Allerta meteo Campania prorogata, temporali fino al 3 novembre

Allerta meteo Campania prorogata, temporali fino al 3 novembre
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L’allerta meteo gialla in Campania non si chiude con la giornata di oggi. La Protezione Civile regionale l’ha prorogata fino alle 14 di martedì 3 novembre, ma soltanto su quattro zone: Penisola sorrentino-amalfitana con i Monti di Sarno e i Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele, Tanagro. Su Napoli e sul resto della regione, dalla mezzanotte, si passa al livello verde.

Cosa cambia con la proroga

L’avviso emanato ieri, con l’allerta meteo gialla di lunedì 2 novembre, era valido su tutto il territorio regionale fino alle 23.59 di oggi. Il Centro Funzionale ha deciso di prolungarlo solo dove i modelli indicano ancora precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale. Nelle altre aree il maltempo lascia spazio a una notte più tranquilla, con fenomeni in attenuazione dalla mezzanotte.

La proroga non è una riapertura dell’allerta su tutta la Campania. È una misura mirata, che riguarda i comprensori interni e la fascia costiera sorrentina, dove i terreni restano saturi e i corsi d’acqua più reattivi. Per questo la Protezione Civile invita i Comuni a mantenere alta l’attenzione anche quando smette di piovere.

Le quattro zone ancora in allerta

  • Zona 3, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini: comprende la costiera sorrentina e amalfitana e i rilievi alle spalle di Salerno, dove sono attese ancora precipitazioni anche a carattere di rovescio.
  • Zona 4, Alta Irpinia e Sannio: le precipitazioni insisteranno sui rilievi interni, con possibili ruscellamenti lungo le strade provinciali.
  • Zona 5, Tusciano e Alto Sele: l’area tra il Tusciano e l’Alto Sele resta sotto osservazione per il rischio idrogeologico.
  • Zona 7, Tanagro: la valle del Tanagro rientra tra le zone con rischio di caduta massi e frane segnalato nell’avviso.

Dove l’allerta finisce stanotte

Dalla mezzanotte le zone 1, 2, 6 e 8 passano al livello verde, con assenza di fenomeni tali da determinare un rischio idrogeologico. La zona 1 comprende Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana. La zona 2 copre Alto Volturno e Matese, la 6 la Piana Sele e l’Alto Cilento, la 8 il Basso Cilento.

Termina alle 23.59 di oggi anche l’allerta vento su tutta la Campania. Le raffiche hanno accompagnato la perturbazione nelle ultime ore e hanno reso mosso il mare lungo le coste esposte, con mareggiate possibili fino a sera.

I rischi da non sottovalutare

Il livello giallo indica fenomeni localmente intensi, non un allarme generale. L’avviso della Sala Operativa Unificata segnala rischio idrogeologico localizzato: allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, ruscellamenti e scorrimento dell’acqua sulle strade.

A questi si aggiungono la caduta di massi e le frane nei punti più fragili, soprattutto dove gli incendi estivi hanno lasciato versanti scoperti. La saturazione dei suoli resta un fattore di rischio anche senza nuove precipitazioni, perché l’acqua continua a scorrere in superficie.

Cosa fare nelle prossime ore

  1. Rinviare gli spostamenti non necessari nelle zone 3, 4, 5 e 7, in particolare lungo le strade interne e costiere.
  2. Evitare sottopassi, argini e lungomare durante i rovesci, e non attraversare strade allagate.
  3. Non sostare sotto alberi, impalcature o cartelli per il rischio di raffiche residue.
  4. Tenere d’occhio i canali ufficiali della Protezione Civile e del proprio Comune, che possono emanare ordinanze locali.

Le previsioni per Napoli e la costa

A Napoli il livello passa al verde dalla mezzanotte, ma la giornata di martedì potrebbe iniziare con nubi residue e qualche piovasco. Il mare resta mosso, con possibili disagi ai collegamenti marittimi verso le isole: nelle scorse settimane il maltempo aveva già ridotto le corse per Capri.

Chi deve partire da Sorrento, Positano o Amalfi faccia attenzione alle strade costiere, dove la proroga resta attiva fino alle 14. Meglio consultare le app dei gestori e le pagine dei Comuni prima di mettersi in viaggio.

Domande frequenti sull’allerta del 3 novembre

Fino a quando dura l’allerta meteo in Campania

Fino alle 14 di martedì 3 novembre nelle zone 3, 4, 5 e 7. Nel resto della regione l’allerta gialla termina alle 23.59 di lunedì 2 novembre, con passaggio al livello verde dalla mezzanotte.

Quali zone restano interessate

Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele, Tanagro. Napoli, la Piana campana, le isole, l’area vesuviana, l’Alto Volturno, il Matese, la Piana Sele, l’Alto e il Basso Cilento sono fuori dall’allerta.

A Napoli pioverà ancora martedì

Non sono previsti fenomeni rilevanti, ma non si escludono piovaschi nella prima mattina e mare mosso. L’allerta vento finisce alle 23.59 di oggi su tutta la regione.

Le scuole sono chiuse

Non risulta un’ordinanza regionale di chiusura. Eventuali decisioni spettano ai singoli Comuni, che nelle zone in allerta possono disporre la chiusura di scuole e strutture pubbliche.

Cosa significa il livello giallo

Indica criticità ordinaria, con possibilità di fenomeni localmente intensi. Non vieta gli spostamenti, ma richiede prudenza e attenzione alle indicazioni delle autorità locali.


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