Pubblicato 
martedì, 27 Agosto 2019
Adriano Biagioli

Mostra Napoli di lava, porcellana e musica al Museo di Capodimonte

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Napoli...di lava, porcellana e musica: una suggestiva mostra di porcellane, costumi teatrali, strumenti musicali e tanto altro al Museo di Capodimonte

Il Museo è chiuso in ottemperanza alle disposizioni anti-Covid applicate nelle regioni arancioni.

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Il 21 settembre 2019 al Museo e Real Bosco di Capodimonte apre la mostra “Napoli Napoli di lava, porcellana e musica”. Curata da Sylvain Bellenger, l'esposizione rimarrà aperta fino al 6 aprile 2021.

Le 18 sale dell’Appartamento Reale saranno il palcoscenico del tutto eccezionale sul quale andranno in scena bellissimi costumi del Teatro San Carlo e le porcellane di Capodimonte, con la musica a fare da vero filo conduttore dell'esposizione.

Raffinatezza, eleganza e tanta arte

L’allestimento racconta la storia della capitale del Regno delle due Sicilie nel corso del Settecento e degli anni successivi, da Carlo di Borbone a Ferdinando II. Il tutto narrato come se fosse una favola, con il susseguirsi di scene della vita quotidiana.

La mostra allinea nei suoi spazi oltre 1000 oggetti, 600 porcellane delle Reali Fabbriche di Capodimonte e di Napoli, più di 100 costumi del Teatro di San Carlo, strumenti musicali del Conservatorio San Pietro a Majella, dipinti, oggetti d’arte e di arredo e perfino animali tassidermizzati oggi conservati al Museo Zoologico di Napoli.

La vita quotidiana del '700 e le melodie di ogni sala

Ogni scena è stata allestita con estrema raffinatezza ed eleganza e le figure sono state posizionate in maniera molto realistica a ricreare scene della vita di tutti i giorni. Un'esposizione che ci catapulta in un mondo quasi incantato e che ci fa immergere nelle musiche di Giovanni Pergolesi a Domenico Cimarosa, da Giovanni Pacini a Giovanni Paisiello, da Leonardo Leo a Niccolò Jommelli, che fanno da sottofondo tematico in ogni singola sala.

Le opere piĂą belle tra porcellane e natura

Uno degli oggetti più belli è nel Salone delle Feste ed è una porcellana di Pulcinella ermafrodita, protagonista della commedia dell’arte settecentesca.

Abbiamo poi i lussuosi costumi della collezione del Teatro San Carlo, nello specifico quelli dei lazzari di Odette Nicoletti per L’osteria di Marechiaro di Giovanni Paisiello. L'opera rappresentata nella stagione 2001-2002 per la regia del M° Roberto De Simone.

Anche la natura è protagonista, come accade sul servizio di porcellana di Carditello e su altri bellissimi servizi di terraglia.

Gli animali tassidermizzati ci danno un'idea della fauna locale di Capodimonte nel primo '900 e possiamo trovare lo Sparviere, il Falco cuculo, il Gufo reale, il Lodolaio e la Volpe.

Le videoproiezioni

Nell'ultima sala della mostra ci sono delle videoproiezioni dell’artista Stefano Gargiulo / Kaos Produzioni. Su quattro grandi monitor scorrono immagini della Napoli di ieri e di oggi con dell'archivio storico del Teatro San Carlo. Una bella sintesi della Napoli del Settecento capitale delle arti.

Segnaliamo che è promossa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte in collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli e con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa.

Informazioni su Napoli Napoli di lava, porcellana e musica

Dove: al Museo e Real Bosco di Capodimone, via Miano 2

Quando: dal 21 settembre 2019 al 6 aprile 2021

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30. L’ultimo ingresso alle 18.30. Mercoledì, sabato e domenica chiuso.

Prezzi: 8 euro intero; 2 euro ridotto per visitatori di etĂ  compresa tra 18 e 25 anni; gratuito per i minori di 18 anni

Per info sulla mostra Napoli di lava consultare il sito del Museo di Capodimonte

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