I giochi PS1 che compiono 30 anni nel 2026
Immagine realizzata con IA
La prima PlayStation compie trent’anni e con lei alcuni dei giochi che hanno definito un’epoca. Nel 1996 uscirono tre pilastri del catalogo PS1, Crash Bandicoot, Tomb Raider e Resident Evil, e nel 2026 festeggiano il traguardo dei 30 anni. Ecco cosa li rende ancora oggi indimenticabili e perché hanno costruito la leggenda della console Sony.
Crash Bandicoot, la mascotte che sfidò Mario
Nel 1996 Naughty Dog creò la mascotte non ufficiale di PlayStation: un bandicoot arancione finito su tutti i manifesti pubblicitari degli anni ’90. Non era Sonic, non era Mario, ma aveva una personalità che lo rese subito riconoscibile, tra fughe da massi giganti e corse in sella a un maiale nella giungla.
Chi giocava allora ricorda ancora il suono delle maschere Aku Aku e il ritmo dei livelli. Sulle prime due console Sony arrivarono numerosi sequel, prima che lo studio passasse ad altre serie leggendarie come Jak and Daxter, Uncharted e The Last of Us. Il primo Crash Bandicoot resta il punto di partenza di una saga ancora amatissima.
Tomb Raider, Lara Croft e l’avventura in 3D
Tomb Raider uscì nel 1996 e introdusse Lara Croft, un personaggio che conquistò un’intera generazione. Tecnicamente il gioco debuttò prima su Sega Saturn in Europa, ma è legato per sempre alla memoria della PS1, dove divenne un classico assoluto.
Lara era una via di mezzo tra Indiana Jones e James Bond al femminile, capace di perdersi sottoterra o di trovarsi davanti a un T-Rex all’improvviso. Trent’anni dopo la saga è ancora viva, con nuovi giochi in arrivo e una serie TV prodotta da Amazon, senza dimenticare i film con Angelina Jolie negli anni 2000.
Resident Evil, l’horror che ha cambiato il genere
Il capolavoro di Capcom uscì nel 1996 su PS1 e diventò in breve il gioco più venduto della console. Resident Evil ha definito il genere survival horror e ha creato un universo che oggi include giochi, serie TV, anime e film, con un nuovo capitolo di Zach Cregger atteso più avanti nel 2026 e il nono episodio della saga uscito a febbraio.
Nomi come Albert Wesker, Raccoon City e la Umbrella Corporation sono entrati nell’immaginario collettivo, e tutto è cominciato con quella prima avventura nella villa infestata. Ancora oggi è un titolo da recuperare per gli amanti del genere horror.
Perché il 1996 è stato un anno storico per PlayStation
La prima console Sony arrivò in America il 9 settembre 1995 a 299,99 dollari, con una scelta rivoluzionaria: i CD-ROM al posto delle cartucce e una grafica 3D che all’epoca sembrava fantascienza. I giochi del 1996 trasformarono quella promessa in realtà e convinsero milioni di giocatori.
Crash Bandicoot, Tomb Raider e Resident Evil non furono gli unici titoli importanti dell’anno, ma furono quelli che alimentarono la crescita della piattaforma e che ancora oggi reggono il confronto con i moderni. Nel frattempo il mondo PlayStation continua a cambiare, come racconta la notizia dell’addio ai dischi fisici dal 2028, mentre a Napoli gli appassionati possono ritrovarsi al Comicon o cercare tesori retrò alla Fiera del Baratto.
FAQ sui giochi PS1 che compiono 30 anni
Quando è uscita la prima PlayStation?
La PS1 debuttò il 9 settembre 1995 in America a 299,99 dollari, con il formato CD-ROM al posto delle cartucce.
Quali giochi PS1 compiono 30 anni nel 2026?
Tra i più celebri ci sono Crash Bandicoot, Tomb Raider e Resident Evil, tutti usciti nel 1996.
Dove si possono giocare oggi questi classici?
I tre titoli sono stati recuperati negli anni con raccolte e remake sulle piattaforme moderne, e restano facilmente giocabili anche in versione retrò.
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