Eventi a Napoli oggi, 7 novembre 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 7 novembre 2026: cosa fare in città
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Sabato 7 novembre 2026 Napoli si divide tra il palcoscenico del San Carlo, le sale dei musei e i paesi dell’entroterra che festeggiano la castagna. Il fine settimana porta in città la danza di Béjart, il flea market più grande del Sud e una mostra che mette una accanto all’altra due pittrici del Settecento.

Chi resta in città trova concerti a ingresso libero nei quartieri orientali, teatro in almeno quattro sale e laboratori per bambini tra l’Orto Botanico e la Città della Scienza. Chi si muove verso l’Irpinia e il Salernitano incontra le sagre della castagna, con stand aperti da mattina a sera.

La giornata si organizza bene a piedi nel centro storico, dove le distanze tra via Toledo, Piazza Municipio e il Madre sono brevi. Per le zone di Ponticelli e Fuorigrotta conviene invece mettere in conto la metro. Qui sotto tutti gli appuntamenti del 7 novembre, divisi per tipologia, con orari, prezzi e informazioni per prenotare.

Musica e concerti

Boléro al Teatro San Carlo, la grande danza del Novecento

Dove: Teatro di San Carlo, via San Carlo 98
Orario: sabato 7 novembre, ore 20
Ingresso: da 15 a 35 euro, più diritti di prevendita
Prenotazione: circuito VivaTicket e biglietteria del teatro

La stagione di danza del San Carlo mette in fila tre titoli che hanno attraversato tutto il Novecento: La sagra della primavera, Three Preludes e il Boléro nella versione firmata da Maurice Béjart. Sul podio sale Jonathan Darlington, una presenza fissa delle ultime stagioni napoletane. La recita di sabato sera è quella centrale del blocco di cinque appuntamenti.

Il Boléro di Ravel chiude la serata con il suo crescendo ossessivo, costruito su un tema che si ripete per quasi quindici minuti senza mai cambiare melodia. La coreografia di Béjart rovescia l’idea classica del corpo di ballo e concentra tutto su un assolo maschile al centro della scena, circondato da un gruppo che si stringe progressivamente. Chi ha visto la versione napoletana negli anni scorsi sa che il finale arriva come un colpo secco.

I biglietti partono da 15 euro per i posti più lontani dal palco e arrivano a 35 euro in platea. Le repliche proseguono fino al 10 novembre, quindi chi non trova posto sabato può provare le date infrasettimanali. Conviene controllare la disponibilità sul circuito VivaTicket prima di presentarsi in biglietteria, perché il sabato sera è la serata più richiesta dell’intero cartellone.

Il Mio Canto Libero, le canzoni di Battisti in Chiesa Anglicana

Dove: Chiesa Anglicana di Napoli, via San Pasquale a Chiaia 15
Orario: apertura porte 17:45, concerto alle 18:30
Ingresso: 20 euro, gratuito fino a 5 anni
Prenotazione: biglietti sul circuito ufficiale dell’evento

La Chiesa Anglicana di Chiaia ospita una serata dedicata interamente a Lucio Battisti, con un programma che attraversa gli anni Sessanta e Settanta senza saltare i pezzi più noti. L’ambiente neogotico dell’aula, con le vetrate colorate e l’acustica naturale, cambia il modo in cui arrivano brani come Emozioni e I giardini di marzo.

Il concerto comincia presto, alle 18:30, e questo lo rende compatibile con una cena in centro dopo lo spettacolo. Le porte aprono alle 17:45, un quarto d’ora prima dell’ingresso effettivo, per permettere al pubblico di sistemarsi con calma. Il biglietto costa 20 euro, i bambini fino a cinque anni entrano gratis.

La formula del concerto in chiesa è diventata un appuntamento ricorrente a Napoli negli ultimi anni, complice la posizione defilata rispetto al traffico di via Toledo e la vicinanza alla metro di Piazza Amedeo. Chi arriva in auto trova parcheggio a pagamento nelle traverse di via dei Mille, ma la sera del sabato la zona si riempie presto.

Marco Zurzolo Band, apertura di stagione allo Zurzolo Teatro Live

Dove: Zurzolo Teatro Live, Napoli
Orario: accoglienza 20:30, concerto alle 21
Ingresso: 15 euro con calice di vino, ridotto 10 euro fino a 14 anni
Prenotazione: obbligatoria con pagamento anticipato

Il sassofonista Marco Zurzolo apre la stagione del suo teatro con la band al completo, in una serata pensata come ritorno collettivo dopo i mesi estivi. Il concerto è alle 21, con accoglienza mezz’ora prima e un calice di vino compreso nel biglietto. Il formato ridotto, pensato per il pubblico più giovane, porta il prezzo a 10 euro.

Zurzolo è uno dei musicisti che hanno tenuto in piedi la scena jazz napoletana tra anni Novanta e Duemila, lavorando con formazioni che mescolano il linguaggio afroamericano alla tradizione melodica della città. La sua band suona spesso brani originali accanto a standard riarrangiati, con ampio spazio per gli assoli.

La prenotazione vale solo con pagamento anticipato e conferma dello staff: non è possibile presentarsi in cassa e sperare di entrare. Chi prenota e non paga perde il posto, una regola severa ma necessaria per una sala da un centinaio di posti. Per chi vuole cenare prima, la zona di Chiaia offre diverse trattorie a pochi minuti a piedi.

Morricone Stories, Stefano Di Battista Quartet a Ponticelli

Dove: Auditorium Sannino-De Cellis, Napoli est
Orario: ore 19
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria
Prenotazione: piattaforma Eventbrite

La rassegna Jazz di Frontiera porta il quartetto di Stefano Di Battista nell’auditorium del quartiere orientale con un programma costruito sulle colonne sonore di Ennio Morricone. Il concerto è alle 19, dura poco più di un’ora e chiude la prima settimana del cartellone.

Di Battista, sassofonista romano con un lungo passato nella scena parigina, lavora da anni su un repertorio che tiene insieme il jazz e la memoria popolare italiana. Le musiche di Morricone si prestano bene all’operazione: temi larghi, melodie riconoscibili, tanto spazio per l’improvvisazione. Il quartetto include pianoforte, contrabbasso e batteria.

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati e la prenotazione su Eventbrite è obbligatoria. L’auditorium si raggiunge con la metro linea 2 fino a Gianturco e poi a piedi, oppure con gli autobus che percorrono corso Bruno Buozzi. Chi arriva in auto trova spazio nelle vie laterali, anche se la sera la zona non è ben illuminata.

Divina Commedia in Blues, Dante sulle musiche di Vasco Rossi

Dove: Congrega di Sant’Anna, Basilica di Santa Maria della Neve, Ponticelli
Orario: ore 19:30
Ingresso: gratuito, prenotazione consigliata
Prenotazione: canali della rassegna Jazz in Frac

La rassegna gratuita Jazz in Frac propone uno spettacolo che accosta due mondi apparentemente lontani: le terzine di Dante e il repertorio di Vasco Rossi. Al pianoforte suona Alessandro Collina, alla tromba Marco Vezzoso, alle percussioni Andrea Marchesini, mentre Mattia Parrella recita i versi.

L’operazione non è una parodia: i versi delle cantiche vengono letti sopra un tappeto jazz che rielabora le linee melodiche del rocker di Zocca. Il risultato è un racconto scenico di circa un’ora, con passaggi dall’Inferno al Paradiso e continui cambi di registro. La Congrega di Sant’Anna, con le sue volte in tufo, aggiunge una risonanza particolare alle percussioni.

L’appuntamento è alle 19:30 e l’ingresso resta libero, con prenotazione consigliata per via dei posti limitati. Ponticelli si raggiunge con la linea 2 della metro e con il tram, ma chi viene dal centro deve mettere in conto almeno quaranta minuti di viaggio. La rassegna prosegue fino al 22 novembre con appuntamenti quasi tutti serali.

Mostre e arte

Angelica e Élisabeth, due pittrici alla conquista dell’Europa

Dove: Gallerie d’Italia, via Toledo 177
Orario: nei giorni di apertura del museo, ultimo ingresso un’ora prima
Ingresso: a pagamento, con riduzioni per giovani e categorie previste
Prenotazione: consigliata sul sito delle Gallerie d’Italia

Intesa Sanpaolo apre al pubblico la mostra Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici, dedicata a Angelica Kauffmann e Élisabeth Louise Vigée Le Brun. L’esposizione resterà alle Gallerie d’Italia dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Il percorso mette a confronto per la prima volta le due carriere, seguendo l’affermazione professionale di due artiste che si mossero in un mondo dominato dagli uomini. Le curatrici e i curatori, Francesco Leone, Fernando Mazzocca ed Elisabetta Rasy, hanno costruito un percorso di 73 opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture.

Arrivano prestiti dagli Uffizi, dal Louvre, dai Musei Capitolini, dalla National Portrait Gallery di Londra e dal Museo di Capodimonte. Tra i pezzi più attesi ci sono i due autoritratti delle protagoniste, messi uno accanto all’altro. La mostra è la prima grande apertura autunnale del museo di via Toledo e si visita in circa un’ora e mezza.

