Domeniche dell’Olio 2026 a Cerreto Sannita

Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

L’olio nuovo del Sannio si assaggia a Cerreto Sannita (Benevento) in cinque domeniche d’autunno. Torna Domeniche dell’Olio 2026, il ciclo di appuntamenti che porta frantoi aperti, degustazioni e visite guidate nel centro storico, tra piazza San Martino e il Museo della Ceramica.

Le date sono 25 ottobre, 1 e 8 novembre, poi 14 e 15 novembre 2026. Ogni giornata ruota intorno alla frangitura dimostrativa delle olive: si segue il passaggio dalla molitura alla spremitura e si assaggia l’olio appena prodotto, con i produttori che spiegano acidità, profumo e resa.

Le date e cosa succede in piazza

  • Domenica 25 ottobre 2026: apertura della rassegna
  • Domenica 1 novembre 2026: frangitura e degustazioni
  • Domenica 8 novembre 2026: frantoi aperti e stand
  • Sabato 14 e domenica 15 novembre 2026: chiusura in due giornate

Il programma base resta lo stesso per ogni appuntamento: stand di prodotti tipici in piazza, frangitura dimostrativa con le macchine storiche del frantoio, degustazioni guidate dell’olio nuovo e visite ai frantoi del territorio. Accanto all’olio si trovano vino, formaggi, salumi, miele e conserve delle aziende sannite.

La parte culturale porta dentro il Museo della Ceramica, uno dei più importanti del Sud Italia, con le collezioni di maioliche cerretesi. Gli itinerari guidati collegano il museo alle botteghe e alle chiese del borgo, con percorsi a piedi di circa un’ora.

Come funziona la degustazione

All’ingresso di piazza San Martino si ritira il kit di degustazione e si parte dal banco dell’olio nuovo. I sommelier dell’olio spiegano come si annusa un extravergine: bicchiere coperto, un giro di polso, poi il sorso con un pezzo di pane. Le varietà più diffuse in zona sono Ortice, Racioppella e Leccino.

Chi vuole approfondire prenota la visita al frantoio, dove si vede la molazza, la gramola e il separatore. Le attività sono su prenotazione ai numeri 329 002 8154 e 393 364 7909, riferimento Pro Loco Cominium. I posti sono limitati perché gli spazi dei frantoi sono stretti.

Come arrivare e dove parcheggiare

Da Napoli si prende l’A1 fino a Caserta Sud, poi la statale Telesina in direzione Benevento e l’uscita per Cerreto Sannita: circa 80 chilometri, un’ora e un quarto. Da Benevento la distanza è di 30 chilometri, lungo la provinciale che sale verso il Matese.

Il centro storico è pedonale nelle giornate dell’evento. I parcheggi si trovano in via Santa Maria, al campo sportivo e nelle aree ai margini del borgo, con navetta nelle ore di punta. Meglio lasciare l’auto fuori dalle mura e salire a piedi: le distanze sono brevi ma le salite sono ripide.

Consiglio pratico

Arrivate entro le 11:00: la frangitura dimostrativa parte presto e i gruppi delle visite guidate si esauriscono in mattinata. Portate contanti, perché molti stand non hanno il POS, e un giaccone: a 600 metri di altitudine, a novembre, le mattine sono fredde.

Se volete comprare olio da portare a casa, scegliete le bottiglie da 500 ml e chiedete la data di frangitura: l’extravergine nuovo si consuma meglio entro 12-18 mesi. Per le famiglie, il Museo della Ceramica è la tappa più comoda, perché è al coperto e si visita in meno di un’ora.

Info utili e FAQ

Quanto costa? L’accesso alla piazza e agli stand è libero. Il costo è quello delle degustazioni e dei prodotti acquistati: la Pro Loco non ha ancora ufficializzato un biglietto unico.
Serve prenotare? Per le visite ai frantoi sì, ai due numeri indicati. Per la piazza no.
Si può arrivare in treno? La stazione più vicina è Benevento, poi autobus o auto a noleggio per i 30 chilometri finali.
È adatto ai bambini? Sì, ma attenzione alle macchine del frantoio: l’area della molitura va visitata con la mano del genitore.

Il borgo merita almeno mezza giornata in più. Cerreto Sannita è famosa per le maioliche e per il Duomo ricostruito dopo il terremoto del 1688, con la facciata barocca che chiude la piazza. Le ceramiche si comprano nelle botteghe del centro, a pochi passi dagli stand dell’olio: prezzi da 15 euro per un piatto decorato a mano.

Per organizzare il weekend, la guida alle sagre in Campania del 23-25 ottobre raccoglie gli appuntamenti vicini, mentre la mappa dei borghi più belli della Campania aiuta a costruire un itinerario di due giorni. Chi cerca passeggiate all’aperto può guardare i sentieri più belli della Campania, tutti raggiungibili dal Sannio.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram