Note d’Autunno a Capodimonte, concerti fino al 31 ottobre
Immagine realizzata con IA
La grande musica torna tra le sale storiche della Reggia. Fino al 31 ottobre 2026 il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita Note d’Autunno, la rassegna ideata dall’Ensemble Mercadante e diretta da Benedikt Sauer: quattro concerti nel suggestivo Salone delle Feste, il grande ambiente affrescato che si apre sul parco, pensati come un viaggio nella cultura napoletana tra Settecento e Ottocento e nei suoi legami con le corti europee.
Dopo il concerto inaugurale del 10 ottobre, la rassegna prosegue con tre appuntamenti domenica 18, domenica 25 e sabato 31 ottobre, sempre alle ore 17:00. L’ingresso è incluso nel biglietto del museo, l’accesso in sala è consentito fino a esaurimento posti e la prenotazione è consigliata. Il sottotitolo della rassegna, “La libertà di dimenticare il tempo”, è una citazione di Berlioz e racconta bene lo spirito dell’iniziativa: un invito a fermarsi ad ascoltare, lontano dalla fretta.
Il programma dei concerti a Capodimonte
Il filo conduttore è il dialogo tra la scuola napoletana e i grandi compositori europei: accanto a Paisiello, Cimarosa, Traetta e Araja compaiono Mozart, Haydn, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Rossini, Donizetti e Gluck. Un itinerario musicale che attraversa l’Europa delle corti passando per Napoli, capitale della musica nel Settecento.
Domenica 18 ottobre, “Quando Mendelssohn passò per Napoli”
Il secondo appuntamento è dedicato ai musicisti della prima metà dell’Ottocento legati, direttamente o indirettamente, a Napoli. L’Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer apre la serata con due Ouvertures dal piglio brillante: la Sinfonia dal Tancredi di Rossini e l’Ouverture in Do maggiore “nello stile italiano” D.591 di Schubert, scritta dal giovane autore viennese guardando proprio al modello rossiniano.
Il cuore del concerto è affidato al soprano campano Francesca Manzo, che interpreta la cabaletta “Il dolce suono mi colpì di sua voce!” dalla celebre scena della follia della Lucia di Lammermoor di Donizetti, opera presentata in prima assoluta proprio a Napoli. In chiusura la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn, nata dal Gran Tour del compositore di Amburgo, durante il quale incontrò Donizetti e Berlioz: da quest’ultimo arriva il titolo della rassegna.
Domenica 25 ottobre, “Crocevia della forma, Beethoven”
Il terzo concerto mette al centro Beethoven, affiancato da Haydn, Wranitzky e Lucchesi. Tra i brani figura l’Ouverture Das Fest der Lazzaroni di Wranitzky, ispirata al Golfo di Napoli e alla festa dei lazzaroni. Al violoncello il solista Francesco Parente, insieme all’Ensemble Mercadante.
Sabato 31 ottobre, “Napoli alla corte di Caterina la Grande”
La chiusura guarda alla corte russa di Caterina la Grande, con musiche di Bortniansky, Traetta, Cimarosa, Paisiello e Mozart, del quale si ascolta la Sinfonia n. 36 “Linz”. Partecipa il mezzosoprano Mara Gaudenzi. È il finale di un mese che ha portato nel Salone delle Feste alcuni tra i più interessanti interpreti della scena cameristica italiana.
Informazioni utili su Note d’Autunno
- Luogo: Salone delle Feste, Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2, Napoli
- Date: 10, 18, 25 e 31 ottobre 2026
- Orario: ore 17:00
- Ingresso: incluso nel biglietto del museo
- Prenotazione: consigliata sul sito ufficiale del Museo e Real Bosco di Capodimonte; accesso in sala fino a esaurimento posti
Cosa vedere a Capodimonte prima o dopo il concerto
Il biglietto del museo permette di unire il concerto alla visita delle collezioni: dalla Galleria Farnese alle raccolte di porcellane, fino ai capolavori del Seicento e del Settecento esposti nelle sale della Reggia. Il percorso si chiude con una passeggiata nel Real Bosco, uno dei polmoni verdi della città e tra i giardini storici più estesi d’Italia.
Chi arriva da fuori può approfittarne per abbinare la serata a un fine settimana in città, seguendo la guida definitiva per il turista a Napoli o l’itinerario a piedi per un weekend a Napoli. Utile anche consultare l’elenco dei musei gratis a Napoli per programmare altre visite, e la scheda dedicata a Napoli di lava, porcellana e musica al Museo di Capodimonte.
Consiglio pratico: il Salone delle Feste riempie in fretta e l’accesso è consentito solo fino a esaurimento posti; conviene prenotare sul sito ufficiale e presentarsi con almeno venti minuti di anticipo. Se si arriva in auto, meglio puntare sui parcheggi del museo, che nei weekend si saturano presto.
FAQ , Note d’Autunno a Capodimonte
Serve la prenotazione per i concerti?
La prenotazione è consigliata, ma non obbligatoria: si entra fino a esaurimento dei posti disponibili nel Salone delle Feste. Il consiglio è di prenotare sul sito ufficiale del museo.
Quanto costa assistere al concerto?
Nessun sovrapprezzo: l’ingresso ai concerti è incluso nel biglietto del Museo e Real Bosco di Capodimonte.
A che ora iniziano gli appuntamenti?
Tutti i concerti di ottobre iniziano alle ore 17:00 e si tengono nel Salone delle Feste.
Si può visitare il museo nello stesso giorno?
Sì, il biglietto del Museo di Capodimonte consente di visitare le collezioni e di partecipare al concerto nella stessa giornata, oltre a passeggiare nel Real Bosco.
Quali sono le date della rassegna?
Note d’Autunno si svolge il 10, 18, 25 e 31 ottobre 2026, dopo l’anteprima del 26 settembre dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio.
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