Come arrivare in Costiera Amalfitana: traghetti, bus e auto
Immagine realizzata con IA
La Costiera Amalfitana è una delle destinazioni più belle d’Italia, ma anche una delle più impegnative da raggiungere. La Statale 163, che si arrampica tra scogli e terrazze di limoni, è spettacolare e al tempo stesso lenta, piena di curve e di pullman.
Per questo la scelta del mezzo giusto cambia tutta l’esperienza: in alta stagione il mare batte la strada, mentre con calma e pazienza l’auto permette di scoprire angoli nascosti.
In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare l’arrivo: traghetti da Salerno e da Napoli, bus SITA, auto e parcheggi, treno e aeroporti. Per ogni opzione trovi pro e contro, costi indicativi e il parere di chi ci è già stato, così scegli in base al tuo budget e ai tuoi tempi.
Prima di partire, dai un’occhiata anche alle nostre guide della zona: i borghi più belli della Costiera Amalfitana, le spiagge più belle, i ristoranti di pesce e il Sentiero degli Dei.
Se arrivi con i mezzi pubblici, approfitta anche dei prodotti del territorio: il limone Costa d’Amalfi IGP, la colatura di alici di Cetara e la mozzarella di Capaccio Paestum meritano un posto in valigia.
1. Il traghetto da Salerno, l’opzione più comoda
Salerno è il porto di riferimento per la Costiera. Dal Molo Masuccio Salernitano, in Piazza della Concordia a 300 metri dalla stazione ferroviaria, partono i traghetti Travelmar per Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Amalfi, Atrani e Positano.
Il servizio è attivo tutto l’anno, con corse potenziate da aprile a ottobre, indicativamente dalle 8:00 alle 19:00.
La traversata Salerno-Amalfi dura tra i 25 e i 40 minuti, a seconda degli scali, e la vista sul mare vale da sola il biglietto. I prezzi medi per adulti si aggirano tra i 12 e i 16 euro sulle tratte più comuni, con sconti per i bambini sotto i 3 anni.
Il supplemento bagagli è di circa 2 euro, da tenere a mente se arrivi dall’aereo con valigie grandi.
Pro
- Puntualità e comfort, niente traffico né curve
- Panorama mozzafiato dal mare, con scali nei borghi principali
- Partenza a due passi dalla stazione di Salerno, raggiungibile in alta velocità da Roma e Napoli
- Si evita lo stress del parcheggio nei centri storici
Contro
- Costo più alto rispetto al bus, soprattutto in gruppo
- Corse ridotte in inverno e dipendenti dalle condizioni del mare
- In alta stagione i posti vanno prenotati in anticipo
- Non tutti i borghi dell’entroterra (Ravello, Scala) sono serviti
Chi ci è già stato apprezza soprattutto la puntualità: in piena estate, quando la Statale 163 è un serpentone di auto e pullman, il traghetto arriva in orario e regala una prospettiva unica sulla costa.
Il consiglio ricorrente è di prenotare online nelle ore di punta, tra le 10:00 e le 12:00, per saltare la fila in biglietteria.
2. Gli aliscafi da Napoli: panorama e velocità
Da Napoli la Costiera si raggiunge in aliscafo dal Molo Beverello, in Piazza Municipio, comodo da raggiungere con la metropolitana Linea 1 (fermata Municipio) o con l’Alibus dall’aeroporto di Capodichino (5 euro, circa 30 minuti).
La traversata per Positano dura circa un’ora e mezza, per circa 20 miglia nautiche, e in estate le partenze vanno indicativamente dalle 8:00 alle 15:00, con ritorno da Positano intorno alle 18:00.
Sulla tratta operano diverse compagnie. NLG collega Napoli Beverello a Positano con cambio nave a Capri (partenze mattina e pomeriggio), e da lì si prosegue per Amalfi con Alilauro o Alicost.
Esistono anche biglietti combinati che in un giorno uniscono Amalfi e Positano partendo da Napoli, ideali per chi ha poco tempo. Da Beverello partono inoltre i collegamenti veloci per Sorrento (circa 40 minuti), da cui poi si prosegue in bus.
Pro
- Unico modo per arrivare dal centro di Napoli senza cambiare mezzo
- Vista sul Golfo, su Capri e sui Faraglioni durante la traversata
- Collegamenti con Capri e Sorrento per chi combina più tappe
Contro
- Traversata lunga, con cambio a Capri su alcune corse
- Prezzi più alti rispetto al bus e al treno
- Poche corse in inverno, annullamenti con mare mosso
- Non è possibile imbarcare auto o scooter
I viaggiatori consigliano di scegliere il posto all’aperto per il panorama e di arrivare al molo con mezz’ora di anticipo. La combinazione più gettonata resta Napoli-Positano in aliscafo al mattino, giornata in paese e rientro nel tardo pomeriggio, magari con tappa a Capri.
3. Il bus SITA Sud, la spina dorsale della costa
Il bus SITA Sud, con il servizio Costierasita, è il mezzo più economico e capillare per muoversi lungo la costa.
Le linee principali collegano Amalfi, Maiori e Salerno, Amalfi, Positano e Sorrento con le diramazioni per le frazioni, Scala e Ravello, Amalfi e Agerola (la porta del Sentiero dei Limoni) e Tramonti e Maiori.
Gli orari estivi 2026 sono in vigore da lunedì 8 giugno e si consultano sul sito ufficiale o sulle app Moovit, Google Maps e UnicoCampania.
Il biglietto si acquista in edicola, in biglietteria o a bordo con sovrapprezzo, e conviene sempre convalidarlo: i controlli in alta stagione sono frequenti. I prezzi sono contenuti, con corse frequenti nelle ore di punta, ma in agosto i pullman si riempiono e capita di restare a piedi alla fermata.
Pro
- Il mezzo più economico, adatto anche a zaino e valigia piccola
- Rete capillare che raggiunge anche i borghi dell’entroterra
- Si viaggia senza pensare a parcheggi e ZTL
Contro
- Code e ritardi in alta stagione, pullman pieni fino al limite
- Curve e frenate continue, sconsigliato a chi soffre il mal di mare o d’auto
- Poche corse serali fuori stagione
- Bagagli grandi non sempre ammessi o con supplemento
Il parere di chi lo usa ogni giorno è chiaro: il bus è perfetto per la tratta Salerno-Amalfi e Amalfi-Positano, meno consigliato per chi ha fretta.
Per il Sentiero degli Dei e i sentieri dei Limoni, il bus SITA resta comunque l’unico mezzo pubblico sensato, come spieghiamo nella guida al Sentiero degli Dei.
4. L’auto e la Statale 163: parcheggi e ZTL
Arrivare in auto significa percorrere la Statale 163 Amalfitana, una delle strade più scenografiche d’Europa, scavata nella roccia tra il mare e i terrazzamenti.
In primavera e autunno è un’esperienza meravigliosa; in piena estate può diventare un incubo, con file chilometriche tra Amalfi e Positano. Il problema vero, però, è il parcheggio: i centri storici sono verticali e gli spazi pochissimi.
A Positano il parcheggio più noto è il garage Luna Rossa, all’ingresso del paese, con circa 170 posti auto e 30 per moto, tariffe orarie tra 2 e 4 euro e giornaliere tra 25 e 45 euro in alta stagione, altezza massima 2 metri e tunnel di collegamento verso Atrani.
In alternativa ci sono il parcheggio Il Porto (3-6 euro l’ora) e i garage privati centrali, che in estate arrivano anche a 8-12 euro l’ora. La strategia low cost è parcheggiare gratis a Nocelle o Montepertuso e scendere con il bus Flavio Gioia (1,60 euro) o a piedi.
Ad Amalfi il parcheggio principale è l’Auditorium Oscar Niemeyer, 80 posti a 4 euro l’ora (2,50 di notte), con tariffa giornaliera intorno ai 40 euro; la zona di Piazza Duomo offre altri spazi a tariffe tra 2,50 e 5 euro l’ora.
Più economici e gestibili sono Maiori (3 euro l’ora, giornaliero da 15 euro per 6 ore) e Minori, con il parcheggio sorvegliato Costa d’Angolo a 20-30 euro al giorno.
Da segnalare anche Vietri sul Mare, dove le strisce blu costano solo 1,50-2 euro l’ora, il miglior punto di partenza per chi lascia l’auto e prosegue in traghetto o bus.
Attenzione alle ZTL: telecamere attive nei centri storici di Amalfi, Positano, Ravello e Atrani con multe che partono da 150 euro, e i veicoli Euro 0-3 sono generalmente vietati. Gli ospiti degli hotel possono ottenere deroghe, ma solo con pre-registrazione da parte della struttura.
Pro
- Libertà totale di orari e di tappe, anche nei borghi interni
- La SS163 è di per sé un’attrazione, specialmente fuori stagione
- Utile per chi dorme in agriturismi e frazioni non servite dai mezzi
Contro
- Traffico pesante e parcheggi cari e introvabili in estate
- ZTL e multe facili da prendere senza conoscere le regole
- Strada stretta e impegnativa, non adatta a neopatentati e auto grandi
- Costi di sosta che in alta stagione superano il biglietto del traghetto
5. Treno e bus: la combinazione low cost
Il treno è il modo più economico e prevedibile per avvicinarsi alla costa. La Circumvesuviana (EAV) collega Napoli a Sorrento in circa 60-70 minuti passando per Ercolano e Pompei, e da Sorrento si prosegue in bus SITA per Positano e Amalfi.
Attenzione: il treno turistico Campania Express è sospeso dal 1 ottobre 2026, con rimborsi per i biglietti già acquistati, ma la linea ordinaria resta attiva tutto l’anno.
In alternativa, i treni ad alta velocità Frecciarossa e Italo fermano a Salerno, con biglietti da circa 15 euro da Roma in anticipo e durata del viaggio di poco superiore alle due ore.
