Procida e il cinema: i luoghi de Il Postino e delle serie TV
Immagine realizzata con IA
Procida è la più piccola isola del Golfo di Napoli, ma sul grande schermo ha un peso da kolossal. Le case color pastello, i vicoli di Marina Corricella e la rocca di Terra Murata hanno fatto da sfondo a decine di film e serie TV, da Il Postino a Il talento di Mr. Ripley.
L’isola è stata Capitale italiana della cultura nel 2022 e ospita ogni anno il Procida Film Festival, la rassegna che celebra questo legame antico. Chi arriva con il traghetto si ritrova su un set a cielo aperto, con scorci rimasti identici a quelli visti sul grande schermo.
Il legame tra l’isola e la settima arte nasce negli anni Cinquanta, con pellicole come Graziella, tratta dal romanzo di Lamartine ambientato proprio a Procida. Da allora registi italiani e internazionali tornano con regolarità, attratti dalle luci e dai borghi rimasti intatti.
In questa guida trovate i luoghi del cinema di Procida, con cosa vedere, come raggiungerli e i pro e contro di ogni tappa. Per organizzare la visita partite dalla nostra guida su cosa vedere a Procida e da quella sulle spiagge più belle.
Marina Corricella, il set de Il Postino
Marina Corricella è il cuore del cinema procidano. Il borgo di pescatori con le case colorate a ridosso del mare è la location principale de Il Postino, il film del 1994 di Michael Radford con Massimo Troisi e Philippe Noiret.
Qui Mario Ruoppolo percorre le scalinatelle, consegna la posta e insegue Beatrice, interpretata da Maria Grazia Cucinotta. Gran parte del film è stata girata in questo angolo dell’isola, tra il porticciolo e le viuzze dove non passano le auto.
Pro: atmosfera autentica, tramonti memorabili, scorci fotografici ovunque. Contro: tante scale, pochissimi parcheggi, in alta stagione è affollatissima.
Recensioni: chi visita la Corricella la descrive come il borgo più fotografato dell’isola. Il consiglio ricorrente è arrivarci al tramonto, quando il porticciolo si accende di luce dorata.
La Taverna del Postino
La Taverna del Postino è il bar dove Mario conosce Beatrice. Si trova sul lungomare di Marina Corricella, in via Marina Corricella, ed esiste davvero: si può entrare per un caffè o un pranzo a base di pesce.
All’interno è custodita la borsa originale usata da Massimo Troisi durante le riprese, una piccola reliquia per gli appassionati. Le scene interne del film furono invece ricostruite negli studi di Cinecittà a Roma.
Pro: tuffo nella storia del film, posizione sul mare, gestione familiare. Contro: locale piccolo, in piena stagione conviene prenotare, menu turistico con prezzi da location.
Recensioni: i fan del film lo cercano apposta e la borsa di Troisi è l’elemento più fotografato. Sui social è indicato come il punto perfetto per iniziare il giro del Postino.
Via San Rocco e Piazza dei Martiri
Via San Rocco è la salita ripida che dalla Corricella porta alla parte alta del borgo. Qui si vedono Dickie Greenleaf e la sua amante in Il talento di Mr. Ripley, il film del 1999 di Anthony Minghella con Jude Law, Matt Damon e Gwyneth Paltrow.
La piazza in cima, Piazza dei Martiri, è la piazza di Mongibello, il paese immaginario del film. Negli stessi luoghi, ne Il Postino, c’era l’ufficio postale dove Mario ritirava la posta di Neruda.
Pro: percorso scenografico, due film in un colpo solo, piazzetta con bar e panorama. Contro: la salita è impegnativa in piena estate, poca ombra, scalini sconnessi.
Recensioni: gli appassionati di Ripley riconoscono subito la scalinata e la piazza. Molti la percorrono la mattina presto, quando è ancora silenziosa e vuota.
La spiaggia del Pozzo Vecchio
La spiaggia del Pozzo Vecchio, ribattezzata spiaggia del Postino, è una delle scene più iconiche del film. La spiaggia sabbiosa con il fondale basso compare in alcune delle sequenze più romantiche della pellicola.
Si trova nella zona di Chiaiolella, sul versante sud dell’isola, e si raggiunge con una scalinata. Poco distante c’è la spiaggia della Chiaia, altra location usata dalle produzioni cinematografiche.
Pro: acqua limpida, spiaggia libera, fondale adatto ai bambini. Contro: niente stabilimenti attrezzati, servizi minimi, in agosto si riempie in fretta.
Recensioni: i visitatori la scelgono per il mix di cinema e mare pulito. Il tramonto sulla sabbia è tra le immagini più condivise dell’isola.
La Chiesa della Madonna delle Grazie
La Chiesa della Madonna delle Grazie svetta sulla Corricella con il suo campanile, simbolo del borgo e presenza fissa nelle inquadrature de Il Postino. La chiesa barocca domina le case colorate e il porticciolo.
Pro: vista mozzafiato sul borgo, campanile iconico, sosta breve. Contro: si arriva solo a piedi con una salita, interno piccolo, orari di apertura ridotti.
Recensioni: compare in quasi tutte le foto della Corricella. Chi sale fino alla chiesa apprezza il punto di vista più alto del borgo.
Terra Murata, l’ex carcere e Palazzo D’Avalos
Terra Murata è la rocca medievale che domina l’isola, con il Palazzo D’Avalos, l’Abbazia di San Michele Arcangelo e l’ex carcere borbonico. Il vecchio penitenziario è il set di Detenuto in attesa di giudizio, il film del 1972 di Nanni Loy con Alberto Sordi.
La rocca compare anche in L’isola di Arturo, il film del 1962 di Damiano Damiani tratto dal romanzo di Elsa Morante ambientato proprio a Procida, e in Vaghe stelle dell’Orsa, il film del 1966 di Luchino Visconti con Claudia Cardinale.
Pro: storia, panorama sul golfo, palazzo e abbazia visitabili. Contro: salita lunga, parte dell’ex carcere non è accessibile, poco ombreggiato.
Recensioni: è la tappa preferita di chi cerca il lato storico del cinema. La vista dalla terrazza di Terra Murata è considerata tra le più belle dell’isola.
Marina Grande
Marina Grande è il porto dove arrivano traghetti e aliscafi da Napoli. Il borgo dei pescatori con le barche colorate è una location ricorrente e compare in diverse produzioni, dal film Graziella del 1955 alla più recente Tornando a casa di Vincenzo Marra.
Pro: arrivo diretto, ristoranti sul porto, scorcio vivace. Contro: zona trafficata, in alta stagione molto caotica, parcheggi difficili.
Recensioni: molti la vedono solo di passaggio, ma chi si ferma al porto apprezza i ristoranti di pesce e il via vai delle barche.
Il cinema internazionale sulla costa
Procida ha ospitato anche produzioni internazionali. Delitto in pieno sole, il film del 1960 di René Clément con Alain Delon, è la prima versione cinematografica del romanzo di Patricia Highsmith da cui nasce Mr. Ripley: entrambe le pellicole sono state girate sull’isola.
Negli anni Sessanta alcune scene del kolossal Cleopatra con Elizabeth Taylor e Richard Burton furono riprese lungo le coste procidane. Il lungomare compare anche in Morgan il pirata con Steve Reeves.
Pro: aneddoti curiosi da raccontare, costa spettacolare. Contro: le location esatte di alcune scene sono poco segnalate, servono fonti locali o tour guidati.
Recensioni: i cinefili organizzano vere e proprie cacce al tesoro per riconoscere gli scorci. Il giro in barca dell’isola aiuta a vederli dal mare.
Il cinema italiano recente
Anche il cinema italiano recente ha scelto Procida. Francesca e Nunziata del 2002, miniserie di Lina Wertmüller con Sophia Loren, è stata girata in parte sull’isola.
Stessa sorte per Mariti in affitto del 2004 con Maria Grazia Cucinotta e Pierfrancesco Favino, e per L’albero delle pere del 1998 di Francesca Archibugi con Valeria Golino.
Da segnalare anche Fuoco su di me con Omar Sharif, Giuro che ti amo con Nino D’Angelo e il film di famiglia Arianna. La filmografia procidana comprende oltre trenta titoli, documentata nel catalogo del Procida Film Festival.
Pro: isola come set naturale, luci uniche, borghi fotogenici. Contro: le location minori non sono segnalate, le informazioni si trovano soprattutto nel catalogo del festival.
Recensioni: gli abitanti raccontano volentieri i ricordi delle riprese. Il festival pubblica l’elenco completo dei film girati sull’isola.
Itinerario cinematografico in un giorno
Per un itinerario cinematografico completo servono almeno una giornata: si parte da Marina Corricella al mattino, si sale a Terra Murata, si pranza in uno dei ristoranti segnalati nella guida a dove mangiare a Procida.
Al pomeriggio si scende alla spiaggia del Pozzo Vecchio. La guida a Procida in un giorno aiuta a organizzare le tappe con gli orari di traghetti e bus.
Se viaggiate con bambini, abbinate la visita alle spiagge più belle di Procida. Per i sapori dell’isola non perdetevi la guida ai prodotti tipici di Procida, mentre una tappa gastronomica in più può essere la guida alla mozzarella di bufala a Capaccio Paestum.
Pro: itinerario fattibile a piedi o con il bus locale, tappe vicine tra loro. Contro: in estate meglio partire presto, le salite si fanno sentire.
Recensioni: il cine-tour è la formula più gettonata tra i visitatori. Il festival autunnale, di norma a settembre, è il momento migliore per vedere l’isola con il cinema protagonista.
Domande frequenti
Dove è stato girato Il Postino a Procida? Le scene principali si sono svolte a Marina Corricella, in Via San Rocco, nella Taverna del Postino, a Piazza dei Martiri e sulla spiaggia del Pozzo Vecchio. Alcune sequenze furono girate anche a Salina e Pantelleria.
La Taverna del Postino esiste davvero? Sì, il bar in via Marina Corricella esiste ed è aperto al pubblico. All’interno è custodita la borsa originale usata da Massimo Troisi durante le riprese.
Come si arriva a Procida? Traghetti e aliscafi partono da Napoli, da Molo Beverello e da Calata Porta di Massa, e da Pozzuoli. La traversata dura dai quaranta minuti all’ora e si arriva a Marina Grande.
Quanto dura un itinerario sui luoghi del cinema? Mezza giornata è sufficiente per Corricella e Terra Murata. Con la spiaggia del Postino e un giro in barca serve una giornata intera.
Quando si tiene il Procida Film Festival? Di norma in autunno, a settembre. Il programma alterna proiezioni, incontri con registi e attori e la presentazione del catalogo dei film girati sull’isola.
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