Siamo tutti Alberto Sordi? stasera su Sky Arte: il docu-film

Siamo tutti Alberto Sordi? stasera su Sky Arte: il docu-film
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Sabato 17 ottobre Sky Arte rende omaggio ad Alberto Sordi con il docu-film Siamo tutti Alberto Sordi?. Va in onda alle 20:35 sul canale 120, a poche settimane dalla prima messa in onda del 9 ottobre.

Il documentario

Il film è firmato da Fabrizio Corallo e ripercorre la vita e la carriera di Sordi, dall’infanzia a Trastevere agli anni del successo. Il titolo è una domanda: quanto di Albertone è rimasto nell’Italia di oggi? La risposta passa dalle immagini di repertorio e dalle testimonianze di chi lo ha conosciuto.

Sky Arte lo propone in access prime time, alle 20:35. Una collocazione utile per chi vuole arrivare preparato alla prima serata, o per chi cerca un documentario breve dopo il telegiornale. Il canale è al numero 120 della piattaforma Sky.

Il docu-film non è una semplice biografia. Il racconto intreccia la storia personale con quella del Paese: Sordi ha attraversato il fascismo, il dopoguerra, il boom economico e gli anni di piombo, cambiando maschera a ogni decennio. Il documentario prova a raccontare questo passaggio senza retorica.

Chi era Alberto Sordi

Alberto Sordi è nato a Roma il 15 giugno 1920, nel rione di Trastevere, ed è morto nella stessa città il 24 febbraio 2003. Attore, doppiatore, regista e sceneggiatore, ha recitato in 160 film, dirigendone 18. È considerato uno dei grandi interpreti della commedia all’italiana, insieme a Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi.

La sua carriera è durata oltre 60 anni. Prima del successo ha fatto gavetta tra teatro di rivista, radio e doppiaggio, con parti da comparsa e comprimario. L’affermazione come protagonista arriva nei primi anni ’50; il debutto alla regia è del 1966.

Il suo personaggio ricorrente è l’italiano medio: un uomo pieno di virtù e difetti, capace di egoismo e di generosità. Sordi lo ha interpretato in decine di film, spesso scrivendo o scegliendo le storie insieme a registi e sceneggiatori. Da qui nasce l’idea che tutti, in qualche modo, siano un po’ Alberto Sordi.

I film da ricordare

La filmografia è enorme e attraversa generi diversi. Tra i titoli più noti ci sono Un americano a Roma, La grande guerra, Il vigile, Una vita difficile, Il medico della mutua e Amici miei. Sono commedie che hanno raccontato il lavoro, la famiglia, la burocrazia e le illusioni del Paese.

  • Un americano a Roma — 1954
  • La grande guerra — 1959
  • Il vigile — 1960
  • Una vita difficile — 1961
  • Il medico della mutua — 1968
  • Amici miei — 1975

Molti di questi film tornano regolarmente in TV, spesso in versioni restaurate. Il documentario di Corallo li usa come materiale narrativo, alternando scene celebri e dichiarazioni. Per chi conosce poco Sordi, è una porta d’ingresso semplice e utile; per chi lo ama, è un modo per rivederlo in sala, almeno sullo schermo.

Roma e il mestiere

Il documentario si concentra anche sul rapporto tra Sordi e la sua città. Roma non è solo lo sfondo: è il luogo dove ha imparato il mestiere, tra le trattorie di Trastevere e i teatri di rivista. La voce dei testimoni serve a restituire questo legame, fatto di affetto e di ironia.

Un altro passaggio riguarda il lavoro sul set. Sordi era noto per la cura dei dettagli e per il controllo delle scene, anche quando recitava soltanto. Il documentario mostra spezzoni di lavorazione e racconta come nascevano alcune battute diventate poi di uso comune, entrate nel linguaggio quotidiano di generazioni di spettatori italiani.

Le alternative in città

Chi vuole uscire dopo il documentario può consultare l’agenda degli eventi a Napoli, con concerti e festival in programma. Per le serate di pioggia c’è la guida su cosa fare a Napoli quando piove, tra musei e indirizzi al coperto.

Chi ama i luoghi da set può partire dai luoghi de Il Postino e delle serie TV a Procida: un itinerario tra cinema e costiera. Stasera, però, il viaggio è nella Roma di Sordi, tra Trastevere e gli studi di Cinecittà, per chi lo ricorda e per chi lo scopre adesso.

Orario e informazioni

Siamo tutti Alberto Sordi? va in onda su Sky Arte sabato 17 ottobre alle 20:35, canale 120. Regia di Fabrizio Corallo. Il documentario è disponibile anche on demand per gli abbonati Sky, nella sezione dedicata ai documentari.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram