Contributi vulnerabilità sismica Napoli, domande dal 1° settembre

Contributi vulnerabilità sismica Napoli, domande dal 1° settembre
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Il Comune di Napoli ha aperto le domande per i contributi destinati agli interventi di riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici privati nella zona a rischio bradisismico. Le richieste si presentano online dal 1° settembre e fino alle 23:59 del 15 ottobre 2026, con una copertura fino al 70% dei costi ammissibili. Ecco chi può accedere e come presentare la domanda.

Contributi fino al 70% per gli edifici in zona bradisismica

L’avviso, pubblicato il 31 agosto 2026, riguarda gli immobili privati che si trovano nella zona di intervento per il rischio bradisismico, quella consultabile sulla mappa disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile. Il contributo copre fino al 70% dei costi ammissibili per interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico.

La misura si aggiunge a quelle previste dal Piano Straordinario di analisi della vulnerabilità sismica delle aree direttamente interessate dal fenomeno bradisismico, introdotto dal DL 140/2023. In pratica, chi ha già avuto un esito negativo dai controlli può ora chiedere un aiuto concreto per mettere in sicurezza la propria abitazione.

Chi può fare domanda

Possono accedere ai contributi le abitazioni principali, abituali e continuative che, dopo i sopralluoghi eseguiti con la Scheda CARTIS-edificio, hanno ricevuto un esito di vulnerabilità sismica B-Cartis. Per chi vive in un condominio c’è una semplificazione importante: negli edifici con più unità immobiliari basta la presenza di almeno un’abitazione principale, abituale e continuativa per richiedere il contributo per l’intero edificio.

Sono invece esclusi gli edifici che hanno già ricevuto contributi per interventi di riparazione del danno e riqualificazione sismica conseguenti agli eventi sismici del 13 e 15 marzo 2025, dei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre 2025 e del 21 maggio 2026. Chi ha già ottenuto un finanziamento per quei danni non può cumularlo con questa nuova misura.

Come presentare la domanda

Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma contributocartis.comune.napoli.it, attiva dalle 00:00 del 1° settembre e fino alle 23:59 del 15 ottobre 2026. Prima di compilare la richiesta conviene verificare sulla mappa del Dipartimento della Protezione Civile che l’edificio ricada nella zona di intervento per il rischio bradisismico.

Alla domanda va allegato il modello in PDF, scaricabile come Allegato 2 dal Decreto del 12 novembre 2025 citato nell’avviso del Comune. Il modulo compilato va caricato direttamente sulla piattaforma insieme ai dati dell’immobile e dei proprietari.

Per orientarsi sul quadro generale dei contributi legati al bradisismo si può ripartire dalla nostra guida su come richiedere il contributo bradisismo a Napoli, mentre per capire a cosa serve la verifica degli immobili è utile leggere come funzionano i sopralluoghi per il rischio bradisismico.

FAQ

Quali edifici possono accedere al contributo?
Le abitazioni principali, abituali e continuative con esito di vulnerabilità sismica B-Cartis, situate nella zona di intervento per il rischio bradisismico del Comune di Napoli. Nei condomini basta almeno un’abitazione con questi requisiti per richiedere il contributo per l’intero edificio.

Quanto copre il contributo?
Fino al 70% dei costi ammissibili per interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico.

Quando scadono le domande?
Le richieste si presentano dalle 00:00 del 1° settembre fino alle 23:59 del 15 ottobre 2026.

Dove si presenta la domanda e cosa serve?
Sulla piattaforma contributocartis.comune.napoli.it, allegando il modello di domanda in PDF, scaricabile come Allegato 2 dal Decreto del 12 novembre 2025.


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