Living Collapse, il presepe diventa ecosistema al Madre

Dove: Museo Madre, via Luigi Settembrini 79
Orario: sabato dalle 10 alle 20, ultimo ingresso alle 19
Ingresso: secondo il tariffario del museo, riduzioni sul sito
Prenotazione: non obbligatoria, biglietti in cassa o online

Living Collapse è la seconda mostra del Premio Meridiana, a cura di Samuele Piazza, e chiude il 16 novembre. Il progetto parte dal Presepio di Jimmie Durham conservato nella collezione del museo e lo rilegge come spazio di convivenza tra specie e materie diverse.

In sala ci sono le opere di Andrea Bolognino, Effe Minelli e Raffaela Naldi Rossano, sistemate in un allestimento che occupa le sale del piano terra. Il presepe napoletano, con la sua mescolanza di sacro e profano, diventa qui un modello per pensare il rapporto tra esseri umani, animali e oggetti.

Il fine settimana è uno degli ultimi utili per vedere la mostra, perché dopo il 16 novembre le sale chiudono per il nuovo allestimento. Il museo apre anche la domenica con orario pieno, dalle 10 alle 20. Chi passa in zona può abbinare la visita a un giro tra i bassi di via dei Tribunali, a dieci minuti a piedi.

L’amo, la lettura, mostra di Fedriani e Giromini in Biblioteca Universitaria

Dove: Biblioteca Universitaria di Napoli, Sala Mostre Vittorio Imbriani, via Giovanni Paladino 39
Orario: inaugurazione sabato 7 novembre alle 10:30
Ingresso: gratuito
Prenotazione: non necessaria, posti limitati

La mostra L’amo, la lettura di Sergio Fedriani e Ferruccio Giromini inaugura sabato alle 10:30 nella Sala Mostre Vittorio Imbriani, dentro la Biblioteca Universitaria. L’esposizione apre la tre giorni de Il mondo salvato dai ragazzini, il festival che porta a Napoli autrici e autori premiati.

Il titolo gioca sull’ambiguità tra l’amo della pesca e l’amo del verbo amare, un doppio senso che attraversa le illustrazioni e i materiali esposti. Fedriani e Giromini lavorano da decenni sul confine tra grafica, illustrazione e libro per ragazzi, e questa mostra raccoglie tavole originali e volumi.

L’inaugurazione è a ingresso libero, ma la sala ha una capienza ridotta. La biblioteca si trova a due passi da corso Umberto I e dalla stazione della metro di Piazza Matteotti, quindi si raggiunge facilmente anche senza auto. Il festival prosegue fino al 9 novembre tra la biblioteca e la Stazione Zoologica Anton Dohrn.

Voyageur di Ibrahim Mahama in Piazza Municipio

Dove: Piazza Municipio
Orario: visibile tutti i giorni, all’aperto
Ingresso: gratuito
Prenotazione: nessuna

L’installazione monumentale Voyageur dell’artista ghanese Ibrahim Mahama occupa Piazza Municipio fino al 18 novembre. L’opera è curata da Vincenzo Trione per il programma Napoli contemporanea 2026 e lavora sull’immagine delle imbarcazioni sospese tra partenza e approdo.

Le forme ricordano da vicino le traversate del Mediterraneo, ma anche le vele ferme in attesa di vento: l’ambiguità è voluta e regge tutto il senso del lavoro. Mahama usa da anni materiali di recupero e stoffe cucite per parlare di migrazioni, memoria e scambi commerciali.

L’installazione è gratuita e visitabile a qualsiasi ora, cosa che la rende una tappa comoda per chi attraversa la piazza diretta al porto o a via Toledo. La sera, con le luci del Castel Nuovo sullo sfondo, il contrasto tra le vele scure e la pietra del palazzo funziona meglio che di giorno.

Teatro

Affogo al Teatro Area Nord, doppio appuntamento nel weekend

Dove: Teatro Area Nord, via Dietro la Vigna 20, Piscinola
Orario: sabato 7 novembre ore 19, domenica 8 ore 18
Ingresso: secondo il cartellone dei Teatri Associati di Napoli
Prenotazione: biglietteria del teatro e circuito dei Teatri Associati

Lo spettacolo Affogo arriva al Teatro Area Nord per due recite, sabato alle 19 e domenica alle 18. Il testo fa parte del cartellone dei Teatri Associati di Napoli, la rete che tiene insieme le sale delle periferie con una programmazione comune.

La sala di via Dietro la Vigna è uno dei pochi presidi teatrali stabili della zona nord della città, attiva da anni con una stagione che alterna produzioni proprie e compagnie ospiti. Il pubblico è in larga parte di quartiere, ma il cartellone richiama spettatori anche dal centro.

Il doppio appuntamento del fine settimana permette di scegliere tra la serata di sabato e il pomeriggio della domenica. Piscinola si raggiunge con la linea 1 della metro, fermata Piscinola-Scampia, e poi con pochi minuti a piedi. Chi arriva in auto trova parcheggio nelle strade intorno al teatro.

Nemici come prima, Francesco Procopio al Teatro Delle Arti

Dove: Teatro Delle Arti, Napoli
Orario: sabato 7 novembre ore 20:45
Ingresso: secondo il cartellone in abbonamento
Prenotazione: biglietteria del teatro

Francesco Procopio porta in scena Nemici come prima, lo spettacolo che apre la stagione del Teatro Delle Arti. La recita di sabato è alle 20:45 ed è entrata nel cartellone in abbonamento dopo le prime date di rodaggio.

Il testo lavora sulla commedia di carattere, con due figure che si ritrovano a dividere lo stesso spazio dopo anni di distanza. Procopio è tra gli attori napoletani più presenti nelle produzioni comiche degli ultimi anni, con un mestiere costruito soprattutto in teatro prima che in televisione.

Il Teatro Delle Arti è una sala di medie dimensioni, con una platea che permette un rapporto ravvicinato con il palco. La recita serale dura circa due ore con intervallo. Chi non è abbonato può verificare i posti residui direttamente in biglietteria nei giorni precedenti lo spettacolo.

Uno, nessuno e centomila al Teatro TRAM

Dove: Teatro TRAM, Napoli
Orario: in scena dal 6 all’8 novembre, orario serale
Ingresso: secondo il cartellone della sala
Prenotazione: biglietteria del teatro

Il capolavoro di Luigi Pirandello arriva al Teatro TRAM in una versione da camera che tiene insieme lettura e recitazione. Lo spettacolo resta in scena dal 6 all’8 novembre, con la recita di sabato in orario serale.

La scelta di puntare su un allestimento leggero, con pochi elementi di scena, sposta l’attenzione tutta sul testo e sulla voce dell’attore. Uno, nessuno e centomila è l’ultimo romanzo di Pirandello e racconta la crisi di Vitangelo Moscarda, che scopre di non essere quello che credeva.

Il TRAM è una delle sale più vivaci del panorama indipendente napoletano, con una programmazione che mescola classici e nuovi testi. Il teatro si trova in centro storico e si raggiunge a piedi dalle fermate della metro di Dante e Universitàà. Conviene prenotare, perché le recite del fine settimana tendono a esaurirsi.

Jucature di Pau Miró al Teatro Acacia

Dove: Teatro Acacia, Napoli
Orario: in scena fino all’8 novembre
Ingresso: secondo il cartellone della sala
Prenotazione: biglietteria del teatro

Jucature, testo del drammaturgo catalano Pau Miró, chiude la sua corsa al Teatro Acacia con le recite del fine settimana. In scena ci sono Antonio Milo e Adriano Falivene, due attori con lunga esperienza nella scena napoletana.

La pièce racconta un mondo di gioco e scommesse, dove le regole del divertimento si intrecciano con quelle del denaro. Miró è uno degli autori contemporanei più tradotti in Italia, con una scrittura asciutta che lascia molto spazio agli interpreti.

Lo spettacolo è in cartellone fino a domenica 8 novembre, quindi il weekend è l’ultima occasione per vederlo. Il Teatro Acacia si trova nella zona del Vomero, servita dalla funicolare e da diverse linee di autobus. La sala ha una capienza media e i posti migliori sono quelli centrali della platea.

Sagre del giorno

Sagra della Castagna di Montella IGP, 42esima edizione

Dove: Montella, centro storico, provincia di Avellino
Orario: venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 novembre
Ingresso: libero, piatti e caldarroste secondo i prezzi degli stand
Prenotazione: non necessaria

Il paese di Montella chiude il weekend conclusivo della 42esima edizione con stand gastronomici, caldarroste e musica folkloristica sparsa tra le piazze. La castagna IGP è il perno di tutto: si vende cruda, arrostita e lavorata in farina, marmellate e dolci.

Il programma prevede anche visite guidate ai siti storici e alle aziende di trasformazione, dove si vede come il frutto passa dalla raccolta alla conservazione. Le campagne intorno al paese sono ancora piene di castagneti secolari, una parte del paesaggio che la sagra serve a tenere viva.

L’ingresso è libero e non serve prenotare. Chi arriva in auto deve lasciare il veicolo fuori dal centro, perché le strade chiudono al traffico già dal primo pomeriggio. In treno si arriva alla stazione di Montella sulla linea Avellino-Rocchetta, un percorso lento ma panoramico.

Sagra della Castagna di Sorbo Serpico, zuppa e caciocavallo impiccato

Dove: Sorbo Serpico, centro storico, provincia di Avellino
Orario: da venerdì 6 a domenica 8 novembre, orario serale
Ingresso: libero, piatti secondo i prezzi degli stand
Prenotazione: non necessaria

Anche Sorbo Serpico arriva alla 42esima edizione, organizzata dal Comitato Festa Maria SS. della Neve. Il menù della sagra è dichiaratamente di montagna: zuppa di fagioli e castagne, cuoppo di crocché di castagne, maccaronara al sugo e caciocavallo impiccato.

Le due piazze del paese, piazza Amatucci e piazza Nelson Mandela, ospitano ogni sera musica dal vivo e DJ set. Il formato è quello delle feste irpine: tavolate lunghe, vino locale e una programmazione musicale che parte tardi e finisce ancora più tardi.

La domenica il paese apre anche di giorno, con le bancarelle attive già dal mattino. L’ingresso resta gratuito e i piatti si pagano direttamente agli stand. Il paese è piccolo e i parcheggi sono pochi, quindi conviene arrivare presto o organizzarsi con il passaggio da Avellino.

Sagra della Castagna e dei prodotti del sottobosco ad Acerno

Dove: Acerno, vie del centro, provincia di Salerno
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre
Ingresso: libero, degustazioni secondo i prezzi degli stand
Prenotazione: non necessaria

Acerno dedica il fine settimana alla castagna e a tutto ciò che cresce sotto i castagni: funghi, tartufi, erbe di bosco. Le vie del paese si riempiono di stand di prodotti tipici, con la gastronomia locale al centro della scena.

Il programma prevede giochi, falò serali, simulazioni di ricerca del tartufo con i cani addestrati e musica folkloristica. È una sagra pensata per le famiglie, con spazi per i bambini e un ritmo che lascia tempo alla visita del borgo.

L’ingresso è libero, le degustazioni si pagano agli stand. Acerno si trova nel cuore dei Monti Picentini, a circa mezz’ora da Salerno, e la strada di accesso è panoramica ma tortuosa. Chi soffre l’auto farà meglio a mettere in conto una sosta lungo il percorso.

Festa di San Martino e Sagra del Cicatiello a San Martino Valle Caudina

Dove: San Martino Valle Caudina, piazze e strade del centro, provincia di Avellino
Orario: sabato 7, domenica 8 e mercoledì 11 novembre
Ingresso: libero, piatti della sagra a pagamento
Prenotazione: non necessaria

Il programma Illumina la Notte porta nel paese caudino la Festa di San Martino e la Sagra del Cicatiello, il formato di pasta tipico lavorato a mano. Le date sono tre: sabato 7, domenica 8 e mercoledì 11 novembre.

Accanto agli stand gastronomici ci sono musica dal vivo, DJ set, spettacoli itineranti e artisti di strada. Uno spazio è riservato ai bambini, con laboratori e giochi gestiti dalle associazioni del posto. Il cicatiello si condisce tradizionalmente con ragù di maiale e pecorino.

L’ingresso è gratuito e i piatti si pagano alla cassa centrale della sagra. Il paese si raggiunge da Napoli in circa un’ora di auto passando per l’A16, oppure in treno fino a San Martino Valle Caudina sulla linea della Valle Caudina. La festa prosegue fino a tarda sera.

Sagra della P’zzetta e Vino Cuotto a Scisciano

Dove: Borgo San Martino, Scisciano, provincia di Napoli
Orario: dal 6 all’11 novembre
Ingresso: libero, pizze e bevande a pagamento
Prenotazione: non necessaria

Nel borgo di San Martino, a Scisciano, va in scena la sagra dedicata alla p’zzetta, la pizza fritta di pasta lievitata che si mangia calda appena esce dall’olio. Accanto c’è il vino cuotto, la bevanda di mosto cotto che si serve in bicchieri piccoli.

La sagra dura sei giorni e occupa le strade del borgo con stand, tavolate e musica. Il formato è quello delle feste di paese della provincia napoletana: prezzi bassi, porzioni generose, tempi lunghi. La p’zzetta si condisce con pomodoro, ciccioli o salumi.

L’ingresso è libero. Scisciano si trova sulla direttrice tra Nola e Somma Vesuviana, a circa mezz’ora da Napoli con l’auto. Il borgo ha stradine strette e i parcheggi si trovano soprattutto lungo la strada provinciale, da cui si prosegue a piedi.

Sagra dell’Olio d’Oliva a Cervino, tra frantoi e uliveti

Dove: Cervino, provincia di Caserta
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre
Ingresso: libero, degustazioni a pagamento
Prenotazione: non necessaria per la visita, consigliata per le degustazioni guidate

A Cervino, in provincia di Caserta, il fine settimana è dedicato all’olio d’oliva appena franto. Il percorso attraversa i frantoi del paese e gli uliveti che circondano il centro abitato, con degustazioni guidate e spiegazioni sulle diverse cultivar.

La sagra è relativamente giovane ma ha trovato un pubblico stabile, complice la qualità dell’olio del Casertano e la vicinanza al Parco del Matese. Accanto all’olio si trovano pane casereccio, legumi, formaggi e vino locale.

L’ingresso è libero, mentre le degustazioni si pagano sul posto. Cervino si raggiunge da Napoli in circa quaranta minuti passando per la A1 e l’uscita di Caserta Sud. Chi vuole portare a casa l’olio nuovo può comprarlo direttamente dai produttori presenti.

Bambini e famiglie

Fiabe d’Autunno, Il brutto anatroccolo all’Orto Botanico

Dove: Orto Botanico di Napoli, via Foria 223
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre alle 11
Ingresso: 9 euro per adulti e bambini
Prenotazione: obbligatoria

La 31esima edizione di Fiabe d’Autunno porta all’Orto Botanico Il brutto anatroccolo di Hans Christian Andersen, con recite alle 11 di sabato e domenica. Gli spettacoli sono itineranti e si spostano tra le serre e i viali del giardino.

Ogni rappresentazione è riservata a un massimo di 80 spettatori, un limite che serve a mantenere il contatto con il pubblico e a non rovinare l’atmosfera del luogo. Il biglietto unico costa 9 euro per adulti e bambini, con prenotazione obbligatoria.

L’Orto Botanico in autunno è particolarmente bello: le foglie cambiano colore e le collezioni di piante officinali restano visitabili prima e dopo lo spettacolo. Si entra da via Foria, a pochi minuti dalla metro di Piazza Cavour. Conviene arrivare con un quarto d’ora di anticipo per trovare posto.

Dinosauri Vivi al Teatro dei Piccoli

Dove: Teatro dei Piccoli, Mostra d’Oltremare, Napoli
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre, repliche alle 16 e alle 18:30
Ingresso: a partire da 14 euro, gratis per le persone con disabilità
Prenotazione: prevendita sul sito ufficiale del Dinosaur Show

Lo spettacolo Dinosauri Vivi porta sul palco esemplari animatronic a grandezza naturale, con due personaggi a fare da guida: lo scienziato Clay Vitali e il paleontologo Alfred. Le repliche di sabato sono alle 16 e alle 18:30.

Tra le creature in scena ci sono il velociraptor Kikka, il cucciolo di brontosauro Brontolino, il Triceratopo, il T-Rex e mamma Dina con i suoi cuccioli. Lo spettacolo dura circa due ore e affronta anche temi come il bullismo e la raccolta differenziata, con un registro comico.

I biglietti partono da 14 euro e cambiano prezzo in base alla postazione scelta in platea. La compagnia Dinosaur Show gira l’Italia da anni e ha superato i due milioni di spettatori. Il Teatro dei Piccoli si trova dentro la Mostra d’Oltremare, con parcheggio interno e fermata della metro a pochi minuti.

Archeologi per un giorno alle Catacombe di San Gennaro

Dove: Catacombe di San Gennaro, via Capodimonte 13
Orario: sabato 7 novembre alle 16:30
Ingresso: 16 euro bambini, 6 euro adulti
Prenotazione: obbligatoria sul sito ufficiale

Il laboratorio Archeologi per un giorno unisce la visita guidata alle Catacombe di San Gennaro a uno scavo simulato negli Ipogei della Basilica di Capodimonte. È pensato per bambini dai 6 ai 10 anni e si tiene alle 16:30.

I partecipanti usano gli strumenti veri dello scavo per trovare reperti nascosti, poi li osservano, li catalogano e li studiano come farebbe un archeologo sul campo. La parte in catacomba introduce la storia paleocristiana della città e il culto di San Gennaro.

Il costo è di 16 euro per i bambini e 6 euro per gli adulti accompagnatori. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Le catacombe si raggiungono con l’autobus dalla stazione di Piazza Cavour o a piedi dalla zona della Sanità, con una salita di circa quindici minuti.

