Eventi a Napoli oggi, 18 ottobre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
La domenica di metà ottobre a Napoli si apre con le scarpe da corsa e si chiude con il pianoforte. Alle 8:00 il via della Neapolis Marathon da piazza del Plebiscito, alle 18:00 l’ultimo concerto di Piano City Napoli nella Basilica di San Paolo Maggiore: in mezzo, una giornata fitta di teatro, mostre, sagre e visite guidate.
Il 18 ottobre 2026 è anche l’ultimo giorno per vedere “Il Mito di Capri” alla Certosa di San Giacomo e per approfittare delle repliche di “SereNata a Napoli” con Serena Rossi. Fuori città, la Campania chiude il weekend con le feste della castagna, del vino vesuviano e del fungo porcino. Qui sotto trovate orari, luoghi, prezzi e prenotazioni, evento per evento.
Musica e concerti
Piano City Napoli 2026, il gran finale tra alba e sera
Dove: Museo Nitsch, Basilica della Santissima Annunziata, Basilica di San Paolo Maggiore e altre sedi
Quando: domenica 18 ottobre, dal concerto all’alba fino alla sera
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti; Museo Nitsch con biglietto ridotto da 3 euro
Info: programma completo di Piano City Napoli
La dodicesima edizione di Piano City Napoli chiude con la giornata più densa del cartellone: 40 concerti distribuiti tra musei, chiese e palazzi. Si comincia all’alba al Museo Nitsch con Luigi Lombardi, un appuntamento che negli anni è diventato il rito di apertura della domenica. Il festival mette insieme 95 concerti, 16 sedi pubbliche e 27 house concert, con la direzione artistica di Dario Candela e un filo conduttore dedicato al rapporto tra Napoli e il mare.
Nel pomeriggio la scena passa alla Basilica della Santissima Annunziata, dove alle 18:00 suona Andrea Bacchetti, uno dei pianisti italiani più apprezzati nel repertorio barocco e classico. La chiusura è affidata alla cubana Marialy Pacheco alla Basilica di San Paolo Maggiore, tra jazz e ritmi latini. Per i main concert serali non si entra a concerto iniziato: conviene arrivare con almeno 20 minuti di anticipo.
“Perché sei un essere speciale”: Battiato al pianoforte a Villa Pignatelli
Dove: Villa Pignatelli, via Riviera di Chiaia 200
Quando: domenica 18 ottobre, ore 11:00
Ingresso: secondo le modalità della rassegna Musica in Villa
Info: programma Musica in Villa
Il Quartetto d’Arti porta nelle sale di Villa Pignatelli il recital “Perché sei un essere speciale”, un omaggio alla musica e alle parole di Franco Battiato. Sul palco salgono Daniela Di Renzo alla voce, Eleonora Giosuè al violino, Roberto Boarini al violoncello e Stefano Ciuffi alla chitarra. L’appuntamento rientra nella rassegna Musica in Villa e trasforma una domenica mattina in un ascolto intimo.
Il programma attraversa i brani più noti del cantautore siciliano, da “L’era del cinghiale bianco” ai pezzi di “La voce del padrone”, con arrangiamenti da camera che mettono in primo piano la scrittura. Villa Pignatelli, con il suo giardino affacciato sulla Riviera di Chiaia, aggiunge al concerto il piacere di una passeggiata tra palme e magnolie. Meglio arrivare presto: i posti nelle sale storiche sono limitati.
Lucilla al Palapartenope con “Arriva Lucilla”
Dove: Teatro Palapartenope, via Barbagallo 115, Fuorigrotta
Quando: domenica 18 ottobre, ore 18:00
Ingresso: biglietti a pagamento sui circuiti ufficiali
Prenotazione: circuiti ufficiali
Lucilla, la “Fatina del Sole” della televisione per bambini, porta a Napoli “Arriva Lucilla – Il nuovo show”, spettacolo a metà tra concerto e musical. La data chiude il fine settimana del Palapartenope dopo il rap di Kid Yugi e si rivolge a un pubblico di famiglie con bambini. In scaletta ci sono le canzoni più conosciute del personaggio, coreografie e momenti di interazione con la platea.
Lo spettacolo è pensato per durare poco più di un’ora e mezza, con un linguaggio adatto anche ai più piccoli. Il teatro di Fuorigrotta è raggiungibile con la Linea 2 della metropolitana e con diverse linee di autobus. Conviene acquistare i biglietti in anticipo: le date pomeridiane della domenica sono le più richieste.
Caivano tutta un’altra musica: Tarantemici e de Giovanni
Dove: Villa Comunale di Caivano
Quando: domenica 18 ottobre, ore 11:30 e ore 19:00
Ingresso: gratuito
Info: programma della rassegna
La rassegna “Caivano tutta un’altra musica”, promossa dal Ministero della Cultura e organizzata dalla Fondazione Canto di Virgilio, chiude il weekend con due appuntamenti gratuiti. Alle 11:30 suonano i Tarantemici, formazione che rilegge la tarantella in chiave contemporanea. Alle 19:00 è la volta di Maurizio de Giovanni con “Canzoni per Ricciardi”, adattamento e scrittura scenica di Annamaria Russo.
Accanto allo scrittore salgono sul palco Marianita Carfora, Marco Zurzolo, Zac Alderman e Giacinto Piracci. Lo spettacolo intreccia letture dai romanzi del commissario Ricciardi e musiche dal vivo, con il sax di Zurzolo a fare da ponte tra Napoli e il jazz. La Villa Comunale di Caivano diventa per un giorno un teatro all’aperto: portate una giacca per la sera.
Serena Rossi, ultimo giorno di “SereNata a Napoli” al Teatro Diana
Dove: Teatro Diana, via Luca Giordano 64
Quando: domenica 18 ottobre, ore 18:00
Ingresso: biglietti a pagamento sui circuiti ufficiali
Prenotazione: circuiti ufficiali
Serena Rossi chiude il ciclo di repliche di “SereNata a Napoli”, lo spettacolo che ha accompagnato il teatro napoletano per tutta la settimana. L’attrice e cantante alterna brani della tradizione partenopea, racconti personali e momenti di ironia, in un dialogo diretto con la platea. La data delle 18:00 è l’ultima occasione per vederlo in questa stagione.
Il Teatro Diana di via Luca Giordano è uno dei palcoscenici storici del Vomero, ristrutturato e attivo con una programmazione che unisce musica e prosa. Lo spettacolo dura circa due ore con intervallo. Per chi arriva in auto, i parcheggi della zona sono limitati: meglio usare la Linea 1 della metropolitana, fermata Vanvitelli.
Note d’Autunno a Capodimonte: Mendelssohn nel Salone delle Feste
Dove: Salone delle Feste, Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2
Quando: domenica 18 ottobre, ore 17:00
Ingresso: incluso nel biglietto del museo, prenotazione consigliata
Info: Note d’Autunno a Capodimonte
L’Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer porta nel Salone delle Feste il secondo concerto della rassegna “Note d’Autunno”. Il programma si intitola “Quando Mendelssohn passò per Napoli” e apre con la Sinfonia dal Tancredi di Rossini e l’Ouverture D.591 di Schubert.
Il cuore della serata è affidato al soprano campano Francesca Manzo, impegnata nella scena della follia dalla Lucia di Lammermoor di Donizetti, opera presentata in prima assoluta proprio a Napoli. In chiusura la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn, nata dal suo viaggio in Italia.
Consiglio pratico: arrivate con almeno 30 minuti di anticipo e prenotate sul sito del museo: l’accesso in sala è consentito fino a esaurimento posti, e il biglietto permette di visitare le collezioni prima del concerto.
Teatro e spettacoli
“Benvenuti in Casa Esposito” al Teatro Troisi
Dove: Teatro Troisi, via Domenico Leopardi
Quando: in scena fino al 1° novembre; domenica 18 ottobre, orario da confermare sul cartellone
Ingresso: biglietti a pagamento
Prenotazione: botteghino e circuiti ufficiali
Giovanni Esposito e Nunzia Schiano guidano la nuova stagione del Teatro Troisi con la commedia “Benvenuti in Casa Esposito”, scritta da Alessandro Siani, Pino Imperatore e Paolo Caiazzo e diretta dallo stesso Siani. Lo spettacolo è liberamente tratto dal bestseller di Imperatore e racconta le ambizioni di una famiglia della malavita alle prese con equivoci e piccole tragedie quotidiane.
In scena con i due protagonisti ci sono Susy Del Giudice, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Carmen Pommella, Giampiero Schiano e Aurora Benitozzi. La comicità nasce dal linguaggio della malavita rovesciato in un repertorio di goffaggini, ma la risata lascia spazio a una riflessione civile sul quartiere e sulle seconde possibilità. Il Troisi di via Leopardi è una sala storica del Vomero, con una capienza raccolta che rende l’esperienza molto diretta.
“Café Chantant – My World” al Teatro Mediterraneo: il Sannazaro riparte
Dove: Teatro Mediterraneo, Mostra d’Oltremare, viale Kennedy 54
Quando: domenica 18 ottobre, ore 21:00
Ingresso: biglietti a pagamento
Prenotazione: botteghino del teatro
Dopo l’incendio del 17 febbraio, il Teatro Sannazaro riprende la sua attività nel Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare con “Café Chantant – My World” di Lara Sansone. È il titolo identitario della tradizione del Sannazaro, in scena proprio al momento dell’incidente: ripartire da qui ha un valore simbolico forte per tutta la città.
Con Lara Sansone salgono sul palco Lucio Pierri, Massimo Peluso, Mario Aterrano e Toni Guido, affiancati dall’orchestra e dal corpo di ballo. Lo spettacolo mescola canzone napoletana, varietà e teatro brillante, con costumi e luci da café chantant. La replica di domenica chiude il primo ciclo; il cartellone riprende poi dal 18 dicembre al 17 gennaio.
“Le carte” all’Archivio di Stato di Napoli
Dove: Archivio di Stato, Piazzetta del Grande Archivio 5
Quando: domenica 18 ottobre, repliche alle 19:00 e alle 20:30
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria
Prenotazione: canali del Nuovo Teatro Sanità
La rassegna “Le voci dell’Archivio – Incursioni teatrali tra le carte” porta lo spettacolo “Le carte” dentro le stanze dell’Archivio di Stato di Napoli. I testi sono firmati dai giovani drammaturghi che hanno partecipato ai laboratori del mese scorso, con la produzione del Nuovo Teatro Sanità in collaborazione con l’Archivio. Il progetto è co-finanziato dal Comune di Napoli.
Gli spettacoli durano circa 45 minuti e si svolgono in piccoli gruppi, per attraversare gli spazi monumentali del complesso di piazzetta del Grande Archivio. È un modo raro per entrare in un luogo normalmente chiuso al pubblico e ascoltare storie costruite sui documenti conservati. Le repliche sono due, alle 19:00 e alle 20:30: la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.
Mostre e arte
“Il Mito di Capri”: ultimo giorno alla Certosa di San Giacomo
Dove: Certosa di San Giacomo, Capri
Quando: domenica 18 ottobre, ultimo giorno
Ingresso: secondo il tariffario del sito
Info: Musei e parchi archeologici di Capri
Chiude domenica “Il Mito di Capri”, la mostra che celebra i duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra. L’esposizione ricostruisce come l’isola sia diventata un mito per viaggiatori, artisti e scrittori, tra dipinti, fotografie e documenti. La sede è la Certosa di San Giacomo, uno dei complessi più suggestivi di Capri.
La visita si combina bene con una passeggiata fino ai Giardini di Augusto e ai belvedere sui Faraglioni. Per arrivare sull’isola servono i traghetti da Napoli, con corse frequenti dal molo Beverello. In una domenica di ottobre i collegamenti sono meno affollati, ma conviene prenotare il ritorno in giornata.
