Il Lago Laceno: cosa fare e come arrivare
Immagine realizzata con IA
Il Lago Laceno è una delle mete naturali più amate dell’Irpinia: un altopiano a oltre mille metri, nel cuore dei Monti Picentini, dominato da un lago carsico che d’estate scompare e in inverno riempie tutto il bacino.
Una gita fuori porta perfetta per famiglie, escursionisti e ciclisti, a meno di due ore da Napoli.
Il lago si trova nella frazione Laceno, unica frazione del comune di Bagnoli Irpino (Avellino), a circa 1050 metri di altitudine.
È circondato dalle vette del Monte Cervialto (1809 metri, il più alto dei Picentini), del Raiamagra, del Cervarolo e della Montagna Grande.
L’acqua arriva dal torrente Tronola: nei periodi caldi il bacino si riduce fino a scomparire, lasciando un grande prato punteggiato di sorgenti.
In questa guida trovi cosa fare al Lago Laceno, con pro e contro di ogni attività, dove mangiare, come arrivare e le risposte alle domande più frequenti.
L’anello del lago e le passeggiate
Il giro del bacino è la prima cosa da fare. In autunno, inverno e primavera lo specchio d’acqua riflette i colori dei faggi e del Monte Cervialto; in estate il lago si ritira e restano prati, sorgenti e fiori di campo, ideali per camminate rilassate e picnic spontanei.
Per gli escursionisti più allenati c’è il giro completo dell’altopiano: circa 16,5 chilometri con 490 metri di dislivello, percorribili in circa 5 ore a difficoltà media, secondo la scheda di GoodTrekking. I sentieri sono classificati dal CAI e partono dal borgo di Laceno.
Pro
- Percorsi adatti anche ai bambini e ai cani, su sentieri ampi e poco esposti
- Panorami sul Cervialto e sulle faggete del Parco Regionale dei Monti Picentini
- In estate il lago si trasforma in prato: passeggiata facile sul fondovalle
Contro
- In piena estate non c’è lo specchio d’acqua: chi vuole il lago pieno deve scegliere autunno, inverno o primavera
- Nessun punto di ristoro lungo il giro completo: portare acqua e snack
- Dopo piogge forti alcuni tratti del sentiero sono fangosi
Le recensioni sui portali escursionistici lodano soprattutto il silenzio e i colori autunnali, definiti tra i più belli dell’Appennino campano. Il periodo migliore per le foto è ottobre, quando i faggi si accendono di rosso e oro.
Lacenolandia, il parco giochi in quota
A due passi dal lago, Lacenolandia è il parco giochi della località, nato dal progetto Lacenò del Consorzio Rajamagra. È il motivo per cui tante famiglie scelgono il Laceno: i bambini si divertono mentre i genitori godono del panorama.
L’ingresso è gratuito: si pagano solo i giochi, da 1 a 2 gettoni a corsa. Le attrazioni sono 12, tra cui tappeti elastici, Parco Baby a tempo e un Parco Avventura.
Il Parco Avventura ha un biglietto dedicato che include attrezzatura e assistenza degli operatori. Nel 2026 la promozione più conveniente è il pacchetto da 27 gettoni a 25 euro.
Pro
- Ingresso libero e gettoni senza scadenza, utilizzabili in tutta la stagione
- Parco Avventura con operatori e sicurezza inclusa, adatto dai 4-5 anni in su
- Promozioni speciali per gruppi scolastici e gite (aprile-giugno, esclusa la domenica)
Contro
- In alta stagione e a Pasquetta è affollato: meglio arrivare presto
- I gettoni si acquistano alle casse o online: portare contanti se non si prenota
- Le giostre all’aperto chiudono con il maltempo
Le recensioni delle famiglie segnalano un ottimo rapporto qualità-prezzo e la possibilità di passare l’intera giornata alternando giochi, picnic e passeggiate. La struttura è aperta nella bella stagione e nel periodo natalizio.
Noleggio e-bike e mountain bike
Il Laceno è un paradiso per le due ruote: strade panoramiche, sterrati nel bosco e salite verso il Raiamagra. Il noleggio e-bike e MTB gestito dal portale Laceno Travel è attivo da aprile a ottobre, tutti i giorni dalle 9 alle 18.
I prezzi 2026 partono da 35 euro al giorno per le e-bike e da 20 euro per le mountain bike, con casco, lucchetto e mappa dei percorsi inclusi.
Tra le bici disponibili: e-bike Giant Fathom a 70 euro, e-bike Atala E-Run a 35 euro, MTB Bottecchia Gavia a 25 euro e MTB standard a 15 euro, con tariffe ridotte per la mezza giornata.
Pro
- Percorsi per tutti i livelli, dall’anello facile alle salite verso il Raiamagra
- E-bike adatte a chi non è allenato: il dislivello non è un problema
- Bici bambini e city bike elettriche per le famiglie
Contro
- Noleggio attivo solo da aprile a ottobre
- In inverno e con neve le bici non si noleggiano
- I sentieri più belli richiedono un minimo di tecnica su sterrato
Gli amanti del gravel trovano tracciati storici legati al Giro d’Italia: il Laceno è stato quattro volte arrivo di tappa in salita, l’ultima nel 2023. Chi vuole allenarsi come i pro può ripercorrere la salita finale di quei giorni di corsa.
Il Piccolo Ranch: escursioni a cavallo
Ai piedi del Monte Raiamagra, alle spalle del parcheggio delle seggiovie, Il Piccolo Ranch di Michele Monetta è il maneggio dell’altopiano. Affiliato FITETREC e premiato con il Travellers’ Choice di TripAdvisor, è aperto tutto l’anno, anche in inverno per le passeggiate sulla neve.
Le escursioni guidate vanno dai 30 minuti alla giornata intera, con prezzi indicativi da circa 13 euro per mezz’ora e 25-30 euro per un’ora.
Per i bambini ci sono pony e calesse, mentre dal 2008 è attivo anche un servizio di ippoterapia. Su richiesta si organizzano trekking a cavallo di più giorni con pernottamento in tenda.
Pro
- Cavalli docili e guide con licenza di turismo equestre, adatti ai principianti
- Esperienza rara in Campania: cavalcare tra la neve in inverno
- Calesse con pony per chi non vuole montare in sella
Contro
- Bisogna prenotare, soprattutto nei weekend
- Le escursioni lunghe (3-6 ore) richiedono una buona condizione fisica
- Il maneggio non è proprio sul lago: si raggiunge a piedi in pochi minuti
Le recensioni su TripAdvisor lo indicano come l’attività outdoor numero 1 di Laceno, apprezzata per la gentilezza dello staff e la bellezza dei boschi attraversati.
Quad e go-kart
Per chi cerca un po’ di adrenalina, sull’altopiano ci sono il noleggio quad e la pista go-kart, gestiti nell’ambito delle attività del Consorzio Rajamagra. Sono perfetti per una pausa divertente in famiglia o tra amici.
Pro
- Attività per tutte le età, anche per chi non ama camminare
- I quad permettono di esplorare i boschi dell’altopiano in modo diverso
- La pista go-kart è un classico per i bambini più grandi
Contro
- Attività a pagamento e con orari stagionali
- Nei fine settimana di punta meglio prenotare
- Il rumore dei mezzi stona con la quiete del bosco: valutare gli orari
Le recensioni segnalano prezzi contenuti e personale disponibile. È l’opzione giusta se il tempo non permette escursioni a piedi o in bici.
Le aree picnic attrezzate
Intorno al lago ci sono quattro aree picnic attrezzate: Silene, Melica, Erika e quella alle spalle dell’Hotel Grisone. Ogni area ha tavoli e panche in legno, barbecue in pietra, fontanelle con acqua potabile e parcheggio gratuito.
Le aree offrono dai 130 ai 200 posti a sedere. I bagni pubblici si trovano nei pressi del parcheggio delle seggiovie. La zona è al 90% all’ombra dei faggi, quindi si sta bene anche nelle giornate più calde dell’estate irpina.
Pro
- Gratuite e attrezzate con barbecue, acqua e parcheggio
- Ombra naturale delle faggete: fresche anche ad agosto
- Vicino a Lacenolandia e ai sentieri: si organizza la giornata completa
Contro
- A Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio e Ferragosto sono prese d’assalto: arrivare prestissimo
- Solo barbecue in pietra: i barbecue personali vanno tenuti rialzati dal prato
- Non c’è un servizio di pulizia continuo: portare sacchetti per i rifiuti
Le recensioni delle famiglie con bambini consigliano l’area Erika, la più attrezzata, con area giochi e info point. Portatevi tutto: nei dintorni non ci sono supermercati.
Grotte del Caliendo e rifugi in quota
La Grotta del Caliendo è l’emissario naturale del Lago Laceno: le acque del bacino vengono inghiottite dal sottosuolo e riemergono nella spettacolare Bocca di Caliendo, a quota 858 metri.
Esplorata fin dal 1932, è tra le cavità più importanti della Campania: 4.114 metri di sviluppo, temperature interne di circa 8 gradi e umidità al 100%.
La grotta si visita con guide speleologiche, soprattutto nei periodi di magra estiva: all’interno si alternano ampi corridoi alti fino a 50 metri, sale con stalattiti e stalagmiti, laghetti e sifoni. L’ingresso è a pagamento e va organizzato con le associazioni locali.
In quota, verso il Raiamagra, si trova il Rifugio Amatucci a circa 1700 metri, con ristorante aperto soprattutto nel weekend: è la meta classica dell’escursione panoramica sulla vetta, da cui si scorgono il Matese e i monti abruzzesi. Nei periodi di neve il rifugio è raggiungibile con le ciaspole.
Pro
- Un’esperienza speleologica unica in Campania, con guide esperte
- Il Rifugio Amatucci chiude la salita con un pranzo in quota a 1700 metri
- Panorami su Matese e Appennino abruzzese dalla vetta del Raiamagra
Contro
- La grotta è percorribile solo in certi periodi: verificare con le guide
- La salita al rifugio richiede scarponi e un minimo di allenamento
- Il rifugio non è aperto tutti i giorni: informarsi prima di partire
Chi vuole una salita più impegnativa può puntare al Monte Cervialto, la cima più alta dei Picentini: dal Laceno è una delle vie classiche dell’escursionismo irpino, con un bel dislivello e viste sul Golfo di Salerno.
Il Museo Laceno Natura e Storia
Nella Piazzetta Residence di Lago Laceno, il Museo Laceno Natura e Storia racconta la memoria dell’altopiano. Inaugurato nel 2019 e curato dall’associazione People Love Laceno, è a ingresso gratuito.
Le sale espongono gli strumenti dei mestieri tradizionali e la storia dei protagonisti del Laceno, dal pittore Michele Lenzi a Tommaso Aulisa, fondatore del festival Laceno d’Oro nel 1959.
C’è poi una sezione naturalistica con la collezione ornitologica della fotografa Incoronata Vivolo, lungo la rotta degli uccelli migratori.
Pro
- Gratuito e piccolo: visita di 30-40 minuti perfetta con i bambini
- Racconta il legame tra il territorio e il cinema (Laceno d’Oro)
- Si combina bene con una giornata di passeggiate e picnic
Contro
- Orari ridotti fuori stagione: verificare prima della visita
- Non ci sono audioguide: la visita è autoguidata con pannelli
- Gli spazi sono contenuti, non aspettatevi un grande museo
Le recensioni lo descrivono come una tappa sorprendente che aggiunge valore culturale a una gita in natura.
L’inverno: sci e ciaspole
Il Laceno è storicamente la più grande stazione sciistica dell’Italia meridionale, con 11 piste e 16 chilometri di discese, più sci di fondo, snowboard e snowtubing. Gli impianti erano chiusi dal maggio 2017 per un contenzioso tra Comune e società gestrice.
La novità dell’estate 2026 è importante: ad agosto il Comune di Bagnoli Irpino ha annunciato i collaudi superati della seggiovia Settevalli e degli altri impianti di risalita.
Il comprensorio si prepara a riaprire dopo nove anni, con l’obiettivo di rilanciare l’altopiano in tutte le stagioni. La riapertura è attesa per l’inverno 2026/27.
Nel frattempo, con la neve l’altopiano è comunque frequentato per ciaspolate organizzate dalle associazioni locali, slittini per i bambini e passeggiate a cavallo sulla neve con il Piccolo Ranch.
Pro
- Dopo 9 anni il comprensorio è destinato a riaprire: novità da seguire
- Ciaspolate e slittini accessibili a tutti, senza skipass
- Paesaggio da fiaba tra faggete innevate e lago ghiacciato
Contro
- Gli impianti non sono ancora operativi: verificare le date di apertura ufficiali
- Strada di accesso da affrontare con gomme da neve o catene
- Il parcheggio delle seggiovie si riempie presto nei weekend con neve
Prima di partire, controllate il bollettino neve e la webcam del lago, disponibili sui portali locali: evitano brutte sorprese.
Dove mangiare al Lago Laceno
La cucina dell’altopiano è quella autentica della montagna irpina: maccaronara al tartufo nero di Bagnoli, fusilli al tegamino, ravioli di ricotta, carni alla brace, pecorino bagnolese e dolci di castagne di Montella IGP, da accompagnare con Taurasi, Fiano o Greco di Tufo.
Sul lago, il Ristorante Il Lago è il punto di riferimento con vista sul bacino, con menu digitale attivo e piatti della tradizione; il Il Fauno è noto per le proposte anche senza glutine. In quota c’è il Rifugio Amatucci, meta della salita al Raiamagra.
A Bagnoli Irpino, a pochi minuti di auto, si trovano la Cascina del Tartufo (a 2 chilometri), il Ristorante Settevalli (voto 4,6 su Google, a 3 chilometri), Un Posto Carino e il Titoff Pub. Ottimi anche gli agriturismi dell’Irpinia per un pranzo completo a km zero.
Pro
- Materie prime del territorio: tartufo, castagne, pecorino e carni locali
- C’è scelta tra ristoranti sul lago, rifugi in quota e trattorie nel borgo
- Prezzi onesti rispetto alle mete turistiche costiere
Contro
- In inverno molti locali chiudono nei giorni feriali
- Nei weekend di punta conviene prenotare
- L’offerta è quasi tutta cucina tradizionale: poche alternative vegetariane
Per approfondire il lato gastronomico del territorio, leggi la guida al tartufo di Bagnoli Irpino e quella alle castagne di Montella IGP.
Gli eventi: tartufo, castagne e Giro d’Italia
Ogni anno nel centro storico di Bagnoli Irpino si svolge la Mostra Mercato del Tartufo Nero e dei Prodotti Tipici, insieme alla Sagra della Castagna di Montella.
È uno degli appuntamenti più importanti della Campania, con oltre 150.000 presenze e record come il dolce di castagna più grande del mondo (circa 21 metri) e un tartufo da 450 grammi nel 2010.
Il Laceno è anche una meta da pedalatori: quattro arrivi di tappa del Giro d’Italia, nel 1976 con De Vlaeminck, nel 1998 con Zülle, nel 2012 con Pozzovivo e nel 2023 con Paret-Peintre.
A dicembre l’altopiano ospita i mercatini di Natale, che nelle prime edizioni hanno portato migliaia di visitatori tra le bancarelle in quota.
