Video, due trombe d’aria ai Faraglioni di Capri

Video, due trombe d'aria ai Faraglioni di Capri
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Due trombe d’aria si sono formate sabato mattina intorno ai Faraglioni di Capri, il simbolo dell’isola azzurra. Il video ripreso da terra mostra le due colonne scendere da un cielo molto basso e sfiorare il mare a poca distanza dalle rocce.

Non sono stati segnalati danni. La Regione Campania aveva diffuso venerdì un’allerta gialla, il livello più basso della scala, per piogge e vento forte. Le due trombe si sono dissolte in pochi minuti, senza raggiungere la costa.

Il video delle due trombe d’aria ai Faraglioni

Video: Il Mattino

Nel filmato, lungo 49 secondi, si vedono due colonne d’aria distinte. La prima, più larga, si alza dal mare davanti ai Faraglioni e ruota lentamente su se stessa. La seconda, più sottile, resta qualche centinaio di metri più a largo e si allunga fino a toccare l’acqua con una base larga e biancastra.

Le immagini sono state girate dalla terraferma, con un teleobiettivo. Sullo sfondo il mare agitato e una fascia di nuvole basse coprono la sommità dell’isola. In pochi minuti le due colonne perdono forza e si trasformano in nuvola, mentre la superficie del mare torna calma.

Cosa sono le trombe marine

Le trombe marine sono vortici d’aria che nascono sopra uno specchio d’acqua quando aria fredda in quota incontra mare ancora caldo. Il contrasto termico genera correnti ascensionali forti e una rotazione che, se le condizioni di vento lo permettono, diventa visibile come una colonna.

In autunno il Mediterraneo conserva il calore accumulato in estate, mentre le prime irruzioni di aria fredda arrivano da nord. Per questo novembre è uno dei mesi più favorevoli, soprattutto lungo le coste della Campania e del basso Tirreno. Le più comuni sono le trombe marine di bel tempo, che si formano sotto nubi poco sviluppate e restano in genere deboli. Più rare, ma più intense, sono quelle legate a temporali organizzati, capaci di durare più a lungo e di spostarsi sulla costa.

Tromba marina e tornado, le differenze

Una tromba marina è di norma meno potente di un tornado e si forma su acqua, spesso sotto una nube cumuliforme. Il tornado, invece, nasce da un temporale organizzato, il supercella, e può raggiungere velocità molto superiori quando tocca terra.

Le trombe marine si dissolvono in fretta quando arrivano sulla costa o quando la nube che le genera perde energia. La loro pericolosità resta però alta per barche, traghetti e chi frequenta spiagge e scogliere. Differenze e meccanismi sono spiegati anche in questo approfondimento sulle trombe d’aria.

L’allerta gialla in Campania

L’avviso di allerta gialla era stato emesso venerdì dalla Protezione Civile regionale per alcune zone della Campania, con previsione di rovesci e raffiche di vento. Il livello giallo indica condizioni meteo da monitorare, non un pericolo diffuso. Nei giorni scorsi la Regione aveva già prorogato l’allerta per temporali, come raccontato in questo articolo sull’allerta meteo in Campania.

A Capri la giornata è proseguita con piogge intermittenti e mare mosso. I collegamenti con la terraferma hanno continuato a funzionare, anche se con possibili ritardi legati al maltempo. Non risultano danni a strutture, imbarcazioni o persone.

Altre trombe d’aria davanti a Capri

Non è la prima volta che l’isola assiste a un fenomeno simile. Nell’agosto 2016 una tromba marina fu ripresa a poche decine di metri dalla costa, con immagini diventate virali. Nel dicembre 2024 un’altra colonna d’aria sfiorò Capri, sempre con mare caldo e aria fredda in quota.

Episodi brevi e spettacolari, che però raccontano un clima sempre più instabile nel Mediterraneo. Le trombe marine non sono più rare d’autunno, e le coste campane sono tra le aree più esposte. Chi vuole conoscere meglio l’isola può partire dalla storia e dalle bellezze di Capri.

Cosa fare se si vede una tromba marina

La regola principale è allontanarsi. Chi è in barca deve cambiare rotta e puntare verso un porto, evitando di attraversare la traiettoria del vortice. Chi è a terra deve lasciare spiagge, moli e scogliere esposte.

  • Non avvicinarsi per filmare: le raffiche arrivano all’improvviso e possono rovesciare piccole imbarcazioni.
  • Evitare scogli e pontili: onde e spruzzi rendono le superfici scivolose e il rischio di caduta è alto.
  • Seguire la Capitaneria di Porto e le indicazioni delle autorità locali, che possono chiudere accessi e collegamenti.
  • Controllare il bollettino meteo prima di uscire in mare, soprattutto quando è attiva un’allerta.

In caso di dubbio, meglio restare in un luogo riparato e aspettare che il fenomeno si esaurisca. Le trombe marine durano in genere pochi minuti, ma possono cambiare direzione rapidamente.


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