MADRE: “Gli anni. Capitolo 3”, “Living Collapse” e “POST”
Dove: MADRE, via Settembrini 79
Quando: domenica 18 ottobre, secondo gli orari del museo
Ingresso: 8 euro intero, 4 euro ridotto
Info: mostre di ottobre a Napoli
Il MADRE concentra tre appuntamenti in un solo biglietto. “Gli anni. Capitolo 3”, curato da Eva Fabbris, racconta episodi di storia dell’arte a Napoli dagli anni Sessanta a oggi ed è visitabile fino al 9 novembre. “Living Collapse”, a cura di Samuele Piazza, resta fino al 16 novembre, mentre “POST” accompagna la stagione autunnale dal 10 ottobre al 23 novembre.
Il museo di via Settembrini è aperto anche la domenica e si raggiunge facilmente dalla stazione di Piazza Cavour. Il biglietto da 8 euro è uno dei più accessibili tra i musei d’arte contemporanea italiani. Se volete vedere tutte e tre le mostre, calcolate almeno due ore di visita.
Fotografia e Pompei al MANN, con le aperture serali MANNight
Dove: Museo Archeologico Nazionale, piazza Museo 19
Quando: domenica 18 ottobre, orari ordinari e aperture serali
Ingresso: compreso nel biglietto del museo
Info: sito del MANN
Al MANN due mostre fotografiche indagano il rapporto tra l’antichità e lo sguardo moderno. “1859. Un fotografo russo a Pompei” presenta gli scatti di Gabriel Ivanovič de Rumine, tra i primi a documentare gli scavi. “Luigi Bazzani e la casa pompeiana” segue il lavoro del pittore bolognese tra interni domestici, decorazioni e ricostruzioni.
Le due esposizioni sono comprese nel biglietto del museo, che resta uno dei luoghi imperdibili di Napoli. L’iniziativa MANNight propone aperture serali straordinarie con visite speciali: un’occasione per vedere le collezioni con meno folla e luce diversa. Prima di partire controllate il calendario sul sito ufficiale, perché gli orari prolungati cambiano di settimana in settimana.
Ibrahim Mahama, “Voyageur” a piazza Municipio
Dove: piazza Municipio
Quando: fino al 18 novembre 2026, sempre visibile
Ingresso: gratuito
Info: installazione di arte pubblica
Tre grandi barche in legno costruite con tecniche tradizionali del Ghana occupano piazza Municipio. L’installazione di Ibrahim Mahama, intitolata “Voyageur”, ragiona sul Mediterraneo come spazio di viaggio, commercio e migrazione. Le imbarcazioni sono realizzate a mano e patinate dal tempo, in dialogo con il mare che si intravede in fondo alla piazza.
L’opera è visibile gratuitamente e si trova a due passi dal Maschio Angioino e dal porto. È un buon punto di partenza per un itinerario a piedi tra piazza del Plebiscito, via Toledo e i Quartieri Spagnoli. La sera, con le luci della città, le barche acquistano un peso visivo ancora maggiore.
Philip Colbert a Pompei: “Pop Mythology”
Dove: Parco Archeologico di Pompei
Quando: fino al 30 novembre 2026
Ingresso: compreso nel biglietto del sito
Info: Parco Archeologico di Pompei
Le aragoste giganti di Philip Colbert invadono gli scavi di Pompei con la mostra “Pop Mythology”. L’artista scozzese, noto per il personaggio dell’aragosta, mette in dialogo il linguaggio del fumetto e della cultura pop con l’architettura romana. Il percorso è diffuso tra le domus e gli spazi aperti del parco.
L’esposizione è compresa nel biglietto d’ingresso agli scavi ed è adatta anche a famiglie con bambini. Pompei si raggiunge in treno con la Circumvesuviana da Napoli, fermata Pompei Scavi Villa dei Misteri. In una domenica di ottobre conviene entrare presto, quando la luce è migliore e i gruppi sono meno numerosi.
Sagre del giorno
Sagra della Castagna e della Nocciola di Avella
Dove: centro storico di Avella (AV)
Quando: 16-18 ottobre 2026, replica 23-25 ottobre
Ingresso: libero, degustazioni a pagamento
Info: Sagra della Castagna e della Nocciola di Avella
La 13ª edizione della sagra di Avella chiude il primo dei due weekend dedicati alle produzioni autunnali del territorio. Nel centro storico si allestiscono stand con castagne, nocciole e piatti della tradizione, accompagnati da musica e visite guidate. Avella è famosa anche per l’anfiteatro romano, uno dei siti archeologici più interessanti della Campania.
