Come richiedere le cedole librarie per le scuole di Napoli

Come richiedere le cedole librarie per le scuole di Napoli
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Le cedole librarie permettono agli alunni delle scuole primarie di Napoli di ritirare gratuitamente i libri di testo in cartoleria. Dall’anno scolastico 2026/2027 il sistema è digitale e per le primarie non serve presentare alcuna domanda. Per le secondarie, invece, il contributo va richiesto online e spetta alle famiglie con ISEE entro 13.300 euro. Ecco la procedura, passo per passo.

Cosa sono le cedole librarie

Le cedole librarie sono il sistema con cui il Comune di Napoli garantisce il diritto allo studio e alleggerisce le spese delle famiglie per i libri di testo. Per le scuole primarie la fornitura è completamente gratuita, mentre per le scuole secondarie di primo e secondo grado il contributo è parziale e riservato agli studenti in particolari condizioni economiche. La spesa viene coperta attraverso cedole in formato elettronico.

Le cedole non sono denaro contante e non si incassano. Servono a ritirare i libri presso librerie e cartolibrerie accreditate con il Comune, che vengono rimborsate dall’amministrazione. Le sedi e l’organizzazione scolastica, però, cambiano nel tempo: dal 2027-2028 alcuni plessi delle primarie e delle medie saranno chiusi, pur senza ridurre il numero complessivo degli istituti.

Chi ha diritto alle cedole per la scuola primaria

Dall’anno scolastico 2026/2027 la fornitura gratuita dei libri per le primarie si basa sul criterio della residenza. Hanno diritto gli alunni residenti a Napoli che frequentano una scuola primaria statale o paritaria sul territorio italiano, anche fuori città e fuori regione. Contano anche gli alunni senza residenza in alcun Comune italiano che frequentano una primaria a Napoli.

Chi frequenta una scuola a Napoli ma risiede in un altro Comune deve rivolgersi al Comune di residenza, che assicura la fornitura secondo le proprie modalità. L’avviso pubblico di riferimento è stato approvato con la Disposizione Dirigenziale n. 4 del 8 giugno 2026. La dotazione libraria segue il decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 50 del 26 marzo 2026.

Come funziona la procedura per le primarie

La novità principale è che i genitori non devono presentare alcuna istanza al Comune. Sono le segreterie scolastiche a trasmettere i dati degli alunni al Servizio Diritto allo Studio, che verifica la residenza e carica le informazioni sulla piattaforma dedicata per generare le cedole digitali.

Cosa cambia per chi frequenta fuori città

Per gli alunni residenti a Napoli che frequentano scuole in altri Comuni campani, il Comune ha inviato la documentazione agli altri enti perché trasmettano i dati. Per chi studia in altre regioni, sono le scuole a inviare i dati al Comune di Napoli. Se il Comune ospitante ha anticipato la spesa, il Comune di Napoli rimborsa l’ente e non la famiglia.

Cosa serve per ritirare i libri in cartoleria

Dal 11 agosto 2026, dalle ore 16, i genitori possono recarsi in una libreria accreditata per ritirare i libri. L’esercente identifica il destinatario chiedendo il codice fiscale dell’alunno, il documento del genitore e, se serve, il documento del delegato al ritiro. Le librerie non possono chiedere anticipi, compensi o rimborsi spese.

Ciascun alunno ha diritto a una sola cedola, anche in caso di trasferimento in un’altra scuola nel corso dell’anno. La dotazione cambia in base alla classe: il libro di religione spetta solo alle prime e alle quarte, mentre quello di lingua straniera è previsto per ogni anno di frequenza.

Fino a quando si ritirano i libri

La cedola digitale può essere utilizzata fino al termine perentorio del 31 dicembre 2026 presso una delle librerie accreditate. Il Comune consiglia di recarsi in cartoleria con tempestività, soprattutto a ridosso dell’inizio della scuola, per evitare code e ritardi nella consegna.

Non è riconosciuto in nessun caso il rimborso della spesa per libri acquistati direttamente in una libreria non accreditata, online, in una catena di supermercati o in un ipermercato. Fuori dal circuito delle librerie convenzionate, la spesa resta interamente a carico della famiglia.

Cosa fare in caso di smarrimento

Per le scuole primarie non c’è un buono cartaceo da perdere, perché la cedola è in formato digitale e l’identificazione in libreria avviene con il codice fiscale dell’alunno. Se i dati non risultano oppure la cedola non è disponibile, la famiglia può rivolgersi al Servizio Diritto allo Studio del Comune, con sede in Piazza Cavour 42 a Napoli.

Per le scuole secondarie, invece, il codice PIN da consegnare in cartolibreria si scarica dall’area personale della piattaforma delle cedole. Il PIN non viene inviato per email, quindi chi lo perde deve riaccedere al portale con SPID, CIE o TS-CNS e scaricarlo di nuovo. Per assistenza si può scrivere a cedole.secondaria@comune.napoli.it o chiamare lo 081 7959409.

Cedole per le secondarie e rimborso dei libri

Per le scuole secondarie di primo e secondo grado il contributo non è universale e dipende dall’ISEE. Possono accedere gli studenti residenti in Campania che frequentano istituti nel Comune di Napoli e gli studenti residenti a Napoli che frequentano scuole fuori regione, quando non assicurino un beneficio analogo. La domanda si presenta esclusivamente online.

I requisiti economici

Serve un’attestazione ISEE 2026 in corso di validità, riferita al nucleo familiare, pari o inferiore a 13.300 euro. La Regione Campania ha fissato due fasce: la prima fino a 10.633 euro e la seconda da 10.633,01 a 13.300 euro. Se le risorse non bastano per tutti, la prima fascia ha priorità sulla seconda.

Come si presenta la domanda

La richiesta va fatta online entro le ore 13:00 del 21 settembre 2026, accedendo con SPID, CIE o CNS, registrandosi e inserendo i dati ISEE. Si può presentare una domanda per più studenti. Al termine la piattaforma assegna un numero di identificazione da conservare. Chi non è ammesso può chiedere un riesame entro 10 giorni dalla pubblicazione dell’elenco degli esclusi.

La differenza tra cedole primarie e contributo secondarie

La differenza è sostanziale. Alla primaria il libro è gratuito per tutti gli alunni residenti a Napoli, senza domanda e senza limiti di reddito. Alla secondaria il contributo è parziale, va richiesto online e riguarda solo le famiglie con ISEE entro 13.300 euro. Gli studenti delle superiori possono contare anche su altri sostegni regionali, come le borse di studio Io Studio della Campania.

Domande frequenti sulle cedole librarie

Serve presentare domanda per la primaria

No. Per il 2026/2027 i genitori degli alunni delle primarie non devono presentare alcuna istanza al Comune. Sono le scuole a trasmettere i dati degli alunni al Servizio Diritto allo Studio, che verifica la residenza ed emette la cedola digitale.

Chi paga i libri delle scuole medie e superiori

Il costo è a carico delle famiglie, salvo il contributo parziale per chi ha ISEE entro 13.300 euro. Il contributo viene erogato sotto forma di cedola elettronica, da usare entro il 31 dicembre 2026 nelle librerie accreditate, con il PIN scaricato dalla piattaforma.

Si può chiedere il rimborso dei libri comprati online

No. Il Comune non rimborsa in nessun caso i libri acquistati direttamente, in particolare online, nei supermercati o in librerie non accreditate. Il rimborso è previsto solo tra enti, quando un altro Comune anticipa la spesa per un alunno residente a Napoli.

Dove trovare l’elenco delle librerie accreditate

Gli elenchi aggiornati delle librerie e cartolibrerie accreditate sono pubblicati sul sito del Comune di Napoli, con documenti separati per le cedole delle primarie e per quelle delle secondarie. Nelle stesse pagine si trovano la procedura e lo stato di avanzamento delle pratiche.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram
Parliamo di: