Come arrivare a Capri: traghetti, aliscafi e funicolare
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Raggiungere Capri è più facile di quanto sembri: il Golfo di Napoli è servito da una rete fitta di traghetti e aliscafi che collegano l’isola a Napoli, Sorrento e, in estate, a Salerno e alla Costiera Amalfitana.
La traversata dura da 20 minuti a poco più di un’ora, con prezzi che partono da circa 14 euro. Una volta a Marina Grande, la funicolare sale al centro di Capri in 4 minuti.
In questa guida trovi tutte le opzioni per arrivare sull’isola, con tempi, costi, pro e contro di ogni soluzione, oltre ai consigli pratici per evitare le trappole dell’alta stagione.
Aliscafi da Napoli Molo Beverello: la soluzione più veloce
Il Molo Beverello, nel porto di Napoli davanti a Piazza Municipio, è il punto di partenza principale per Capri. Da qui salpano ogni giorno gli aliscafi di SNAV, NLG (Navigazione Libera del Golfo) e Gescab.
La traversata dura circa 50 minuti e il biglietto parte da 26,50 euro, con variazioni in base a compagnia, orario e stagione. Le partenze sono frequenti dalle 7 del mattino alle 20 di sera.
In alta stagione le corse si susseguono ogni 30-40 minuti. I mezzi sono veloci e moderni, con posti numerati o liberi a seconda della compagnia.
In luglio e agosto le corse del mattino si esauriscono in fretta, quindi conviene prenotare online con qualche giorno di anticipo. Il ritorno da Capri è altrettanto frequente fino alle 20:30 circa.
Pro: velocità, frequenza alta, collegamenti tutto l’anno.
Contro: prezzo più alto del traghetto, imbarchi affollati in estate, sensibilità al mare mosso.
Le recensioni dei viaggiatori su Google Maps e TripAdvisor premiano la puntualità di SNAV e NLG, ma segnalano code alle biglietterie del Beverello nei weekend estivi.
Il consiglio ricorrente è arrivare al molo almeno 30 minuti prima della partenza, portando con sé il biglietto digitale per evitare la fila allo sportello.
Traghetto Caremar da Calata Porta di Massa: il più economico
Se vuoi risparmiare, il traghetto Caremar parte da Calata Porta di Massa, a pochi minuti a piedi dal Beverello, e raggiunge Capri in circa 85 minuti.
Il biglietto parte da 14 euro nelle corse feriali del periodo 20 aprile-2 ottobre, e da 19 euro nelle altre fasce. Le navi veloci Caremar impiegano invece 60 minuti e costano da 25,30 euro.
Il traghetto è più lento ma più stabile: è la scelta migliore con mare mosso o se soffri il mal di mare. Gli spazi ampi permettono di viaggiare comodi anche con bagagli voluminosi.
La prima corsa parte alle 4 del mattino, utile per chi vuole vedere l’alba sui Faraglioni, mentre l’ultima nave serale delle 21:35 (da giugno) permette di cenare a Capri e rientrare in giornata.
Pro: prezzo più basso, maggiore stabilità, corse di primo mattino e serali.
Contro: durata doppia rispetto all’aliscafo, biglietti solo online sul sito Caremar per alcune corse.
Le recensioni segnalano il buon rapporto qualità-prezzo e la comodità di viaggiare con bagagli voluminosi, dato che il traghetto ha più spazio del jet.
Aliscafi da Sorrento: la traversata più breve
Da Marina Piccola di Sorrento la traversata per Capri è la più corta in assoluto: 20-25 minuti con aliscafi e navi veloci.
Operano NLG, Gescab, Caremar, SNAV e la motonave Laser Capri. I prezzi partono da 21,40 euro per la nave veloce Caremar e salgono a 24-26 euro per gli aliscafi.
Le partenze sono frequenti da aprile a ottobre, più rade in inverno. In alta stagione le corse partono ogni 20-30 minuti dalle 7:15 alle 19.
Il porto di Sorrento dista 15 minuti a piedi in discesa da Piazza Tasso, con una salita impegnativa al ritorno. È l’opzione ideale per chi soggiorna in penisola sorrentina e vuole una gita in giornata.
In alta stagione le corse partono ogni 20-30 minuti dalle 7:15 alle 19. I biglietti si comprano online o nelle biglietterie vicino all’imbarco di Marina Piccola.
Pro: traversata rapidissima, partenze ravvicinate, porto comodo dal centro.
Contro: parcheggi a Marina Piccola costosi in estate, corse ridotte in inverno.
I viaggiatori su TripAdvisor consigliano la tratta Sorrento-Capri come la più comoda per le famiglie, proprio per la durata breve del tragitto.
Collegamenti estivi da Salerno e dalla Costiera Amalfitana
In estate (da giugno a settembre) si aggiungono i collegamenti da Salerno, con l’aliscafo Alicost che parte dal Molo Manfredi e tocca Amalfi e Positano prima di arrivare a Capri.