L’ingresso è libero e si paga solo ciò che si degusta. Il consiglio è di arrivare nel primo pomeriggio, quando le caldarroste sono appena uscite dal fuoco e le visite ai siti archeologici sono ancora possibili. Avella dista circa 40 minuti da Napoli in auto, lungo l’A16.
Sagra del Fungo Porcino di Torchiati di Montoro
Dove: via Varese, Torchiati, Montoro (AV)
Quando: 17-18 ottobre 2026; domenica anche a pranzo
Ingresso: libero, piatti a pagamento
Info: Pro Loco di Montoro
La 21ª Sagra del Fungo Porcino porta in tavola i funghi dei boschi irpini, con stand lungo via Varese aperti dalla sera del sabato e anche a pranzo la domenica. In programma ci sono piatti a base di porcini, specialità locali e musica popolare: domenica suona il Triò Musica Popolare. Il ricavato sostiene le attività dell’oratorio.
Torchiati è una frazione di Montoro, in provincia di Avellino, a circa 50 minuti da Napoli. La sagra è un buon pretesto per esplorare la valle dell’Irno e i borghi vicini. Le porzioni sono generose e i prezzi popolari: meglio prenotare il tavolo se si arriva in gruppo.
Festa del Vino, dei Sapori e dei Saperi Vesuviani a Boscoreale
Dove: centro storico e piazza Pace, Boscoreale (NA)
Quando: 16-18 ottobre 2026, orario serale
Ingresso: libero, degustazioni a pagamento
Info: cantine del Lacryma Christi
La 26ª Festa del Vino di Boscoreale ha come tema “Il vino, 2000 anni di storia” e chiude domenica con degustazioni, artigianato e spettacoli popolari. La tammorra è la colonna sonora della festa, insieme ai canti contadini e alle danze del Vesuvio. In piazza Pace si alternano stand gastronomici e produttori del territorio.
Boscoreale è a pochi chilometri da Pompei e si raggiunge con la Circumvesuviana. La festa è l’occasione giusta per assaggiare il Lacryma Christi direttamente dai produttori e per visitare le cantine vesuviane. Il consiglio è di non guidare dopo le degustazioni: organizzate un rientro in treno o designate un conducente sobrio.
Festa del Vino di Procida
Dove: Terra Murata, Procida (NA)
Quando: 16-18 ottobre 2026
Ingresso: libero, degustazioni a pagamento
Info: Festa del Vino di Procida
La 7ª edizione della Festa del Vino di Procida trasforma Terra Murata in un percorso tra degustazioni, cucina locale e musica. Il borgo alto dell’isola, con la sua vista sul golfo, è il palcoscenico naturale della manifestazione. In programma ci sono anche visite guidate e la Regata del Vino.
Procida si raggiunge con aliscafo o traghetto da Napoli, con corse frequenti dal molo Beverello e da Pozzuoli. La festa è gratuita e si paga solo per i calici e gli assaggi. Ottobre è un mese tranquillo sull’isola: approfittatene per una passeggiata a Marina Corricella prima del rientro.
Festa della Castagna di Scala, 49ª edizione
Dove: centro storico e piazza Municipio, Scala (SA)
Quando: 17-18 ottobre 2026
Ingresso: libero, degustazioni a pagamento
Info: come arrivare in Costiera Amalfitana
La 49ª Festa della Castagna di Scala chiude il weekend con i sapori della Costiera Amalfitana. In piazza Municipio si trovano caldarroste, dolci e piatti tipici come gli gnocchetti di castagne al burro e salvia, la pasta e patate alla scalese e la zuppa di ceci, castagne e funghi. Non mancano la Corsa degli Asini, la musica itinerante e i DJ set.
Scala è il borgo più antico della Costiera, a pochi minuti da Ravello. Si raggiunge in auto da Napoli in circa un’ora e mezza, oppure con treno fino a Salerno e autobus. Il consiglio è di fermarsi fino al tramonto: dalla piazza lo sguardo corre sui terrazzamenti e sul mare.
Festa della Mela Annurca a Valle di Maddaloni
Dove: borgo medievale, Valle di Maddaloni (CE)
Quando: 17-18 ottobre 2026
Ingresso: da confermare
Info: Pro Loco di Valle di Maddaloni
La 32ª edizione della festa dedicata alla Mela Annurca anima i vicoli del borgo medievale di Valle di Maddaloni, in provincia di Caserta. Stand enogastronomici, prodotti agricoli, musica popolare e visite al centro storico compongono il programma. La Annurca è la “regina delle mele” campane, con il suo profumo intenso e la polpa compatta.
Il borgo si trova alle porte del Parco del Taburno e vicino all’acquedotto Carolino, patrimonio UNESCO. La festa è un’occasione per scoprire un angolo di Campania poco battuto dai turisti. Portate una borsa capiente: le cassette di mele finiscono presto.
Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino a Roccamonfina
Dove: centro di Roccamonfina (CE)
Quando: ogni sabato e domenica fino al 1° novembre, dalle 10:00
Ingresso: gratuito
Info: Pro Loco di Roccamonfina
La 48ª edizione della sagra di Roccamonfina è uno degli appuntamenti d’autunno più seguiti della Campania. Il centro del paese ospita stand con castagne IGP, funghi porcini e piatti della tradizione, mentre il programma prevede musica live e trekking sul vulcano spento. L’apertura è dalle 10:00, così si può arrivare già a metà mattina.
Roccamonfina si trova al confine tra Lazio e Campania, a circa un’ora da Napoli. Il vulcano spento offre sentieri panoramici e il santuario della Madonna dei Lattani è a pochi minuti dal centro. La sagra è gratuita: si paga solo per mangiare.
Sagra dei Funghi di Cusano Mutri, ultimo giorno
Dove: centro storico, Cusano Mutri (BN)
Quando: fino a domenica 18 ottobre, dalle 10:00 all’01:00
Ingresso: da confermare
Info: Pro Loco di Cusano Mutri
La 46ª edizione della Sagra dei Funghi di Cusano Mutri chiude proprio domenica. Nel borgo sannita si alternano stand gastronomici, mercatini, artisti di strada e musicisti itineranti. La novità del 2026 è un’app per i parcheggi che permette di prenotare il posto auto e la navetta.
Cusano Mutri è uno dei borghi più belli del Sannio, incastonato tra le rocce del Matese. La sagra richiama visitatori da tutta la regione: conviene arrivare presto o usare la navetta. I funghi vengono cucinati in molteplici versioni, dai primi piatti alle fritture.
Bambini e famiglie
“Fiabe d’Autunno” all’Orto Botanico: Biancaneve allo specchio
Dove: Orto Botanico di Napoli, via Foria 223
Quando: domenica 18 ottobre, ore 11:00
Ingresso: secondo le modalità dell’Orto Botanico
Info: programma Fiabe d’Autunno
La rassegna “Fiabe d’Autunno” porta all’Orto Botanico lo spettacolo “Nello specchio di Biancaneve”, in scena domenica alle 11:00. Il format unisce teatro, lettura e gioco per avvicinare i bambini ai classici delle fiabe. La cornice è quella del giardino storico di via Foria, con le sue serre e i viali alberati.
Lo spettacolo è pensato per bambini dai 4 anni in su, accompagnati da un adulto. Dopo la rappresentazione si può passeggiare tra le collezioni botaniche, dalle piante succulente al giardino dei semplici. L’Orto Botanico è raggiungibile a piedi da piazza Cavour e dalla metropolitana.
Horror World all’Edenlandia, con il nuovo Cinodromo
Dove: Edenlandia, viale Kennedy 76, Fuorigrotta
Quando: dal 3 ottobre al 1° novembre 2026
Ingresso: biglietti del parco e degli spettacoli
Info: Edenlandia
Fino al 1° novembre l’Edenlandia si trasforma in Horror World, con percorsi a tema, spettacoli e attrazioni dedicate a Halloween. La novità del 2026 è il Cinodromo, un nuovo spazio pensato per l’intrattenimento. Le attrazioni classiche del parco restano attive, mentre i percorsi horror sono calibrati per fasce d’età diverse.
Il parco di Fuorigrotta è adatto a famiglie con bambini, ma i percorsi più intensi sono consigliati agli adulti. Conviene consultare il calendario degli spettacoli prima di entrare e acquistare i biglietti online. La zona è servita dalla Linea 2 e da diversi autobus.
“Dark Universe” al Planetario di Città della Scienza
Dove: Città della Scienza, via Coroglio 57
Quando: domenica 18 ottobre, spettacoli secondo il calendario del Planetario
Ingresso: biglietto del Planetario, info sul sito
Info: Città della Scienza
Il Planetario di Città della Scienza propone “Dark Universe”, un viaggio nei misteri dell’universo tra materia oscura, buchi neri ed energia sconosciuta. Lo spettacolo combina immagini astronomiche e narrazione scientifica, con un linguaggio accessibile anche ai ragazzi. È un’occasione per capire quanto poco conosciamo del cosmo.
La domenica il Science Centre è aperto con laboratori e exhibit interattivi, quindi la visita può durare l’intera giornata. Città della Scienza si raggiunge con la Cumana da piazza Municipio o con gli autobus dal centro. Prenotate lo spettacolo del Planetario all’ingresso, perché le sale sono piccole.
Flow & Fly, “Il Circoletto Ska” al Parco Attianese
Dove: Parco Attianese, via Provinciale Napoli, Soccavo
Quando: domenica 18 ottobre, ore 11:00
Ingresso: libero e gratuito
Info: programma di Flow & Fly
Il festival Flow & Fly porta nel parco di Soccavo lo spettacolo “Il Circoletto Ska” della Baracca dei Buffoni: letture per ragazzi ispirate a Gianni Rodari, circo-teatro e laboratori al ritmo di reggae e ska.
La rassegna rientra in Affabulazione, il cartellone del Comune di Napoli, e va avanti fino al 6 dicembre tra i parchi della IX Municipalità. Nessun palco fisso: gli artisti recitano a terra, a pochi passi dal pubblico.
Consiglio pratico: portate una coperta o un cuscino per i bambini e arrivate per le 11:00: l’area non è ampia e i posti a sedere si occupano in fretta. In caso di pioggia conviene verificare la conferma sui canali della Baracca dei Buffoni.
Visite guidate e itinerari
Il Miglio Sacro nel Rione Sanità
Dove: Rione Sanità, partenza dalle Catacombe di San Gennaro
Quando: domenica 18 ottobre, orari sul sito
Ingresso: a partire da 19 euro
Prenotazione: Catacombe di Napoli
Il Miglio Sacro è il tour guidato che attraversa le bellezze del Rione Sanità: dalle Catacombe di San Gennaro alla chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi con il Jago Museum, dal Borgo dei Vergini a Palazzo dello Spagnuolo e Palazzo Sanfelice. Il percorso include la chiesa dei Cristallini e la basilica di Santa Maria della Sanità.
La visita dura circa due ore e mezza e costa a partire da 19 euro. È un modo per vedere luoghi spesso chiusi e ascoltare la storia di un quartiere che ha cambiato volto grazie al turismo responsabile. Le tappe possono variare in base all’organizzazione: controllate il punto di ritrovo prima di partire.
La Villa di Poppea a Oplontis
Dove: Scavi di Oplontis, via dei Sepolcri, Torre Annunziata
Quando: domenica 18 ottobre, ritrovo alle 10:30
Ingresso: 15 euro di visita più 8 euro di ingresso al sito
Prenotazione: Megaride Art
La Villa di Poppea a Oplontis è una delle residenze romane meglio conservate della Campania, probabilmente appartenuta a Poppaea Sabina, seconda moglie di Nerone. La visita guidata di Megaride Art parte alle 10:30 dalla biglietteria degli scavi e termina intorno alle 12:30. Il percorso attraversa gli ambienti affrescati e il grande giardino.
Il costo è di 15 euro per la guida più 8 euro di ingresso al sito. Oplontis si raggiunge con la Circumvesuviana, fermata Torre Annunziata, oppure in auto lungo l’autostrada A3. La villa è meno affollata di Pompei e offre un’esperienza più raccolta: prenotate con anticipo, i gruppi sono limitati.
Ospedali storici aperti: visite gratuite al Cardarelli, Monaldi e Santa Maria della Pace
Dove: Azienda Ospedaliera Cardarelli, Monaldi e ospedale Santa Maria della Pace
Quando: domenica 18 ottobre
Ingresso: gratuito
Prenotazione: canali dell’iniziativa Ospedali Storici
Domenica torna l’iniziativa dedicata agli ospedali storici italiani, con aperture e visite guidate anche in diverse strutture di Napoli. Al Cardarelli, al Monaldi e al Santa Maria della Pace si possono scoprire sale, chiostri e opere d’arte che fanno parte della storia della sanità napoletana. È un patrimonio poco conosciuto, spesso nascosto dietro l’attività quotidiana dei reparti.
Le visite sono gratuite ma richiedono prenotazione e sono organizzate in gruppi. Il consiglio è di scegliere la struttura più vicina e di arrivare con qualche minuto di anticipo. L’iniziativa è un’occasione rara per guardare gli ospedali con occhi diversi, tra architettura, memoria e storie di cura.
Secondigliano tra corti e cortili: la famiglia Carbonelli
Dove: Corso Secondigliano, Napoli
Quando: domenica 18 ottobre, orario sul programma
Ingresso: gratuito
Prenotazione: DMO Napoli
La rassegna “Secondigliano tra corti e cortili” propone la passeggiata “Corso Secondigliano, la strada del Re. I nobili napoletani: la famiglia Carbonelli”. Il percorso racconta i Carbonelli di Letino, che alla fine dell’Ottocento fecero costruire lungo il corso residenze circondate da giardini, alberi da frutto ed essenze monumentali. Ad accompagnare ci sono performance musicali a cura dell’Associazione Agorà Arte.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli con il supporto della DMO Napoli. La partecipazione è gratuita e permette di vedere cortili e palazzi normalmente chiusi. Secondigliano si raggiunge con la Linea 1 della metropolitana, fermata Chiaiano, e con gli autobus lungo il corso.
Sport
Neapolis Marathon 2026 da piazza del Plebiscito
Dove: partenza da piazza del Plebiscito
Quando: domenica 18 ottobre, ritrovo alle 7:00, partenza alle 8:00
Ingresso: iscrizioni chiuse, evento sold out
Info: Comune di Napoli
La Neapolis Marathon 2026 è la grande manifestazione internazionale dedicata alla corsa. Il ritrovo è alle 7:00 in piazza del Plebiscito, con partenza alle 8:00 per i 42,195 km omologati FIDAL. In contemporanea si corrono la Half Marathon e la Sea Run, mentre una gara podistica non competitiva di 11 km e le passeggiate turistiche aprono la giornata a un pubblico più ampio.
L’evento ha registrato il tutto esaurito e comporta modifiche temporanee alla circolazione lungo il percorso. Chi non corre può comunque assistere alla partenza dal Plebiscito o incrociare i runners lungo il lungomare. Per muoversi in città conviene usare la metropolitana e controllare le informazioni sui trasporti prima di partire.
Mercatini e street food
Smash Fest a Salerno, l’ultimo giorno
Dove: Parco dell’Irno (ex Salid), Salerno
Quando: fino a domenica 18 ottobre, orario serale
Ingresso: gratuito
Info: Smash Fest
Il Smash Fest di Salerno chiude domenica con l’ultima serata dedicata allo smash burger e al barbecue. Al Parco dell’Irno ci sono oltre 20 realtà tra burgerie, bracerie e street food, con un’area grill curata da Roy Pagano. La musica accompagna la serata: dopo La Nuit e Mashups party, il finale è affidato al DJ set di chiusura.
L’ingresso è gratuito e si paga solo ciò che si mangia. Salerno si raggiunge da Napoli in treno regionale in circa 40 minuti, oppure in auto lungo l’A3. È un buon modo per chiudere il weekend con un cibo diverso dalle sagre di paese, in un parco urbano ampio e adatto anche ai bambini.
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