondo; roccia e scogli, niente sabbia; lontana dal centro, serve autobus o taxi.
Il Lido del Faro è indicato nelle recensioni come uno dei posti migliori per l’aperitivo al tramonto, con vista sulla costa che va da Punta Carena fino alle isole. Prenota un tavolo se vuoi chiudere la giornata di mare con un drink in riva.
7. Cala del Rio
È la spiaggia segreta di Capri, una baia incantata sul versante nord-occidentale dell’isola, tra il Fortino di Mesola e la Grotta Azzurra lungo il Sentiero dei Fortini. Rocce bianche, acqua turchese e nessun servizio: solo natura selvaggia.
Per molti è la più bella di tutte proprio perché la meno conosciuta.
Ci si arriva via mare o con un sentiero panoramico che parte da Anacapri, con scarpe comode e una scorta d’acqua. Non ci sono bar né ristoranti, quindi bisogna portare tutto con sé. È il paradiso di chi cerca silenzio, tuffi e fotografie senza folla sullo sfondo.
Pro: natura selvaggia e poca gente; acqua trasparente; gratuita; panorama spettacolare lungo il sentiero. Contro: nessun servizio; sentiero impervio con salite; niente ombra naturale; sconsigliata a chi ha bambini piccoli o problemi di mobilità.
Controlla le previsioni prima di partire e informati sulle condizioni del sentiero. In giornate di mare mosso l’accesso via terra resta la soluzione più sicura.
Consigli pratici per il mare a Capri
Porta sempre scarpe comode per gli scogli e scarpette da bagno. Le spiagge di Capri sono di ciottoli e roccia, e il fondale è spesso profondo. L’acqua e una crema solare ad alta protezione non possono mancare, perché l’ombra naturale è rara.
Prenota con anticipo i lidi più richiesti, in particolare La Fontelina, Da Luigi e i Bagni di Tiberio.
Arriva presto se vuoi la spiaggia libera: a Marina Piccola e Marina Grande i posti si esauriscono entro metà mattina.
Per una pausa pranzo sul mare, leggi la guida ai ristoranti di Sorrento e dintorni e quella ai borghi della Costiera Amalfitana per organizzare le giornate.
Se ti piace il mare e il buon vino, non perdere le cantine d’Ischia.
FAQ sulle spiagge di Capri
Qual è la spiaggia più bella di Capri? Marina Piccola per il panorama sui Faraglioni, Marina Grande per la comodità, Punta Carena per il tramonto. Dipende da cosa cerchi: ognuna ha un carattere diverso.
Ci sono spiagge libere a Capri? Sì: Marina Grande, i lati dello Scoglio delle Sirene a Marina Piccola, Palazzo a Mare, Gradola e Punta Carena. I posti sono limitati, quindi conviene arrivare presto.
Quanto costa un lettino a Capri? In media dai 40 ai 50 euro con ingresso, ombrellone circa 10 euro in più. La Fontelina chiede circa 30 euro per lettino o materassino. Per una giornata completa con pranzo e drink calcola circa 150 euro a persona.
Come si arriva ai Faraglioni? A piedi dal Belvedere di Punta Tragara, con un sentiero di circa trecento metri, oppure con il servizio barca che parte da Marina Piccola. In entrambi i casi la prenotazione è consigliata.
Quale spiaggia scegliere con i bambini? Marina Grande o i Bagni di Tiberio: entrambe facili da raggiungere, con fondale adatto e servizi di ristorazione.
Per un picnic sulla spiaggia libera, abbina una mozzarella di bufala di Paestum comprata al caseificio.
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