Pro
- Eventi di richiamo nazionale, perfetti per una gita fuori porta
- La Mostra del Tartufo è l’occasione per assaggiare il prodotto simbolo di Bagnoli
- I mercatini di Natale trasformano il Laceno in una meta invernale
Contro
- In quei weekend il tutto esaurito è garantito: prenotare in anticipo
- Parcheggi lontani e navette affollate durante gli eventi principali
- Il traffico sulla provinciale aumenta sensibilmente
Per le date aggiornate, consultate i canali ufficiali del Comune di Bagnoli Irpino prima di organizzare la gita.
Come arrivare al Lago Laceno
Il Laceno dista circa 40 chilometri da Avellino, 90 da Napoli, 85 da Salerno, 80 da Benevento e 100 da Caserta. Si arriva in auto: non esistono collegamenti di trasporto pubblico tra Laceno e Bagnoli Irpino, quindi il mezzo proprio è obbligatorio.
Da Avellino si percorre la provinciale che sale a Bagnoli Irpino e poi all’altopiano, tra tornanti immersi nei castagneti.
Da Napoli si prende l’autostrada A16 fino all’uscita Avellino Est, quindi si prosegue per Bagnoli Irpino. La strada è in buone condizioni ma richiede prudenza, soprattutto con neve o ghiaccio.
Ai più sensibili consigliamo braccialetti anti-chinetosi: la salita è fatta di curve e controcurve. I parcheggi principali sono gratuiti e si trovano presso il lago, le seggiovie e le aree picnic.
Pro
- Distanze contenute da tutta la Campania: gita perfetta in giornata
- Parcheggi gratuiti e aree attrezzate
- Strada panoramica tra castagneti e faggete
Contro
- Nessun mezzo pubblico: serve l’auto
- Tornanti impegnativi per chi soffre il mal d’auto
- In inverno servono gomme da neve o catene a bordo
In alternativa si può combinare la gita con le vicine Cascate delle Ninfe di Cassano Irpino o con il Santuario di Montevergine, a circa un’ora di auto.
Domande frequenti sul Lago Laceno
Quando si vede il lago pieno?
Il lago è di origine carsica e si riempie nei mesi invernali e primaverili, quando il torrente Tronola porta più acqua. In estate il livello cala e spesso il bacino scompare del tutto, lasciando un prato con sorgenti: per vedere lo specchio d’acqua al massimo scegliete da novembre a maggio.
Quanto dista il Lago Laceno da Napoli?
Circa 90 chilometri, percorribili in un’ora e mezza, due ore. Si esce dall’autostrada A16 a Avellino Est e si sale verso Bagnoli Irpino. Da Avellino il tragitto è di circa 40 chilometri.
Si può mangiare al lago?
Sì: sul lago ci sono ristoranti come Il Lago e Il Fauno, in quota il Rifugio Amatucci, e a Bagnoli Irpino trattorie come la Cascina del Tartufo e il Ristorante Settevalli. In alternativa ci sono quattro aree picnic attrezzate con barbecue gratuiti.
È adatto ai bambini?
Assolutamente sì: Lacenolandia ha ingresso gratuito e giochi a gettoni, il Piccolo Ranch offre pony e calesse, le aree picnic sono attrezzate e i sentieri intorno al lago sono facili. In inverno si aggiungono slittini e ciaspolate.
Il comprensorio sciistico è aperto?
Gli impianti erano chiusi dal 2017. Ad agosto 2026 sono stati superati i collaudi della seggiovia Settevalli e degli altri impianti di risalita: la riapertura è attesa per l’inverno 2026/27. Nel frattempo, con la neve, si fanno ciaspolate e giochi sulla neve.
Approfondimenti sull’Irpinia
Il Laceno fa parte di un territorio ricchissimo: scopri il tartufo nero di Bagnoli Irpino, le castagne di Montella IGP e i borghi più belli dell’Irpinia.
Per il vino, leggi la guida alle cantine tra Taurasi, Greco e Fiano e quella agli agriturismi irpini. Per allargare il giro: il Santuario di Montevergine e la mozzarella di bufala di Capaccio Paestum.
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