Fisica… Vietato Non Toccare a Città della Scienza

Dove: Città della Scienza, via Coroglio 57 e 104
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre, primo ingresso alle 10:30
Ingresso: 10 euro il Science Centre, riduzioni per bambini, studenti e over 65
Prenotazione: biglietti online sul sito di Città della Scienza

Il weekend inaugura la mostra interattiva Fisica… Vietato Non Toccare, un percorso dove gli esperimenti si fanno con le mani. Tre laboratori divisi per età e un science show per tutti occupano le sale del Science Centre per tutta la giornata.

Si parte con Bubble painting per i bambini da 3 a 6 anni, si prosegue con Pesci e diavoletti di Cartesio per la fascia 7-10, tra pressione, galleggiamento e magnetismo. Il science show finale è aperto a tutte le età e dura circa mezz’ora.

Il biglietto del Science Centre costa 10 euro intero, con riduzioni per bambini e ragazzi da 3 a 17 anni, studenti universitari e over 65. Città della Scienza si raggiunge con la cumana da Montesanto fino a Bagnoli, poi con la navetta o a piedi sul lungomare. Il parcheggio interno è gratuito.

Circus workshop al Teatro Bellini

Dove: Teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14
Orario: sabato 7 novembre alle 16:30
Ingresso: 15 euro per bambino
Prenotazione: biglietteria del teatro

Il Teatro Bellini apre il palcoscenico ai bambini con un laboratorio di circo dedicato ai partecipanti dai 7 anni in su. L’appuntamento è alle 16:30 e dura circa un’ora e mezza, con esercizi di equilibrio, giocoleria e gioco scenico.

La formula del workshop porta i partecipanti dentro il teatro in un orario in cui le sale sono normalmente chiuse al pubblico. I materiali sono forniti dall’organizzazione e non serve alcuna esperienza precedente, solo abbigliamento comodo.

Il costo è di 15 euro a bambino, con posti limitati per garantire il rapporto con gli insegnanti. Il Bellini si trova nel cuore del centro storico, a pochi passi da via Toledo e dalla metro di Dante. Chi accompagna può aspettare nella hall del teatro o fare un giro nei dintorni.

Mercatini, fiere e artigianato

South Market al Palapartenope, 150 stand tra vintage e vinili

Dove: Teatro Palapartenope, via Corrado Barbagallo 115, Fuorigrotta
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 10 alle 22
Ingresso: 4,50 euro
Prenotazione: prevendita sul circuito ETES o cassa al teatro

Il South Market si trasferisce al Palapartenope per quella che gli organizzatori presentano come l’edizione più grande di sempre: oltre 150 stand tra abbigliamento vintage, second hand, artigianato, vinili, illustrazioni e stampe. Le porte restano aperte dalle 10 alle 22 per due giorni.

Il flea market napoletano è cresciuto negli anni fino a diventare un appuntamento fisso per chi cerca pezzi unici a prezzi accessibili. Accanto agli stand ci sono musica dal vivo e laboratori creativi per i bambini, con un’area dedicata al food.

Il biglietto costa 4,50 euro e si compra in prevendita su ETES oppure direttamente in cassa. Il Palapartenope si raggiunge con la metro linea 2 fino a Fuorigrotta e con le linee di autobus che percorrono via Claudio. Il parcheggio del teatro è ampio ma si riempie nelle ore centrali.

Napoli Creattiva alla Mostra d’Oltremare

Dove: Mostra d’Oltremare, via John Fitzgerald Kennedy 54
Orario: sabato 7 novembre dalle 10 alle 19
Ingresso: a pagamento con riduzioni per bambini, over 65 e gruppi
Prenotazione: consigliata online, il prezzo in prevendita è più basso

Napoli Creattiva arriva alla 15esima edizione con 6.000 metri quadrati di area espositiva, oltre 90 imprese da 11 regioni e cinque Paesi stranieri. Il salone delle arti manuali è aperto sabato dalle 10 alle 19.

Il programma mette insieme più di cento appuntamenti tra corsi, dimostrazioni, laboratori e workshop, con un’attenzione particolare al ricamo, alla maglia, al cucito creativo e al decoupage. Chi partecipa ai laboratori può portare a casa il lavoro fatto.

Il biglietto è a pagamento, con riduzioni per bambini, over 65 e gruppi; conviene comprarlo online perché in prevendita costa meno che in cassa. La Mostra d’Oltremare ha ingressi su via Kennedy e su piazzale Tecchio, con parcheggio interno e fermata della metro a pochi minuti a piedi.

MAGNAVEG Autumn Edition alla FOQUS

Dove: Fondazione FOQUS, via Portacarrese a Montecalvario 69
Orario: sabato 7 e domenica 8 novembre, apertura dalle 9:30
Ingresso: a pagamento, tariffe sul Linktree ufficiale
Prenotazione: consigliata online, laboratori a posti limitati

Il Sud Vegan Festival torna nei Quartieri Spagnoli per la seconda edizione dell’anno con MAGNAVEG Autumn Edition. Gli spazi della FOQUS ospitano cucina vegetale, talk, market di produttori e attività per famiglie, con apertura dalle 9:30.

Il festival è curato da Alessandra Mai e Nicola Grompone e ha il patrocinio di VEGANOK e AssoVegan. Oltre agli stand gastronomici ci sono showcooking, associazioni animaliste e laboratori pensati anche per chi non è vegano e vuole capire come funziona la cucina vegetale.

L’ingresso è a pagamento e le tariffe cambiano in base alle attività scelte; il riferimento è il Linktree ufficiale di MAGNAVEG. La FOQUS si trova in piena zona Quartieri Spagnoli, raggiungibile a piedi da via Toledo in circa dieci minuti. I posti per i laboratori sono limitati e si esauriscono in fretta.

Cinema

Il cinema esteso. Venezia a Napoli, la rassegna compie 16 anni

Dove: Cinema La Perla e Cinema Vittoria, Napoli
Orario: sabato 7 novembre, proiezione principale alle 18:30
Ingresso: secondo il tariffario delle sale aderenti
Prenotazione: biglietteria dei cinema

La 16esima edizione di Il cinema esteso. Venezia a Napoli porta in città i film passati dalla Mostra del cinema, con proiezioni distribuite tra il Modernissimo, il Cinema Vittoria, La Perla e l’Institut français. Sabato alle 18:30 alla Perla c’è Una storia di Anna Foglietta, con la regista e parte del cast.

La rassegna è nata per far circolare a Napoli i titoli che al Lido restano pochi giorni in cartellone, e nel tempo è diventata uno degli appuntamenti più seguiti dagli appassionati campani. Il programma alterna concorso, fuori concorso e incontri con gli autori.

I biglietti si comprano direttamente alle casse delle sale aderenti, con tariffari diversi da cinema a cinema. La Perla si trova in via Nuova Poggioreale, il Vittoria in piazza Vittoria. Chi vuole seguire più proiezioni può chiedere in biglietteria se è previsto un carnet.

Visite guidate e itinerari

Visite guidate gratuite all’Archivio di Stato di Napoli

Dove: Complesso dei Santi Severino e Sossio, piazzetta del Grande Archivio 5
Orario: ritrovo alle 10:15, visita dalle 10:30 alle 11:30
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria
Prenotazione: mail a apertipervoi.napoli@volontaritouring.it

Il progetto Aperti per Voi del Touring Club Italiano apre gratuitamente l’Archivio di Stato di Napoli per tutto novembre. Si visitano il Complesso dei Santi Severino e Sossio, nel centro storico, e Palazzo Carafa-Loffredo a Pizzofalcone.

La visita dura un’ora e parte alle 10:30, con ritrovo un quarto d’ora prima all’ingresso della sede centrale di piazzetta del Grande Archivio. Le guide raccontano la storia dei due complessi e il patrimonio documentario conservato, tra i più importanti d’Italia.

La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento posti, scrivendo a apertipervoi.napoli@volontaritouring.it e indicando la sede e la data scelte. Il complesso si raggiunge a piedi da corso Umberto I e dalla metro di Università.

Eventi serali e notte

NEUHM 15th Anniversary al Basic Club

Dove: Basic Club, Napoli
Orario: sabato 7 novembre, apertura in serata
Ingresso: a pagamento, prevendita online
Prenotazione: biglietti sul circuito dell’evento

Il collettivo NEUHM festeggia quindici anni con una serata che porta al Basic Club tre nomi della scena elettronica internazionale: Joe Claussell, Palms Trax e Gigi Testa. L’appuntamento è per sabato 7 novembre.

Claussell è una figura storica della house newyorchese, noto per i set lunghi e per il lavoro di selezione che mescola soul, afro e spiritual jazz. Palms Trax viene dalla scena berlinese e britannica, con un suono più diretto e orientato alla pista. Gigi Testa completa il cartellone con la sua selezione tra disco e italo.

L’ingresso è a pagamento e la prevendita online è consigliata, perché le serate del sabato al Basic si riempiono presto. Il club si trova in zona industriale, servita da navette e taxi; chi arriva in auto trova parcheggio nelle strade adiacenti. La serata va avanti fino a mattina.


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