Cala di Mitigliano, Baia di Ieranto e le calette segrete della Penisola Sorrentina

Cala di Mitigliano, Baia di Ieranto e le calette segrete della Penisola Sorrentina
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La Penisola Sorrentina non è solo Costiera Amalfitana e località celebri: tra Massa Lubrense e Punta Campanella si nascondono alcune tra le calette più belle e incontaminate del Golfo di Napoli. Cala di Mitigliano, Baia di Ieranto, Bagni della Regina Giovanna e il Fiordo di Crapolla sono veri e propri gioielli raggiungibili via mare o attraverso sentieri panoramici. Una guida alle spiagge segrete della Penisola Sorrentina.

Cala di Mitigliano: la spiaggia dei ciottoli bianchi

Cala di Mitigliano si trova nel comune di Massa Lubrense, tra la frazione di Marina del Cantone e il Fiordo di Crapolla. È una spiaggia di ciottoli bianchi e levigati, con un mare cristallino che vira dal turchese al verde smeraldo.

Come arrivare: in auto si arriva fino a un parcheggio a pagamento (circa 5 € per la giornata), poi si scende a piedi per circa 30 minuti su un sentiero panoramico con vista mozzafiato sul Golfo. In alternativa, via mare con un gommone o un taxi acqueo da Marina del Cantone o Positano.

Servizi: nessuno — è una spiaggia libera completamente selvaggia. Porta acqua, ombrellone e pranzo al sacco.

Consiglio: arriva presto, la cala è piccola e in alta stagione si riempie rapidamente. I fondali degradano dolcemente, adatta anche a chi non nuota bene.

Baia di Ieranto: il paradiso del FAI

La Baia di Ieranto è forse la caletta più famosa della Penisola Sorrentina. Gestita dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), fa parte della Riserva Marina di Punta Campanella. Un luogo di bellezza selvaggia, con ciottoli bianchi, mare trasparente e una vecchia fabbrica di pomice che racconta la storia del luogo.

Come arrivare: da Nerano, piccolo borgo di pescatori, si percorre un sentiero sterrato di circa 40 minuti tra uliveti e macchia mediterranea. Il percorso è ben segnalato e offre viste spettacolari sulla Costiera e su Capri. Accesso libero e gratuito.

Visite FAI: nei weekend estivi il FAI organizza visite guidate con partenza da Nerano. Prenotazione consigliata sul sito ufficiale. Il percorso educativo spiega la storia della baia, la flora e la fauna della riserva.

Consiglio: ideale per snorkeling — i fondali sono ricchi di vita marina. Porta pinne e maschera. Niente servizi — vai attrezzato.

Bagni della Regina Giovanna: la piscina naturale

I Bagni della Regina Giovanna si trovano a Sorrento, in località Capo di Sorrento. Si tratta di una piscina naturale scavata nella roccia, collegata al mare aperto da un arco. Secondo la leggenda, la regina Giovanna d’Angiò amava fare il bagno in questo luogo segreto.

Come arrivare: da Sorrento, segui le indicazioni per Capo di Sorrento. C’è un parcheggio (a pagamento in alta stagione). Da lì, una breve passeggiata di 10 minuti porta alla caletta. Ingresso gratuito.

Attenzione: l’acqua è profonda, il fondale è roccioso. Non adatta a bambini piccoli o a chi non nuota bene. Meglio evitare con mare mosso.

Orario migliore: al mattino presto (7:00-9:00) per godersi il posto senza ressa. In alta stagione è affollatissima.

Fiordo di Crapolla: l’insenatura dei pescatori

Il Fiordo di Crapolla è un’insenatura lunga e stretta che taglia la costa tra Massa Lubrense e Sorrento. Un piccolo borgo di pescatori con poche case, un approdo e una chiesetta dedicata a San Pietro. L’acqua è calma e cristallina.

Come arrivare: si parcheggia a Priora (Massa Lubrense) e si scende a piedi per circa 20-25 minuti su una scalinata di oltre 400 gradini. Il panorama durante la discesa è spettacolare. In alternativa, via mare da Marina del Cantone.

Particolarità: qui si trova il ristorante Da Tonino, uno dei più suggestivi della penisola, con terrazza sul fiordo. Pesce freschissimo e atmosfera unica.

Consiglio: prenota il ristorante in anticipo e abbina il pranzo a un bagno nelle acque del fiordo. La scalinata è impegnativa ma la bellezza del posto ripaga ogni sforzo.

Marina di Puolo e Recommone

Marina di Puolo è un borgo di pescatori tra Sorrento e Massa Lubrense, con una spiaggia di sabbia e ciottoli. Perfetta per le famiglie: fondali bassi, stabilimenti balneari con servizi e parcheggio vicino.

Recommone è una spiaggia di sabbia dorata a Massa Lubrense, con uno stabilimento balneare e un ristorante di pesce. Raggiungibile via mare o con una scalinata panoramica.

Come organizzare la giornata

Il modo migliore per esplorare queste calette è combinarle in un itinerario:

  • In barca: tour in gommone da Marina del Cantone o Sorrento. In 4-5 ore visiti Mitigliano, Ieranto, Regina Giovanna e Crapolla con soste bagno. Da 60 a 90 € a persona.
  • A piedi: percorso trekking da Nerano a Ieranto (40 minuti) + Cala di Mitigliano (30 minuti). Con partenza da Priora, aggiungi il Fiordo di Crapolla (altri 20 minuti). Porta scarpe da trekking e tanta acqua.
  • Misto: arriva in auto a Nerano o Sorrento, visita una caletta a piedi al mattino, pranza in un ristorante tipico e raggiungi la seconda caletta in taxi acqueo nel pomeriggio.

FAQ

Qual è la caletta più bella della Penisola Sorrentina?

Difficile scegliere: Cala di Mitigliano vince per acque trasparenti e ciottoli bianchi, Baia di Ieranto per contesto naturalistico e valore storico, Bagni della Regina Giovanna per la spettacolarità della piscina naturale. Tutte meritano una visita.

Le calette sono raggiungibili in auto?

No, nessuna è raggiungibile direttamente in auto. Tutte richiedono un tratto a piedi (da 10 a 40 minuti) o l’accesso via mare.

Ci sono servizi nelle calette?

Solo Marina di Puolo e Recommone hanno stabilimenti balneari con servizi. Cala di Mitigliano, Baia di Ieranto e Bagni della Regina Giovanna sono completamente selvaggie: porta tutto con te.

Quale caletta è più adatta ai bambini?

Marina di Puolo per fondali bassi e servizi. Cala di Mitigliano va bene se i bambini camminano bene (discesa di 30 minuti). Bagni della Regina Giovanna e Fiordo di Crapolla sono sconsigliate per i più piccoli.

Si può fare snorkeling?

Assolutamente sì. Baia di Ieranto e Cala di Mitigliano hanno fondali ricchi di fauna marina. La Riserva Marina di Punta Campanella è un’area protetta dove lo snorkeling è particolarmente suggestivo.


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