Sagra della P’zzetta e del Vino Cuotto a Scisciano

Sagra della P'zzetta e del Vino Cuotto a Scisciano
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

A Scisciano, paese del Nolano in provincia di Napoli, il Borgo San Martino accende i fornelli per sei sere di fila. Torna la Sagra della P’zzetta e del Vino Cuotto, dal 6 all’11 novembre 2026, con la pizza fritta di pasta lievitata come protagonista assoluta.

Ingresso libero, piatti e bevande a pagamento. Si mangia dalle ore serali, senza prenotazione: si arriva, si fa la fila allo stand e si cerca posto ai tavoli lunghi del borgo.

Quando e dove si svolge la sagra

La manifestazione va in scena nel Borgo San Martino, nucleo storico di Scisciano, a pochi chilometri da Nola e dall’uscita autostradale della A30. Le date coprono tutta la settimana: dal venerdì 6 a mercoledì 11 novembre, sempre in orario serale.

Il formato è quello delle sagre di paese: stand enogastronomici, tavolate all’aperto, luci tra i vicoli e musica di sottofondo. Nessun biglietto, nessun ingresso contingentato.

Cosa si mangia: la p’zzetta e il vino cuotto

La p’zzetta è una pizza fritta fatta con pasta lievitata, schiacciata a mano e cotta in olio bollente. Fuori croccante, dentro morbida: la si farcisce con pomodoro, provola, ciccioli o si mangia semplice, con un pizzico di sale.

  • P’zzetta classica — pomodoro e provola, la versione base.
  • P’zzetta con ciccioli — la più richiesta della tradizione contadina.
  • Vino cuotto — mosto cotto e ridotto, dolce e denso, servito in bicchieri piccoli.
  • Altri prodotti del borgo — salumi, formaggi, dolci di stagione.

Il vino cuotto è la bevanda che accompagna la festa: si ottiene facendo bollire il mosto fino a ridurlo, poi lo si lascia riposare. Ha gradazione bassa ma sapore intenso, quindi va bevuto a piccoli sorsi. Chi guida può chiedere l’alternativa analcolica agli stand.

Prezzi e come funziona il servizio

Non si paga il biglietto d’ingresso. Ogni stand applica i propri prezzi, con porzioni da sagra pensate per essere abbinate tra loro. Il consiglio è dividere: una p’zzetta a testa più un giro di assaggi rende meglio di due ordinazioni complete.

La maggior parte degli stand accetta contanti. Alcuni hanno il POS, ma non tutti: meglio portare banconote piccole, perché le code ai fornelli vanno veloci e il resto è sempre scarso.

Come arrivare e dove parcheggiare

Scisciano si raggiunge da Napoli in una ventina di chilometri, uscendo dalla A30 a Nola o percorrendo la strada statale 7bis. Da Caserta e da Avellino il tragitto passa per il nodo di Nola.

Il borgo chiude le strade interne nelle ore della festa. Si parcheggia nelle vie di accesso e nei piazzali esterni, poi si entra a piedi. Il percorso è breve ma stretto: con i passeggini conviene arrivare prima delle 20.

Chi usa il trasporto pubblico trova corse di linea verso Scisciano dalle stazioni di Nola e Napoli, con frequenza ridotta in serata. Per il rientro conviene fissare l’orario dell’ultima corsa prima di uscire di casa.

Il borgo si gira in una mezz’ora, ma la serata si allunga volentieri: tra una p’zzetta e l’altra ci si ferma ai tavoli, si ascolta la musica e si guardano i vicoli illuminati. Chi arriva da fuori può abbinare la sagra a una passeggiata nel centro di Scisciano, a due passi dal Borgo San Martino, dove restano visibili le tracce del vecchio impianto rurale.

Consiglio pratico

Andate tra 19 e 20: gli stand sono già caldi e la fila è ancora corta. Il sabato e la domenica sono le serate più affollate, mentre lunedì 9 e martedì 10 restano tranquille e con la stessa cucina.

Vestitevi a strati: le sere di novembre in provincia di Napoli raffreddano in fretta, e i tavoli sono all’aperto. Portate contanti e un tovagliolo di carta in tasca, serve sempre.

Info utili

Ingresso: gratuito. Orario: serale, dal 6 all’11 novembre. Prenotazione: non prevista. Accesso: strade del borgo chiuse al traffico nelle ore della festa.

Per il resto del calendario del weekend leggete la nostra guida agli eventi del 6, 7 e 8 novembre, mentre chi cerca cosa fare oggi trova il quadro aggiornato nella pagina eventi a Napoli oggi. Tra le altre sagre del periodo segnaliamo la Sagra della Castagna di Sorbo Serpico e la Sagra del Cicatiello in Valle Caudina.

Domande frequenti

Si paga l’ingresso? No, si entra gratis. Si pagano solo cibo e bevande.

Serve prenotare? No, il servizio è a stand con tavoli liberi.

Il vino cuotto è alcolico? Sì, ma con gradazione bassa. Chi guida trova alternative analcoliche.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram