Penisola Sorrentina in giornata: da Massa Lubrense a Sant’Agata sui Due Golfi
Immagine realizzata con IA
Un itinerario tra due golfi
La penisola sorrentina non è solo Sorrento: la sua parte più estrema, il comune di Massa Lubrense, regala alcuni dei panorami più belli della Campania, tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno. In una giornata si può passare dai borghi dei pescatori alle colline dei limoni, fino al belvedere di Sant’Agata sui Due Golfi, affacciato su Capri e sugli isolotti Li Galli. Se vuoi organizzare anche il resto della zona, leggi la nostra guida alle gite fuori porta da Napoli.
Massa Lubrense, il borgo all’estremità della penisola
Massa Lubrense è il comune più a sud della penisola sorrentina, con un centro storico raccolto attorno al largo Vescovado e un territorio di frazioni che si affacciano sui due golfi: Sant’Agata sui Due Golfi, Termini, Nerano, Marina della Lobra, l’Annunziata e Schiazzano.
Il borgo è il punto di partenza ideale per esplorare la costa: da qui partono stradine panoramiche tra ulivi, vigneti e limoneti che scendono verso il mare. Il territorio è anche una delle zone di produzione del limone Femminello Ovale, la varietà tipica della penisola sorrentina, usata per il famoso limoncello.
Marina della Lobra: il borgo dei pescatori
A pochi chilometri da Massa centro si trova Marina della Lobra, un piccolo borgo di pescatori incastonato in una baia naturale. Le case colorate si arrampicano lungo la scalinata che sale dal porticciolo alla chiesa della Madonna della Lobra, il santuario che domina la marina.
Dal piccolo porto partono ogni giorno escursioni in barca verso Capri, Positano, Amalfi e i punti più suggestivi dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, con soste per il bagno e lo snorkeling. Se ami le calette nascoste, nella nostra guida trovi anche le calette segrete della penisola sorrentina.
Punta Campanella e l’Area Marina Protetta
Punta Campanella è la punta estrema della penisola sorrentina, il punto più vicino a Capri, che da qui appare a pochi chilometri di distanza. La zona è protetta dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella, istituita per tutelare fondali, praterie di posidonia e gli uccelli che nidificano sulle scogliere.
Il faro di Punta Campanella è raggiungibile con una passeggiata su un sentiero panoramico che si inerpica tra la macchia mediterranea: da lassù la vista spazia su Capri, i Faraglioni e, nelle giornate limpide, fino alla Costiera Amalfitana.
La Baia di Ieranto, proprietà FAI
Una delle escursioni più belle della zona è la Baia di Ieranto, una piccola insenatura selvaggia gestita dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Si raggiunge solo a piedi: il sentiero parte da Nerano o da Termini ed è segnalato come sentiero CAI 339.
La camminata, in discesa all’andata e in salita al ritorno, regala scorci sulla spiaggia di Capitiello e sugli isolotti Li Galli. L’accesso alla baia è regolamentato dal FAI con aperture stagionali e orari da verificare prima della partenza: scarpe comode e acqua sono d’obbligo.
Sant’Agata sui Due Golfi: il balcone su Capri
Sant’Agata sui Due Golfi è la frazione più grande di Massa Lubrense e deve il nome alla posizione unica: da qui, in un solo sguardo, si vedono il Golfo di Napoli da una parte e il Golfo di Salerno dall’altra, con Capri, Vetara, Isca e i Li Galli di fronte. Il nome del borgo compare nei documenti già nel 1347.
Il cuore del paese è la chiesa di Santa Maria delle Grazie, parrocchia dal 1566: custodisce un altare maggiore in marmi preziosi e pietre dure realizzato dal maestro Dionisio Lazzari e un quadro della Madonna delle Grazie risalente alla fine del Seicento. Sulla facciata spicca una maiolica colorata del 1873.
Il Convento del Deserto
Nel punto più alto di Sant’Agata sorge la località chiamata Deserto, con il Convento del Deserto costruito dai Carmelitani nel Seicento e oggi abitato da monache benedettine. Il complesso fu edificato sui resti di un antico edificio di origine greca, legato secondo la tradizione al culto delle sirene.
Dal piazzale e dal belvedere del convento si gode uno dei panorami più vasti della penisola: da una parte Sorrento e il Vesuvio, dall’altra la Costiera Amalfitana e il mare aperto. È il punto perfetto per il tramonto, prima di rientrare in città.
Cosa mangiare: limoni, vino e cucina di mare
La penisola sorrentina è terra di limoni, vino e cucina di mare. A Sant’Agata e a Massa Lubrense si trovano agriturismi e trattorie che propongono pasta fresca, pesce del golfo, gnocchi alla sorrentina e dessert al limone. Non mancano le degustazioni di vini Penisola Sorrentina Dop. Per scegliere dove fermarsi, guarda la nostra selezione di agriturismi della penisola sorrentina.
Se la giornata si allunga, puoi aggiungere una sosta al mare: le spiagge più belle della penisola sorrentina e i borghi più caratteristici sono a pochi minuti dall’itinerario.
Come arrivare e muoversi
Da Napoli si percorre la SS145 Sorrentina fino a Sorrento e poi si prosegue verso Sant’Agata sui Due Golfi e Massa Lubrense: in totale circa 50 chilometri e un’ora di strada. In alternativa, si arriva a Sorrento in treno Circumvesuviana e si prosegue con i bus di linea SITA per le frazioni di Massa Lubrense. Per tutti i dettagli su treni, bus e auto, leggi la nostra guida per arrivare in Costiera.
In giornata è possibile visitare comodamente Massa Lubrense, Marina della Lobra e Sant’Agata; la Baia di Ieranto, Punta Campanella e le spiagge di Nerano richiedono invece un’escursione dedicata con scarpe comode.
Domande frequenti
Quanto dista Sant’Agata sui Due Golfi da Napoli?
Circa 50 chilometri, percorribili in circa un’ora di auto lungo la SS145 Sorrentina.
Dove si trova la Baia di Ieranto?
Tra Nerano e Termini, nel comune di Massa Lubrense. Si raggiunge solo a piedi, seguendo il sentiero CAI 339; l’area è gestita dal FAI con accesso regolamentato.
Perché Sant’Agata si chiama “sui Due Golfi”?
Perché dal borgo si vedono contemporaneamente il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno, con Capri e gli isolotti Li Galli di fronte.
Cosa si può fare a Marina della Lobra?
Visitare il borgo dei pescatori e la chiesa della Madonna della Lobra, mangiare pesce nei ristoranti sul porto e partire per escursioni in barca verso Capri, la Costiera Amalfitana e l’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
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