Da Salerno si sceglie poi tra il traghetto Travelmar (il più comodo) e il bus SITA (il più economico). Per chi parte da Roma, questa è la combinazione migliore: treno AV fino a Salerno e traghetto per Amalfi, con una sola coincidenza e zero stress.
Pro
- Costi bassi, specialmente prenotando i treni AV in anticipo
- Orari frequenti e affidabili, adatti anche alle famiglie
- La Circumvesuviana tocca Pompei e Ercolano, ottima per chi combina visite
Contro
- Due mezzi da gestire, con coincidenze da verificare
- La Circumvesuviana è datata e spesso affollata
- Da Napoli a Positano in bus si può impiegare più di due ore in estate
- Bagagli grandi scomodi su treni e pullman
Chi ha provato questa soluzione la consiglia come piano B intelligente: se il mare è mosso e i traghetti si fermano, il treno garantisce comunque l’arrivo a Salerno o Sorrento, da cui bus e taxi completano il viaggio.
Per la scelta degli hotel dove scaricare i bagagli, la guida ai borghi della Costiera aiuta a capire quali centri sono meglio collegati.
6. Dagli aeroporti: Napoli Capodichino e Salerno Costa d’Amalfi
La Costiera ha due porte aeree. L’aeroporto di Napoli Capodichino è il più servito: l’Alibus (5 euro) porta al Molo Beverello in circa 30 minuti per gli aliscafi, mentre il taxi per il porto costa circa 21 euro a tariffa predeterminata.
Da Capodichino si può anche prendere un bus o un taxi per la stazione di Napoli Centrale e da lì la Circumvesuviana per Sorrento.
Il nuovo aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi (QSR) è il più vicino alla costa, con voli nazionali e internazionali in crescita.
Dal terminal, il bus Salerno Airlink raggiunge la stazione e il porto in circa mezz’ora: chi deve prendere il traghetto deve calcolare 60-90 minuti tra atterraggio e imbarco per stare tranquillo. Da Salerno si prosegue poi con Travelmar o con i bus SITA per l’intera costa.
Pro
- Salerno QSR taglia i tempi: si è ad Amalfi in meno di due ore dall’atterraggio
- Capodichino offre più voli e collegamenti frequenti per il porto
- Entrambi gli scali sono ben collegati con treno e bus
Contro
- Da Capodichino alla costa servono comunque uno o due cambi
- I voli su Salerno sono ancora meno numerosi di quelli su Napoli
- In alta stagione i taxi dai porti ai borghi costano cifre importanti
La scelta tra i due aeroporti dipende dall’origine del volo: chi trova il volo per Salerno risparmia tempo prezioso, chi vola su Napoli ha più opzioni e frequenze. In entrambi i casi, prenotare traghetti e bus online in anticipo evita file e sorprese.
FAQ: domande frequenti
Quanto costa il traghetto da Salerno ad Amalfi?
In media tra i 12 e i 16 euro a persona per adulti, con bambini piccoli che viaggiano gratis o a tariffe ridotte a seconda della compagnia. Il supplemento bagagli è di circa 2 euro.
I prezzi variano per stagione e compagnia, quindi conviene controllare gli orari sul sito ufficiale e prenotare online.
È meglio l’auto o il traghetto in alta stagione?
In estate il traghetto vince quasi sempre: la Statale 163 è intasata, i parcheggi di Positano e Amalfi si riempiono entro metà mattina e le tariffe di sosta superano il biglietto del mare. L’auto conviene in primavera, in autunno o per chi soggiorna in borghi interni come Ravello e Scala.
Dove conviene parcheggiare a Positano?
Il garage più affidabile è il Luna Rossa all’ingresso del paese, con tariffa oraria tra 2 e 4 euro e giornaliera tra 25 e 45 euro in alta stagione.
Chi vuole risparmiare parcheggia gratis a Nocelle o Montepertuso e scende con il bus Flavio Gioia o a piedi, ma in agosto anche lì i posti finiscono presto.
Come si arriva in Costiera da Napoli?
Tre opzioni principali: aliscafo dal Molo Beverello (circa un’ora e mezza per Positano), Circumvesuviana fino a Sorrento più bus SITA, oppure treno per Salerno più traghetto Travelmar. La più scenografica è l’aliscafo, la più economica il treno più bus.
Il bus SITA è affidabile?
Fuori stagione sì, con corse frequenti e puntuali sulle linee principali. In luglio e agosto i pullman si riempiono e i ritardi si accumulano per il traffico, quindi meglio partire presto la mattina e considerare il traghetto come piano B sulle tratte costiere.
Ci sono ZTL in Costiera Amalfitana?
Sì, con telecamere attive ad Amalfi, Positano, Ravello e Atrani. Le multe partono da 150 euro e i veicoli Euro 0-3 sono generalmente vietati. Gli ospiti degli hotel possono chiedere deroghe, ma la struttura deve pre-registrare la targa prima dell’arrivo.
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