Le spiagge più belle della penisola sorrentina

Le spiagge più belle della penisola sorrentina
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La penisola sorrentina non è solo limoni, vicoli e panorama sul Golfo di Napoli. È anche una delle zone della Campania con la maggiore varietà di spiagge, tra sabbia, ciottoli e piscine naturali.

Dalla sabbia di Sorrento alle calette di Massa Lubrense, ogni spiaggia ha la sua personalità e il suo accesso: c’è chi arriva in auto, chi scende un sentiero e chi preferisce la barca. Il mare resta turchese fino a settembre.

Questa guida raccoglie le spiagge più belle della penisola sorrentina, con accessi, servizi, pro e contro e le recensioni vere di chi le ha provate. Perfetta se hai poco tempo e vuoi scegliere la giornata di mare giusta tra Sorrento e Massa Lubrense.

Prima di partire, un consiglio: in alta stagione conviene arrivare presto la mattina, soprattutto per le calette senza stabilimento. Parcheggio e sentieri si riempiono in fretta, e il sole a picco non perdona.

Mappa delle spiagge più belle della penisola sorrentina

1. Marina Grande di Sorrento, la spiaggia del borgo dei pescatori

Marina Grande è la spiaggia di Sorrento per eccellenza, quella che vedi dalle foto del centro storico: un piccolo borgo marinaro con barche colorate, ristoranti di pesce sul bagnasciuga e il Vesuvio sullo sfondo.

La spiaggia è sabbiosa, in parte libera e in parte attrezzata. Si arriva a piedi dal centro in circa dieci minuti, scendendo da Via del Mare, oppure con l’ascensore pubblico o con i bus di linea che fermano proprio sopra la cala.

I servizi ci sono: stabilimento con lettini e ombrelloni, noleggio attrezzature, bar e ristoranti. Per i residenti di Sorrento ci sono tariffe agevolate, ma anche i turisti trovano prezzi nella norma per la zona.

Pro: raggiungibile a piedi dal centro, sabbia, servizi completi, vista su Vesuvio e Golfo di Napoli, borgo pieno di ristoranti per il pranzo.

Contro: affollata in alta stagione, acqua non sempre cristallina come nelle calette, parcheggio quasi impossibile in auto.

Recensioni: su Google e TripAdvisor è tra le spiagge più votate di Sorrento. I visitatori lodano la comodità e l’atmosfera del borgo, mentre i più esigenti segnalano la folla di agosto e il mare non limpidissimo vicino alla riva.

2. Marina di Puolo, la baia per famiglie tra Sorrento e Massa Lubrense

Marina di Puolo è una piccola baia sulla strada che da Sorrento porta a Massa Lubrense, da sempre la meta preferita delle famiglie con bambini. Il motivo è semplice: sabbia e sassolini piccoli, fondale che scende dolcemente e acqua poco profonda vicino alla riva.

La baia ha due accessi, entrambi sulla strada principale, e si raggiunge comodamente in auto. È una delle poche spiagge della penisola dove non serve fare trekking: parcheggi vicini e pochi metri a piedi.

Qui c’è anche uno stabilimento storico, punto di riferimento per la movida serale, con lettini, ombrelloni e un ristorante direttamente sulla spiaggia. In estate la zona si anima anche la sera, tra aperitivi e musica.

Pro: facile da raggiungere in auto, adatta ai bambini, sabbia e fondale basso, stabilimento con ristorante, vivace anche di sera.

Contro: baia piccola e molto frequentata in agosto, l’acqua non è tra le più trasparenti della penisola, nei weekend il parcheggio lungo la strada si satura.

Recensioni: le famiglie la premiano per la sicurezza in acqua e la comodità. I recensori segnalano però il pienone nei fine settimana e consigliano di arrivare prima delle dieci per trovare posto.

3. Cala di Mitigliano, la caletta selvaggia di Massa Lubrense

Cala di Mitigliano è una delle calette più amate della penisola sorrentina: ciottoli e ghiaia grigia, acqua che passa dal verde smeraldo all’azzurro e un mare trasparente premiato più volte con la Bandiera Blu.

La cala si trova in località Termini, frazione di Massa Lubrense. In auto si arriva dalla piazza di Termini seguendo il sentiero che porta verso Punta Campanella, oppure dalla strada panoramica della Minerva.

In alternativa, si può raggiungere in barca dal porto di Sorrento o da quello di Positano, con partenze dedicate alle calette in alta stagione.

La spiaggia è libera e in parte attrezzata, in via Caselle 11. L’acqua è profonda anche vicino alla riva, quindi è consigliata a chi sa nuotare bene; il fondale scende velocemente.

Pro: acqua cristallina da Bandiera Blu, spiaggia libera, panorama selvaggio, tranquilla rispetto alle spiagge del centro, raggiungibile anche in barca.

Contro: ciottoli scomodi senza scarpe da scoglio, acqua che si fa profonda subito, niente servizi se non in minima parte, ultimo tratto di strada stretto.

Recensioni: su Google la cala ha valutazioni altissime per pulizia e colore dell’acqua. Molti consigliano scarpe da scoglio e di portare ombrellone, perché la zona d’ombra naturale è poca.

4. Spiaggia di Recommone, la baia sotto Punta Campanella

Recommone è una baia ampia e selvaggia, l’ultima prima di Punta Campanella, immersa nel verde della macchia mediterranea. Si raggiunge via terra da Marina del Cantone, con un sentiero panoramico di circa venti minuti che gira attorno al promontorio di Sant’Antonio.

In alternativa si arriva via mare, con i taxi boat e le escursioni che partono dai porti di Sorrento e di Massa Lubrense, oppure a piedi da Termini passando per le alture di Nerano.

In auto si arriva fino al parcheggio alla fine della strada per Nerano, poi si scende a piedi. Chi non ha auto può prendere il bus SITA fino a Marina del Cantone e da lì camminare.

La spiaggia è quasi tutta libera e molto spaziosa. Sul lato destro si apre la Grotta di Recommone, detta anche Grotta dei Pescatori, una cavità naturale dove un tempo i pescatori trovavano ombra per riparare le barche.

Nei pressi si vede anche la torre di avvistamento del Cinquecento, che domina la baia e racconta la storia di difesa costiera della penisola.

Pro: spiaggia libera enorme, acqua limpida, atmosfera selvaggia, grotta e torre da esplorare, meno affollata delle spiagge di Sorrento.

Contro: sentiero a piedi di 20 minuti, niente spogliatoi né docce, servizi minimi, in estate qualche imbarcazione a motore dei ristoranti vicini.

Recensioni: su TripAdvisor la descrivono come una baia da cartolina, ma avvertono: niente docce né spogliatoi e meglio portare tutto da casa. La passeggiata panoramica di arrivo è considerata uno dei punti di forza.

5. Punta Lagno e i Bagni della Regina Giovanna

Al Capo di Sorrento, a pochi minuti dal centro, si trova uno dei luoghi di balneazione più scenografici della penisola: i Bagni della Regina Giovanna. Si tratta di una piscina naturale tra gli scogli, con acqua fredda e limpidissima.

Si arriva con una breve passeggiata panoramica che parte da Punta Lagno, dove in alta stagione si fermano anche le navette e i bus turistici da Sorrento.

Il sito è famoso anche per i resti di una villa romana del I secolo a.C., tradizionalmente attribuita a Pollio Felice, che si affacciano proprio sulla cala. Il percorso a piedi da Sorrento, passando per Punta Lagno, regala una delle viste più belle sul Golfo.

L’accesso è libero e gratuito, ma non ci sono servizi: niente bar, niente ombrelloni, solo roccia e mare. Si viene qui per il panorama e per un bagno rigenerante lontano dalla folla.

Pro: piscina naturale spettacolare, resti archeologici, passeggiata panoramica gratuita, acqua cristallina, pochi servizi ma zero costi.

Contro: acqua fredda, accesso su scogli scomodo con i bambini piccoli, niente ombra né servizi, parcheggio da cercare a Punta Lagno in alta stagione.

Recensioni: su TripAdvisor è tra le attrazioni più quotate di Sorrento. I visitatori consigliano scarpe da scoglio e di andare al mattino presto, quando la luce rende l’acqua ancora più trasparente.

6. Le altre calette da non perdere: Ieranto e Crapolla

Se hai tempo, la penisola riserva ancora due gioielli: la Baia di Ieranto, di proprietà del FAI, e il Fiordo di Crapolla, una lingua di mare tra pareti a picco con una spiaggetta di ghiaia bianca.

Entrambe si raggiungono con sentieri panoramici da Massa Lubrense e sono tra le calette più fotografate della Campania, meta di escursionisti e amanti del mare incontaminato.

Qui trovi i dettagli su accessi e sentieri: Cala di Mitigliano, Baia di Ieranto e le calette segrete della penisola sorrentina.

Come scegliere la spiaggia giusta

Se viaggi con bambini, la scelta migliore è Marina di Puolo: sabbia, fondale basso e parcheggio vicino. Se vuoi comodità e servizi, punta su Marina Grande, a due passi dal centro di Sorrento.

Se cerchi acqua cristallina e non ti spaventa camminare, vai a Recommone o a Cala di Mitigliano. Per un bagno scenografico tra storia e natura, invece, i Bagni della Regina Giovanna sono imperdibili.

Durante la giornata di mare, vale la pena completare la visita con i borghi: i borghi più belli della penisola sorrentina sono a pochi minuti da tutte queste spiagge.

Domande frequenti

Qual è la spiaggia più bella della penisola sorrentina?

Dipende dai gusti: Cala di Mitigliano ha l’acqua più trasparente, Recommone è la più selvaggia e spaziosa, Marina Grande la più comoda per chi soggiorna a Sorrento.

Le spiagge della penisola sorrentina sono libere o attrezzate?

Entrambe: Marina Grande e Marina di Puolo hanno tratti attrezzati con lettini e ombrelloni, mentre Mitigliano, Recommone e i Bagni della Regina Giovanna sono in gran parte liberi, con servizi minimi o assenti.

Come si arriva a Cala di Mitigliano?

In auto dalla piazza di Termini seguendo il sentiero per Punta Campanella, oppure in barca dal porto di Sorrento o di Positano. Il percorso finale è su strada stretta e sterrato.

La spiaggia di Recommone è adatta ai bambini?

Poco: si arriva con un sentiero di 20 minuti e la spiaggia è di ciottoli, senza servizi. Per i bambini meglio Marina di Puolo o Marina Grande.

Cosa portare per una giornata alle calette della penisola?

Scarpe da scoglio, acqua, ombrellone e pranzo al sacco. Nelle spiagge libere come Recommone e Mitigliano non ci sono bar né docce.

Per completare la giornata, dai un’occhiata anche ai prodotti tipici della penisola e al limoncello di Sorrento IGP, da portare a casa come ricordo.

Se poi vuoi chiudere in tavola, la mozzarella di bufala di Capaccio Paestum è il compagno perfetto di una giornata al mare.


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