La traversata totale dura circa 2 ore e costa da 25,50 euro. La motonave della Coop. Sant’Andrea collega invece Salerno a Capri passando per Vietri, Cetara, Maiori, Amalfi e Positano.
Il biglietto della Sant’Andrea costa da 27,50 euro e si acquista a bordo. Questi collegamenti sono pensati per chi soggiorna in Costiera e vuole una giornata a Capri senza tornare a Napoli.
Da giugno in poi le corse diventano giornaliere, mentre a maggio partono solo nel weekend. La tratta tocca i porti più belli della Costiera, regalando un viaggio panoramico già di per sé.
Pro: comodi per chi è in Costiera, itinerario panoramico, biglietti a bordo sulla Sant’Andrea.
Contro: durata lunga, solo stagionali, cancellazioni più frequenti con mare mosso.
Funicolare SIPPIC: da Marina Grande al centro in 4 minuti
Appena scesi dal traghetto a Marina Grande, la funicolare SIPPIC è il modo più rapido per salire a Capri centro, in Piazzetta. La corsa dura 4 minuti e il biglietto costa 2,40-2,50 euro.
La funicolare è in funzione dalle 6:25 alle 22:45, con corse ogni 15 minuti circa. Esiste anche il biglietto giornaliero a 7,20 euro, più 1 euro di cauzione, utile se prevedi più spostamenti.
È completamente accessibile alle persone con mobilità ridotta, con ascensori sia a Marina Grande sia al capolinea di Capri. Nel prezzo è incluso un bagaglio a mano fino a 10 kg.
Inaugurata nel 1905, è una delle funicolari più antiche d’Italia. La salita offre una vista progressiva sul golfo e sui Faraglioni che si allargano man mano che si sale.
Pro: rapidissima, economica, accessibile, vista sul golfo in salita.
Contro: code lunghe alle ore di punta, capienza limitata, niente corse notturne dopo le 22:45.
Le recensioni la descrivono come un’esperienza da fare almeno una volta, oltre che il mezzo più pratico per arrivare in Piazzetta senza affrontare la salita a piedi.
Bus, taxi e minibus: per Anacapri e le spiagge
Sull’isola non si possono usare auto private: per spostarsi restano autobus (ATC e Staiano), taxi cabriolet e minibus. Il biglietto del bus costa 2,40 euro a corsa.
I bus collegano Marina Grande a Anacapri, passando per Capri centro, con corse frequenti in stagione. La linea arriva anche al Faro, alla Grotta Azzurra e a Marina Piccola.
Il taxi è la scelta più comoda per chi ha bagagli pesanti o vuole raggiungere direttamente l’hotel. I taxi capresi sono celebri per la guida panoramica sulle strette stradine dell’isola.
Da Marina Grande partono anche i taxi acquei verso Marina Piccola e le calette più belle, mentre da Capri centro e Anacapri si arriva a piedi alla Certosa di San Giacomo e ai Giardini di Augusto.
Pro: rete capillare, taxi sempre disponibili in porto, bus economici.
Contro: bus affollati in alta stagione, taxi con tariffe alte, nessun biglietto unico tra le compagnie.
Barca privata e water taxi: flessibilità totale
Per chi viaggia in gruppo o vuole orari su misura, il trasferimento in barca privata da Napoli costa circa 280-300 euro a corsa. Il water taxi è l’alternativa veloce tra i porti del golfo e le calette dell’isola.
Le barche private partono da Napoli, Sorrento e Positano e arrivano direttamente a Marina Grande, ma spesso includono un giro panoramico sotto i Faraglioni. È l’opzione preferita da chi festeggia occasioni speciali.
Molte agenzie locali propongono il trasferimento combinato con il giro dell’isola, unendo il viaggio di andata alla scoperta delle grotte marine in un’unica soluzione.
Il costo si divide tra i partecipanti, quindi per gruppi di 6-8 persone la barca privata può diventare competitiva rispetto agli aliscafi. La prenotazione si fa online con anticipo.
Pro: orari flessibili, partenze da qualsiasi porto, esperienza esclusiva.
Contro: costo elevato, prenotazione obbligatoria, soggetto alle condizioni del mare.
Elicottero: Capri in 20 minuti dal cielo
L’opzione più esclusiva è il trasferimento in elicottero da Napoli: circa 20 minuti di volo con vista spettacolare sul Golfo, su Ischia e sulla penisola sorrentina. L’atterraggio avviene all’eliporto di Capri, con navetta per il centro.
Il servizio è gestito da operatori specializzati come Hoverfly e si prenota online con qualche giorno di anticipo. È la soluzione preferita da chi arriva in giornata per eventi o riunioni.
Il costo è elevato, ma il risparmio di tempo è notevole, soprattutto in alta stagione quando le code ai moli di Napoli e Sorrento allungano i tempi di imbarco.
