Un weekend in Costiera Amalfitana: itinerario di 2 giorni

Un weekend in Costiera Amalfitana: itinerario di 2 giorni
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Un weekend in Costiera Amalfitana è uno dei regali più gettonati che si possa fare, e con un itinerario di 2 giorni ben calibrato si riesce a vedere il meglio senza correre.

La chiave è alternare i borghi iconici, Amalfi e Positano, con la bellezza più raccolta di Ravello e una camminata tra i limoneti.

In questa guida trovi il percorso giorno per giorno, i pro e i contro di ogni tappa e i consigli pratici per non perdere tempo. In questa guida trovi il percorso giorno per giorno, i pro e i contro di ogni tappa e i consigli pratici per non perdere tempo.

L’itinerario parte da Amalfi, prosegue verso Positano e chiude a Ravello con il Sentiero dei Limoni o una gita in barca. Si muove con i mezzi pubblici, principalmente bus SITA e traghetti, ed è adatto anche a chi arriva per la prima volta.

Per gli spostamenti nel dettaglio ti rimandiamo alla guida su come arrivare in Costiera Amalfitana.

Mappa della Costiera Amalfitana con le tappe del weekend

Giorno 1: Amalfi al mattino, Positano al pomeriggio

Il primo giorno si apre ad Amalfi, il borgo più comodo come base logistica e il più ricco di monumenti. Arrivo in tarda mattinata, deposito i bagagli e si parte da piazza Duomo, il cuore della città antica.

La Cattedrale di Sant’Andrea domina la piazza con la sua scalinata monumentale e la facciata arabeggiante. All’interno si visita la cripta con le reliquie dell’apostolo.

Il Chiostro del Paradiso e il museo del Complesso Monumentale si pagano a parte, circa 4 euro, e valgono la sosta per gli archi moreschi e i sarcofagi romani.

Passeggiando lungo via Lorenzo d’Amalfi si arriva all’Arsenale della Repubblica, il cantiere navale medievale che racconta la potenza della Repubblica marinara. A pochi minuti, in via delle Cartiere, il Museo della Carta mostra gli antichi torchi a maglio che producevano la carta amalfitana.

Nel primo pomeriggio si prende il bus SITA linea 5070 o il traghetto Travelmar verso Positano. In autobus il viaggio dura circa 40 minuti lungo la statale 163, uno dei tratti più spettacolari d’Europa.

In barca si viaggia in 25 minuti vedendo la costa dal mare, con biglietti da circa 10 euro a tratta.

Il resto del pomeriggio è tutto per Positano: la Spiaggia Grande (Marina Grande) con i suoi stabilimenti colorati, la Chiesa di Santa Maria Assunta in piazza Flavio Gioia con la cupola in maioliche gialle e verdi, e le viuzze di via dei Mulini piene di boutique e ceramiche.

La sera si cena con vista sul mare e, per chi ha energie, si sale al belvedere di Nocelle o al sentiero che porta a Montepertuso, due frazioni panoramiche sopra il paese. In alternativa si rientra ad Amalfi e si chiude la serata nella vicina Atrani, raggiungibile a piedi in 5 minuti.

Giorno 2: Ravello e il Sentiero dei Limoni

Il secondo giorno si dedica a Ravello, il balcone della Costiera, e a una camminata tra i limoneti. Da Amalfi si sale con il bus SITA linea 5020 in circa 25 minuti, oppure con una passeggiata panoramica di un’ora su per la collina.

Prima tappa la Villa Rufolo, simbolo di Ravello: i giardini terrazzati sul golfo, il belvedere che ispirò Wagner e la torre medievale. In estate l’orario di apertura è ampio, dalle 9 del mattino alla sera, con biglietto intorno ai 7 euro.

Durante il Ravello Festival i concerti si tengono proprio sul belvedere e l’orario di ingresso può variare, quindi conviene controllare il sito ufficiale prima della visita.

A pochi passi la Villa Cimbrone con la celebre Terrazza dell’Infinito, un balcone sospeso sul mare costellato di statue. I giardini sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 20 in stagione, ultimo ingresso alle 19:30, biglietto 10 euro.

Vale la pena arrivarci con calma perché è il punto più fotografato di tutta la Costiera.

Si completa la visita con il Duomo di Ravello, dedicato a San Pantaleone, che custodisce gli amboni in marmo del XII secolo e il reliquiario del sangue del santo. Piazza Vescovado, con il campanile e il palazzo comunale, è il luogo perfetto per una pausa caffè prima di scendere.

Nel pomeriggio due opzioni. La prima è il Sentiero dei Limoni, il percorso pedonale che collega Amalfi a Minori passando da Tovere: circa 3 chilometri di terrazzamenti di limoni Sfusato, pagliarelle e scorci sul mare.

Si percorre in un’ora e mezza o due con scarpe comode. La seconda opzione è una gita in barca da Amalfi o Positano con tappe al Fiordo di Furore e alla Grotta dello Smeraldo, con escursioni di mezza giornata che partono indicativamente da 50 euro a persona.

Se resta tempo, prima di ripartire si visita la Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini: aperta tutti i giorni dalle 10 alle 16:30, ingresso 10 euro, si scende con un ascensore dalla statale e si naviga su barche a remi in un lago sotterraneo verde smeraldo.

Attenzione: chiude in caso di mare mosso, quindi conviene chiamare prima di organizzare la tappa.

Le tappe del weekend: pro e contro

Amalfi

Pro: il borgo più completo, con Duomo, Chiostro del Paradiso, Arsenale e Museo della Carta concentrati in pochi metri. Ottimi collegamenti di bus e traghetti, perfetto come base per dormire.

Contro: piazza Duomo è sempre affollata in alta stagione e i parcheggi costano cari. Le viuzze centrali si riempiono di turisti già dal mattino.

Recensioni: i viaggiatori su TripAdvisor lodano la scalinata del Duomo e il Chiostro del Paradiso, descritti come il luogo più suggestivo della città, e consigliano la visita la mattina presto per godere della piazza quasi vuota.

Positano

Pro: il panorama a gradinata più famoso del mondo, la Spiaggia Grande, la chiesa con la cupola maiolicata e il quartiere di Fornillo più tranquillo. Al tramonto è spettacolare dal mare.

Contro: è il borgo più costoso della Costiera, con prezzi di ristoranti e stabilimenti sopra la media. In agosto la spiaggia è piena e le scalinate si fanno sentire.

Recensioni: su Google i visitatori descrivono Positano come un paese da cartolina, segnalando però file per il bus al ritorno e listini più alti che altrove. La maggior parte consiglia la visita nel tardo pomeriggio, quando le comitive ripartono.

Ravello

Pro: il silenzio, i giardini di Villa Rufolo e Villa Cimbrone e la Terrazza dell’Infinito, una delle viste più belle d’Italia. In estate si abbina al Ravello Festival.

Contro: non ha spiagge ed è in collina, quindi serve il bus o una camminata in salita. Gli ingressi alle ville costano e in alta stagione il belvedere di Cimbrone è molto frequentato.

Recensioni: i viaggiatori definiscono Villa Cimbrone “il posto più romantico della Costiera” e la Terrazza dell’Infinito vale da sola il viaggio, come si legge nelle recensioni su TripAdvisor e Google.

Sentiero dei Limoni

Pro: gratuito, adatto a tutti, con vista continua sul golfo e sui limoneti. Regala l’esperienza più autentica, lontano dalle folle di piazza.

Contro: ha molti gradini e saliscendi, quindi servono scarpe comode e acqua. D’estate il sole picchia, meglio la mattina o il tardo pomeriggio.

Recensioni: chi lo percorre lo descrive come una passeggiata medio-facile da 3 chilometri, con panorama che ripaga la fatica, ma sconsiglia i sandali per i tratti sconnessi.

Gita in barca e Grotta dello Smeraldo

Pro: la Costiera vista dal mare è un’altra cosa: grotte, faraglioni e borghi da una prospettiva unica. La Grotta dello Smeraldo si visita in ogni stagione, salvo mare mosso.

Contro: le escursioni costano e in agosto le barche partono piene. In barca si vede meno da vicino la vita dei borghi, quindi va alternata alle visite a piedi.

Recensioni: i turisti consigliano la gita al tramonto come momento clou del weekend e descrivono la Grotta dello Smeraldo come suggestiva ma breve, circa 15 minuti di navigazione interna.

Dove dormire e dove mangiare

Per il weekend conviene scegliere una base unica e muoversi leggeri: Amalfi è la scelta più pratica, Positano la più scenografica, Ravello la più tranquilla. Hotel, B&B e fasce di prezzo sono raccolti nella nostra guida su dove dormire in Costiera Amalfitana.

Per i ristoranti vale la regola di prenotare con un giorno di anticipo in alta stagione. Le specialità da provare sono il pesce del golfo, gli scialatielli e la colatura di alici di Cetara sulla pasta.

Il limone Costa d’Amalfi IGP si ritrova in ogni sua forma, dal limoncello alla delizia al limone. La selezione dei locali migliori è nella guida su dove mangiare il pesce in Costiera.

Come muoversi nel weekend

Il mezzo più flessibile è il bus SITA: la linea 5070 collega Sorrento, Positano e Amalfi, la 5020 sale da Amalfi a Ravello. Il biglietto singolo parte da circa 2 euro a tratta.

Il pass COSTIERASITA 24 ore, a 10 euro, consente corse illimitate per un giorno intero, comodo se si alternano più borghi.

I traghetti sono la scelta più veloce tra i borghi sul mare: Travelmar, Alicost, NLG e Positano Jet coprono la tratta Salerno-Amalfi-Positano con corse frequenti in estate, biglietti da circa 10 euro e tempi di 15-30 minuti tra le tappe principali.

Per i dettagli completi su treni, bus, traghetti e parcheggi leggi la guida su come arrivare in Costiera Amalfitana.

Consigli pratici per il weekend

Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: il clima è caldo ma le folle sono più gestibili, con prezzi di hotel e ristoranti inferiori rispetto a luglio e agosto. In piena estate meglio prenotare tutto con largo anticipo, dai lettini in spiaggia ai tavoli dei ristoranti.

Partite presto la mattina, entro le 9, per visitare i borghi prima dell’arrivo delle comitive. Portate scarpe comode, un cappello e acqua: in Costiera si cammina tanto e le scalinate sono ovunque, da Positano a Ravello.

Per chi ama il trekking, al posto del Sentiero dei Limoni si può aggiungere il Sentiero degli Dei, il percorso più famoso della zona, da Bomerano a Nocelle.

Per la spesa di souvenir e prodotti locali, limoncello e conserve, la guida ai produttori di limone Costa d’Amalfi IGP e quella sulla mozzarella di Capaccio Paestum sono il punto di partenza ideale.

FAQ sul weekend in Costiera Amalfitana

Quanti giorni servono per la Costiera Amalfitana?

Con 2 giorni si vedono le tappe principali, Amalfi, Positano e Ravello, scegliendo una sola attività extra tra Sentiero dei Limoni, gita in barca e Grotta dello Smeraldo. Con 3 giorni si aggiungono Atrani, Maiori e una giornata di spiaggia, come suggerisce la guida alle spiagge più belle.

Quale borgo scegliere come base per il weekend?

Amalfi è la base più comoda per collegamenti e prezzi, Positano è la più scenografica ma la più cara, Ravello è ideale per chi cerca silenzio e vista. Per il confronto completo tra i paesi leggi la guida ai borghi più belli della Costiera.

È meglio il bus o il traghetto per spostarsi?

Il bus SITA è più economico e raggiunge anche i borghi in collina come Ravello, ma soffre il traffico estivo. Il traghetto è più veloce e panoramico tra i paesi sul mare, con costi superiori. In alta stagione il pass bus 24 ore è il miglior compromesso.

Il Sentiero dei Limoni è adatto a tutti?

Sì, è una passeggiata medio-facile di circa 3 chilometri, con gradini e saliscendi, percorribile in un’ora e mezza o due. Servono scarpe comode e acqua, ed è sconsigliato con il sole di mezzogiorno in piena estate.

Quanto costa un weekend in Costiera Amalfitana?

Indicativamente 250-350 euro a persona per due notti in camera doppia in un B&B di fascia media, trasporti locali e pasti, escludendo il viaggio di andata e ritorno. Positano e Ravello alzano la media, Amalfi e Maiori la abbassano.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram
Parliamo di: