Open Week Salute Donna Napoli 2026, visite gratuite. Date e prenotazioni

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L’attenzione alla salute femminile torna al centro con l’Open Week promossa da Fondazione Onda, iniziativa che coinvolge strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale e che trova nella partecipazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli un punto di riferimento concreto per chi desidera accedere a controlli e consulenze senza costi. L’edizione 2026 si sviluppa in più giornate e propone un calendario articolato, pensato per offrire servizi mirati e occasioni di informazione, con un approccio che unisce prevenzione, diagnosi e orientamento.

Quando si svolge l’Open Week e come accedere ai servizi

L’Open Week dedicata alla salute della donna si terrà dal 22 al 29 aprile 2026, periodo durante il quale saranno attivati numerosi servizi clinici e informativi distribuiti in diverse aree della struttura ospedaliera. L’accesso alle visite gratuite non è automatico, ma richiede nella maggior parte dei casi una prenotazione preventiva, elemento che rende necessario organizzarsi con anticipo per evitare l’esaurimento dei posti disponibili, soprattutto per le prestazioni più richieste.

Quali visite specialistiche sono disponibili

L’offerta sanitaria proposta dalla Federico II si distingue per varietà e copertura di ambiti diversi, permettendo alle pazienti di scegliere in base alle proprie esigenze specifiche e non solo in base alla disponibilità. La presenza di più specialità nello stesso programma consente una visione più completa della prevenzione, evitando un approccio frammentato e favorendo percorsi più consapevoli.

Tra i principali servizi disponibili:

Visita dermatologica con accesso su prenotazione via email
Chirurgia vascolare con ecocolordoppler venoso degli arti inferiori
Terapia del dolore con consulenze dedicate
Nutrizione clinica con esame bioimpedenziometrico
Visite infettivologiche con counselling e screening HIV e sifilide

Come funzionano prenotazioni e accesso alle visite

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la gestione delle prenotazioni, che avvengono attraverso canali diversi a seconda della prestazione, tra email dedicate e numeri telefonici attivi in fasce orarie specifiche. La logica adottata non è uniforme, ma risponde alle esigenze organizzative dei singoli ambulatori, elemento che richiede attenzione nella lettura delle informazioni per evitare errori o perdite di tempo.

In generale:

• Le prenotazioni sono obbligatorie per la maggior parte dei servizi
• I posti sono limitati e assegnati fino a esaurimento
• Alcuni servizi prevedono accesso libero senza prenotazione
• È richiesto spesso l’invio di dati anagrafici via email

Quali servizi risultano già completi e cosa significa

Alcune prestazioni, come visita ginecologica, visita senologica, visita endocrinologica e visita cardiologica con ECG, risultano già complete prima dell’inizio ufficiale dell’iniziativa, segnale chiaro di una domanda elevata e di un interesse concreto verso percorsi di prevenzione. La chiusura anticipata delle prenotazioni non rappresenta una criticità organizzativa, ma evidenzia una dinamica prevedibile quando si tratta di servizi gratuiti ad alta richiesta.

Che ruolo hanno consulenze e percorsi tematici

Oltre alle visite cliniche, il programma include attività di consulenza personalizzata e percorsi tematici, come quelli dedicati all’epilessia femminile, che prevedono incontri specialistici, supporto psicologico e approfondimenti diagnostici. L’approccio non si limita alla diagnosi, ma integra aspetti legati alla qualità della vita, alla gestione della patologia e al supporto emotivo, offrendo un servizio più completo rispetto alla singola prestazione.

Quali eventi informativi completano il programma

L’iniziativa non si limita all’attività ambulatoriale, ma include momenti di informazione e sensibilizzazione che ampliano il valore dell’evento e lo rendono accessibile anche a chi non necessita di una visita immediata. Tra questi rientrano giornate dedicate, convegni e webinar che affrontano tematiche specifiche con un linguaggio comprensibile ma rigoroso.

Tra gli appuntamenti principali:

• Giornata informativa Healthy Stomach con focus su Helicobacter pylori
• Convegni su HPV e tumori ginecologici
• Webinar su psichiatria di genere
• Info point su medicina della riproduzione

Perché iniziative come Open Week sono rilevanti

Progetti come l’Open Week rappresentano un punto di contatto tra sistema sanitario e cittadinanza, perché riducono barriere economiche e incentivano un approccio più attivo alla prevenzione, spesso trascurata fino alla comparsa dei sintomi. La possibilità di accedere gratuitamente a servizi specialistici, anche solo per un primo orientamento, contribuisce a diffondere maggiore consapevolezza e a normalizzare il ricorso ai controlli periodici.

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