I voli partono dall’eliporto di Napoli e offrono una prospettiva unica sui Faraglioni e sulla Grotta Azzurra, visibili dall’alto in tutta la loro bellezza.
Pro: velocità massima, panorama unico, arrivo diretto senza attese in porto.
Contro: prezzo molto alto, posti limitati, dipendenza dalle condizioni meteo.
Come arrivare al porto di Napoli
Per imbarcarsi al Molo Beverello o a Calata Porta di Massa, il modo più comodo è la metropolitana Linea 1 con fermata Municipio, a due passi dai moli. In taxi da Napoli Centrale servono circa 20 minuti.
Dall’aeroporto di Capodichino il porto dista 30-40 minuti in auto, a seconda del traffico. Parte anche la navetta Alibus, che ferma proprio davanti al porto.
I transfer privati dall’aeroporto al molo costano da circa 90 euro. Se parti da Sorrento, il porto di Marina Piccola è raggiungibile a piedi da Piazza Tasso in 15 minuti di discesa.
In auto, i parcheggi vicino al porto di Sorrento si riempiono presto in estate: conviene arrivare presto o prenotare un posto auto con anticipo.
Pro: metro e Alibus collegano direttamente i moli, porti centrali e ben segnalati.
Contro: traffico imprevedibile a Napoli, parcheggi costosi a Sorrento in alta stagione.
Consigli pratici per la traversata
In alta stagione prenota i biglietti online con anticipo, soprattutto per le corse del mattino da Napoli. Arriva al molo almeno 30 minuti prima della partenza.
Le biglietterie fanno code lunghe nei weekend: il biglietto digitale sul telefono evita la fila allo sportello. Controlla le condizioni del mare prima di partire.
Con mare mosso gli aliscafi possono essere cancellati e restano operativi solo i traghetti, più stabili. In inverno le corse si riducono, ma il collegamento Napoli-Capri è garantito tutto l’anno.
Per la giornata perfetta, prendi il primo aliscafo del mattino, visita la Grotta Azzurra prima delle 10 e rientra con l’ultima corsa delle 20.
Se viaggi con bambini, scegli le corse del mattino e porta acqua e snack: i bar di bordo hanno prezzi alti. Per gli adulti, la traversata più breve da Sorrento è la più tollerata.
Per organizzare la giornata nei dettagli, leggi la nostra guida su Capri in un giorno.
Per gli spostamenti a piedi sull’isola, consulta gli itinerari di Capri a piedi, mentre per le calette migliori trovi la guida alle spiagge di Capri.
Se preferisci vedere l’isola dal mare, ecco come funziona il giro dell’isola in barca. Per i ristoranti, la nostra selezione su dove mangiare a Capri.
E se vuoi completare il viaggio con i sapori della Campania, non perdere la guida alla mozzarella di Capaccio Paestum.
Quando partire: stagioni e orari
La primavera (aprile-giugno) è il periodo migliore: mare calmo, temperature miti e meno folla ai moli. Le corse sono già frequenti e i prezzi più bassi rispetto all’estate.
In luglio e agosto l’isola è al massimo dell’afflusso: le partenze aumentano, ma le code agli imbarchi e i prezzi dei biglietti crescono. Prenotare con anticipo diventa indispensabile.
Settembre e ottobre regalano ancora mare caldo e sole, con moli più vivibili. Da novembre a marzo le corse si riducono, ma i collegamenti da Napoli restano attivi tutti i giorni.
Le prime corse del mattino e le ultime della sera sono le meno affollate: chi le sceglie guadagna ore di luce sull’isola e code ridotte sia all’andata sia al ritorno.
Pro: prezzi migliori in spalla stagione, moli vivibili, corse serali per rientrare dopo cena.
Contro: in inverno orari ridotti, in piena estate code e prezzi al massimo.
FAQ
Quanto costa arrivare a Capri da Napoli?
Il traghetto Caremar da Calata Porta di Massa costa da 14 euro a corsa, l’aliscafo da Molo Beverello parte da circa 26,50 euro. In alta stagione i prezzi salgono di qualche euro.
Quanto dura la traversata per Capri?
Da Napoli 50 minuti in aliscafo e 85 in traghetto; da Sorrento solo 20-25 minuti; da Salerno circa 2 ore in estate, con fermate in Costiera.
Dove si comprano i biglietti per Capri?
Sui siti di SNAV, NLG, Caremar e Alicost, oppure alle biglietterie dei moli. In alta stagione è consigliata la prenotazione online.
Quanto costa la funicolare di Capri?
La corsa singola Marina Grande-Capri costa 2,40-2,50 euro, il biglietto giornaliero 7,20 euro più cauzione. Si acquista alle biglietterie di Marina Grande, della Piazzetta e del terminal bus.
Si può arrivare a Capri in macchina?
No: le auto private non possono circolare sull’isola, riservata a residenti e mezzi autorizzati. Si lascia l’auto nei parcheggi di Napoli o Sorrento e si prosegue via mare.
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