Le spiagge più belle di Procida
Immagine realizzata con IA
Procida è piccola, circa 4 chilometri quadrati, ma il suo mare è un concentrato di spiagge diverse tra loro. Sabbia vulcanica scura, calette incastonate nel tufo, lidi attrezzati e tratti completamente liberi: in pochi passi cambia tutto.
Se vi state organizzando il viaggio, partite dalla guida su cosa vedere a Procida, da Marina Corricella a Terra Murata.
Capitale italiana della cultura 2022, l’isola più piccola del Golfo di Napoli regala ancora un turismo slow, lontano dal caos di Capri e Ischia. Ecco le spiagge più belle di Procida, con accessi, servizi e i pro e i contro di ciascuna, per scegliere quella giusta per la vostra giornata.
Spiaggia del Postino (Pozzo Vecchio)
La più famosa dell’isola, sul versante occidentale. Qui Massimo Troisi girò le scene più belle de Il Postino, il film del 1994 che lo rese immortale. La baia a forma di ferro di cavallo è circondata da insenature e grotte, con sabbia scura vulcanica e un mare limpido e cristallino.
Pro: scenario cinematografico unico, conca intima e riparata, metà spiaggia libera, chiosco bar e stabilimento per chi vuole i servizi.
Contro: molto affollata in agosto, il pomeriggio il caldo si concentra nella conca, parcheggio difficile in alta stagione.
Si arriva a piedi in circa 20 minuti dal porto di Marina Grande, oppure con il bus che scende verso il cimitero. L’arenile è diviso in zona libera e zona attrezzata con ombrelloni e lettini, più comoda per le famiglie con bambini.
Le recensioni su Tripadvisor la descrivono come “un paradiso di sabbia scura e acqua trasparente”, con l’ombra che al mattino copre a lungo la riva.
Molti visitatori sottolineano la possibilità di fare il bagno in un luogo reso celebre dal cinema, restando però in un contesto naturale e poco commercializzato. Ideale per chi cerca atmosfera e relax, meno per chi vuole la spiaggia attrezzata con ogni comfort.
Spiaggia della Chiaiolella
La chiamano anche Ciracciello ed è la spiaggia col litorale più lungo di Procida, oltre che la più frequentata. Si trova accanto al porto turistico di Marina Chiaiolella, sul versante sud-occidentale, tra Santa Margherita e Punta Serra.
La sabbia è scura, di origine vulcanica, e il fondale resta basso per parecchi metri.
Pro: bar, ristoranti e lidi attrezzati a due passi, mare basso per i bambini, al mattino il sole riempie la spiaggia.
Contro: nel pomeriggio soffia spesso il maestrale e il mare si agita, sabbia grossa e in alcuni tratti sassi, in alta stagione è piena.
I venti pomeridiani la rendono una meta amata da chi pratica surf e windsurf, con onde che nelle giornate di maestrale si fanno interessanti anche per i principianti. Il porticciolo accanto offre noleggio barche e gite verso Vivara e le cale nascoste dell’isola.
Su Tripadvisor i visitatori la definiscono “la spiaggia più attrezzata dell’isola, stretta ma lunghissima”, apprezzando la vicinanza di locali e servizi. Il lungomare è animato anche la sera, tra ristoranti di pesce e gelaterie.
Perfetta se arrivate in giornata e volete mare e servizi senza spostarvi.
Spiaggia di Ciraccio
Un lungo tratto sabbioso sulla costa occidentale, separato dalla Chiaiolella da due faraglioni di tufo. Alla sua estremità si vede il ponte che collega Procida all’isolotto di Vivara, riserva naturale: la vista lungo tutta la riva è spettacolare, soprattutto all’alba e al tramonto.
Pro: riva ampia e sabbiosa, fondale digradante adatto a famiglie e anziani, due ingressi facili, zona libera molto estesa.
Contro: poca ombra naturale, servizi concentrati al Lido La Rotonda, il pomeriggio si alza il vento.
Si raggiunge con il bus fino alla fermata Rotonda, poi 6 minuti a piedi, oppure da via Cristoforo Colombo. La riva è talmente ampia che si può organizzare una partita di pallavolo o di calcio senza disturbare chi prende il sole.
Le recensioni la indicano come “la spiaggia libera più bella di Procida, con colori spettacolari al tramonto”.
Il Lido La Rotonda offre ombrelloni, lettini e ristorazione per chi preferisce la comodità, ed è uno dei punti di riferimento della movida estiva dell’isola. È il posto giusto per chi vuole spazio e una vista che resta negli occhi.
Spiaggia della Silurenza
È la prima spiaggia che si incontra scendendo dall’aliscafo, proprio vicino al porto di Marina Grande.
Conosciuta anche come Spiaggia delle Grotte, per le grotte di tufo che si affacciano sull’acqua, o Spiaggia del Cannone, dallo scoglio che emerge a 50 metri dalla riva, usato dai più coraggiosi come trampolino per i tuffi.
Pro: comodissima dal porto, fondali bassi per lunghi tratti, perfetta con i bambini, buona parte libera con bar e ristorantino.
Contro: in piena stagione è molto affollata per la posizione strategica, sabbia scura che si scalda facilmente, poco spazio per chi cerca tranquillità.
Si raggiunge a piedi in pochi minuti o in auto percorrendo via Roma. I fondali bassi, che restano tali per diversi metri dalla riva, la rendono una delle mete preferite dalle famiglie, mentre la macchia mediterranea incornicia il paesaggio.
Le recensioni la descrivono come “mare e comodità al porto”, adatta a chi ha poco tempo ma vuole comunque un tuffo prima di ripartire. Lo scoglio del Cannone, con la sua storia legata a un cannone del periodo post bellico, è diventato una piccola attrazione per grandi e piccoli.
Spiaggia della Chiaia
Una delle più centrali ma anche delle meno battute, perché non si raggiunge con i mezzi. L’accesso è solo a piedi e questo la rende più selvaggia delle altre. Dalla riva si ammira il Castello di Procida, costruito a picco sul mare, e la vista regala uno degli scorci più belli dell’isola.
Pro: natura quasi incontaminata, poca folla anche in agosto, panorama sul castello, zone libere e un piccolo stabilimento.
Contro: accesso scomodo con bambini piccoli o borse pesanti, sabbia grossa, nessun servizio diretto di ristorazione sulla spiaggia.
Chi la recensisce la definisce “una perla selvaggia, perfetta per chi vuole scappare dal caos”. Le scalinate e i sentieri che scendono alla riva fanno parte del fascino del posto e tengono lontano chi cerca la spiaggia comoda.
Da abbinare a una passeggiata a Terra Murata e alla vicina Marina di Corricella, il borgo dei pescatori più fotografato dell’isola, con le sue case colorate a picco sull’acqua. È la scelta giusta per chi vuole una giornata tra mare, storia e scorci da cartolina.
Altre calette da non perdere
Oltre alle grandi spiagge, Procida nasconde piccole calette che meritano una sosta. La Cala della Lingua, ai piedi di Terra Murata, è un tratto tranquillo con vista sul borgo fortificato.
La Marina Grande, oltre ad essere il porto principale, ha un piccolo arenile dove ci si ferma per un bagno veloce tra un aliscafo e l’altro.
Un tuffo nelle altre isole? Le spiagge della Costiera Amalfitana, quelle della penisola sorrentina, le spiagge di Ischia e quelle di Capri completano il Golfo di Napoli.
Per chi ama esplorare dal mare, il modo migliore è noleggiare un kayak o una barca a Marina Chiaiolella: si raggiungono così le cale più nascoste e l’isolotto di Vivara, riserva naturale dove la balneazione è regolamentata.
Le barche in legno colorate e le grotte di tufo rendono ogni giro un’esperienza da cartolina.
Ricordate che la sabbia vulcanica scura si scalda molto al sole: portate sempre ciabatte da spiaggia. L’acqua in genere è limpida e il mare, salvo il maestrale pomeridiano sul versante di Chiaiolella e Ciraccio, è adatto anche ai bambini.
Come arrivare a Procida
Gli aliscafi partono da Napoli (Molo Beverello e Mergellina) e da Pozzuoli, con corse frequenti in estate. La traversata dura circa 30-40 minuti e si arriva a Marina Grande, il porto principale dell’isola. In alta stagione è consigliabile prenotare, soprattutto nel weekend.
Sull’isola ci si muove a piedi, con il bus o in scooter. Le linee urbane collegano Marina Grande con la Chiaiolella, il Ciraccio e Terra Murata. Noleggiare una bici o uno scooter è la soluzione migliore per raggiungere le spiagge più nascoste con i propri tempi.
E dopo il mare, una sosta golosa: la mozzarella di bufala a Capaccio Paestum è il modo migliore per chiudere una giornata in Campania.
FAQ
Qual è la spiaggia più bella di Procida?
Dipende dai gusti: la Spiaggia del Postino per il fascino cinematografico, la Chiaiolella per i servizi, il Ciraccio per lo spazio e il tramonto su Vivara, la Silurenza per la comodità dal porto.
Come ci si arriva alle spiagge di Procida?
Con aliscafi e traghetti da Napoli (Molo Beverello e Mergellina) e da Pozzuoli. Sull’isola le spiagge principali sono raggiungibili a piedi o con il bus, la Chiaia solo a piedi.
Ci sono spiagge libere a Procida?
Sì, quasi tutte le spiagge hanno ampi tratti liberi: Ciraccio, Silurenza e metà del Pozzo Vecchio. I lidi attrezzati con ombrelloni e lettini sono concentrati a Chiaiolella, al Lido La Rotonda e al Pozzo Vecchio.
Qual è la spiaggia adatta ai bambini?
La Silurenza e la Chiaiolella, per i fondali bassi e i servizi vicini. Il Ciraccio è ottimo per lo spazio e il fondale digradante, mentre la Chiaia è sconsigliata per l’accesso impervio.
Dove si è girato Il Postino a Procida?
La scena più famosa, quella in cui Mario e Beatrice si innamorano, è stata girata alla Spiaggia del Pozzo Vecchio, oggi conosciuta come Spiaggia del Postino. Altre scene del film di Massimo Troisi sono state ambientate a Marina di Corricella.
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