IVG farmacologica a Napoli, al via il servizio al San Gennaro
Immagine realizzata con IA
È attivo da lunedì 5 ottobre il servizio di interruzione volontaria di gravidanza (IVG) con metodo farmacologico nel consultorio dell’Ospedale San Gennaro, presidio dell’ASL Napoli 1 Centro.
La prestazione viene erogata fino alla nona settimana di età gestazionale, in regime di Day Service/PACC e in esenzione totale. Il servizio nasce dal modello organizzativo approvato dalla Regione Campania nell’aprile 2026.
Come funziona il servizio di IVG farmacologica al San Gennaro
Le donne che si rivolgono al consultorio hanno una presa in carico multidisciplinare. L’équipe è composta da ginecologi, ostetriche, infermiere e psicologhe, formate secondo i percorsi previsti a livello nazionale.
Il percorso si svolge in Day Service/PACC, il Percorso Ambulatoriale Coordinato e Complesso: non è quindi previsto il ricovero ordinario, ma un accesso programmato in ambito ambulatoriale. La terapia farmacologica viene somministrata sotto controllo medico e accompagnata da informazione e supporto per tutta la durata del percorso. Chi a Napoli cerca un sostegno psicologico gratuito trova diversi servizi pubblici attivi sul territorio.
Fino alla nona settimana di età gestazionale
Il modello approvato dalla Regione Campania prevede l’erogazione della prestazione fino alla nona settimana di età gestazionale, cioè entro il 63° giorno di amenorrea. Oltre questo limite il percorso farmacologico in consultorio non è previsto.
Dove si può accedere
Il servizio è disponibile nei consultori familiari e nelle strutture pubbliche autorizzate. L’apertura al San Gennaro si inserisce nel rafforzamento della rete territoriale, con l’obiettivo di attivare progressivamente l’IVG farmacologica nei consultori di tutta la Campania.
Assistenza domiciliare e prestazione gratuita
Tra gli elementi previsti dal percorso c’è anche l’assistenza domiciliare per la somministrazione della terapia farmacologica, un passaggio pensato per garantire continuità e riservatezza alle donne che ne hanno bisogno.
Sul piano economico la prestazione è in esenzione totale: non è previsto alcun ticket a carico delle pazienti. Il costo non è quindi un ostacolo all’accesso, che resta garantito anche a chi ha meno possibilità economiche.
La legge 194 e il nuovo modello della Campania
Il servizio dà attuazione alla legge n. 194 del 1978 e al nuovo modello organizzativo regionale per l’IVG farmacologica. La Regione Campania ha inoltre aderito al Progetto CCM 2022, realizzato con il Ministero della Salute e l’ISTAT, con iniziative informative sui percorsi assistenziali.
I dati più recenti, riferiti al 2024 e pubblicati nell’ambito del progetto, indicano una diffusione ormai ampia del metodo farmacologico nella quasi totalità dei presidi regionali autorizzati. Il tema della salute femminile resta centrale a Napoli, dove sono molte le iniziative dedicate, come le giornate di visite gratuite per la salute della donna.
Le dichiarazioni di Raia, Pecoraro e Fico
«L’attivazione del servizio al San Gennaro rappresenta un passo importante nell’attuazione della legge 194, garantendo alle donne un percorso attento alle loro esigenze, prevedendo anche l’assistenza domiciliare per la somministrazione della terapia farmacologica. Rafforzare il ruolo dei consultori significa rendere i servizi più prossimi e rispondenti ai bisogni delle donne», sostiene Loredana Raia, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale.
«L’IVG farmacologica in consultorio e in regime di Day Service/PACC permette di offrire un’assistenza sicura, umana e priva di giudizio. Mettiamo al centro i diritti, la dignità e la libertà di scelta», afferma l’Assessora alle Pari Opportunità Claudia Pecoraro.
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha spiegato che «l’obiettivo è estendere progressivamente il modello ai consultori dell’intero territorio campano assicurando una piena ed effettiva attuazione della legge 194».
Domande frequenti sull’IVG farmacologica a Napoli
Da quando è attivo il servizio al San Gennaro
È operativo da lunedì 5 ottobre 2026 nel consultorio dell’Ospedale San Gennaro, struttura dell’ASL Napoli 1 Centro.
Fino a quando si può accedere
La prestazione è prevista fino alla nona settimana di età gestazionale, entro il 63° giorno di amenorrea, come stabilito dal modello regionale della Campania.
Quanto costa
Nulla: il percorso è in esenzione totale, senza ticket a carico della paziente.
Chi segue la paziente
Un’équipe multidisciplinare formata da ginecologi, ostetriche, infermiere e psicologhe, preparate secondo i percorsi nazionali previsti per l’IVG farmacologica.
Cosa prevede l’assistenza domiciliare
È il supporto a casa per la somministrazione della terapia farmacologica, previsto dal modello regionale per garantire continuità assistenziale e riservatezza.
Il servizio verrà esteso ad altri consultori
Sì. L’obiettivo dichiarato dalla Regione Campania è estendere progressivamente il modello ai consultori dell’intero territorio campano, in attuazione della legge 194.
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