Richiamo hamburger di scottona per Salmonella, controlla i lotti
Immagine realizzata con IA
Nuovi richiami alimentari dal Ministero della Salute. Un lotto di hamburger di scottona è stato ritirato per la presenza di Salmonella, mentre tre lotti di uova fresche sono stati richiamati per rischio chimico. In entrambi i casi la raccomandazione è di non consumare i prodotti e di restituirli al punto vendita.
Nello stesso fine settimana sono arrivati anche gli avvisi sui prodotti a base di calamaro patagonico, ma di quei lotti si è già parlato nei giorni scorsi. Ecco i dati dei richiami da controllare in dispensa e in frigorifero.
Il richiamo degli hamburger di scottona
Il richiamo riguarda un lotto di hamburger di scottona a marchio Gran Selezione Ambrosini. Il motivo indicato nell’avviso è la presenza di Salmonella spp. Il prodotto è venduto in confezioni da 200 grammi, due hamburger da 100 grammi, con il numero di lotto 7726018994.
Il controllo va fatto su entrambi i dati, perché lo stesso lotto compare con tre date di scadenza diverse: 30 settembre, 2 ottobre e 3 ottobre 2026. Il richiamo è stato pubblicato dal produttore e diffuso anche nei supermercati Mercatò.
A produrre gli hamburger è stata Ambrosini Carni Srl, nello stabilimento di via San Domenico 62/64 a Brusaporto, in provincia di Bergamo, con marchio di identificazione IT 2874S UE. La stessa azienda aveva già richiamato un lotto di hamburger di bufalo della linea Gran Selezione, sempre per la Salmonella.
Il richiamo delle uova per rischio chimico
Il secondo avviso riguarda tre lotti di uova speciali pasta gialla a marchio Avicola Alberti Tamara. In questo caso il motivo è un rischio chimico, ma la non conformità specifica non viene indicata nell’avviso di richiamo.
Le uova sono vendute in confezioni da 6 uova e le date di scadenza interessate sono anche i numeri di lotto da controllare: 7 ottobre, 8 ottobre e 9 ottobre 2026. Il produttore è l’Azienda Agricola Alberti Tamara di Mariani Wilson, con stabilimento in via Giarola 2 a Ventasso, in provincia di Reggio Emilia, marchio di identificazione C.I. IT 035 027.
I calamari patagonici già segnalati
Nel pacchetto di avvisi del Ministero c’erano anche i quattro richiami dei prodotti a base di calamaro patagonico congelato e decongelato, segnalati per la presenza di cadmio oltre i limiti di legge. I prodotti sono realizzati da Maxi Fish Srl a Morrovalle, in provincia di Macerata, e commercializzati da Urbis Food Srl. I lotti e le scadenze sono elencati nell’articolo sul richiamo del calamaro patagonico per cadmio.
Cosa fare se hai comprato i prodotti richiamati
A scopo precauzionale conviene non consumare gli hamburger di scottona e le uova con i lotti indicati. Chi li ha già acquistati può restituirli al punto vendita, che provvederà al rimborso o alla sostituzione secondo le procedure del negozio.
Chi ha già consumato il prodotto e avverte sintomi come febbre, nausea, crampi addominali o diarrea dovrebbe rivolgersi al medico, ricordando di segnalare il consumo. Per la Salmonella i sintomi compaiono in genere tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione.
Vale la pena ricordare che i richiami alimentari sono provvedimenti precauzionali frequenti. Secondo i dati di Il Fatto Alimentare, dal 1° gennaio 2026 sono stati segnalati 196 richiami e ritiri, per un totale di 448 prodotti di aziende e marchi diversi.
Domande frequenti sui richiami di settembre
Quali hamburger sono stati richiamati
Gli hamburger di scottona a marchio Gran Selezione Ambrosini, in confezioni da 200 grammi, lotto 7726018994, con scadenze 30/09/2026, 02/10/2026 e 03/10/2026. Il motivo è la presenza di Salmonella spp.
Quali uova sono state richiamate
Le uova speciali pasta gialla a marchio Avicola Alberti Tamara, in confezioni da 6 uova, con scadenze e lotti 07/10/2026, 08/10/2026 e 09/10/2026. Il motivo indicato è un rischio chimico non specificato.
Dove sono stati prodotti gli hamburger richiamati
Nello stabilimento di Ambrosini Carni Srl in via San Domenico 62/64 a Brusaporto, in provincia di Bergamo, con marchio di identificazione IT 2874S UE. Il richiamo è stato diffuso anche dai supermercati Mercatò.
Si possono mangiare i prodotti richiamati
No. La raccomandazione è di non consumare i prodotti con i lotti indicati e di restituirli al punto vendita di acquisto. Se sono già stati consumati e compaiono sintomi, è opportuno contattare il medico.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.