Cannavaro sull’AC40 di Luna Rossa: il giorno perfetto

Cannavaro sull'AC40 di Luna Rossa: il giorno perfetto

Il campione del mondo 2006 ha salpato gli ormeggi insieme al team italiano nel Golfo di Napoli, tra adrenalina, vento e un filo di nostalgia. Fabio Cannavaro, a pochi giorni dal ventennale del trionfo di Berlino, è salito a bordo dell’AC40 di Luna Rossa Prada Pirelli per una giornata di allenamento in vista delle regate preliminari dell’America’s Cup. Un incontro tra due eccellenze dello sport italiano che ha regalato emozioni sia al pubblico sia allo stesso ex capitano della Nazionale.

L’incontro con Luna Rossa: accoglienza da campione

Ad accogliere Cannavaro alla base del team è stato Max Sirena, team director di Luna Rossa, che lo ha accompagnato in quella che è stata molto più di una semplice visita. Dopo le presentazioni e le foto di rito, l’ex difensore ha indossato l’attrezzatura tecnica completa: giubbotto di salvataggio e casco protettivo personalizzato con il tricolore, pronto a vivere l’esperienza a bordo del monoscafo volante. Il momento clou è arrivato quando Cannavaro è salito direttamente sull’AC40, prendendo posto nel pozzetto dell’imbarcazione mentre questa planava ad alta velocità sulle acque del Golfo. L’ex Pallone d’Oro ha partecipato attivamente alle operazioni di bordo, integrato perfettamente nell’equipaggio impegnato nelle manovre di allenamento.

Le immagini lo mostrano mentre sfreccia sul mare con il casco bianco e il giubbotto tecnico, il braccio alzato per salutare chi lo osservava da terra. Un’esperienza che ha restituito l’immagine di un Cannavaro visibilmente emozionato e felice, lontano dai riflettori del calcio ma comunque al centro di una delle eccellenze sportive italiane più prestigiose. L’AC40, infatti, è l’imbarcazione one-design utilizzata per le regate preliminari dell’America’s Cup e rappresenta il primo banco di prova per i team in vista della competizione principale. Per chi volesse approfondire, la guida completa all’America’s Cup 2027 a Napoli raccoglie tutte le informazioni utili su calendario, luoghi e accessi.

Dal Mondiale 2006 all’America’s Cup: vent’anni di gloria

La giornata napoletana di Cannavaro arriva a pochi giorni dal 9 luglio, data che segna il ventennale della vittoria del Mondiale 2006 a Berlino. Quel 9 luglio, all’Olympiastadion, Cannavaro alzò la Coppa del Mondo da capitano dell’Italia dopo la finale vinta ai rigori contro la Francia, coronando un torneo in cui la sua difesa subì appena due reti, di cui un autogol e un rigore. Numeri che gli valsero l’anno successivo il Pallone d’Oro, riconoscimento che lo consacrò come il miglior calciatore del mondo e che pochi difensori hanno mai conquistato nella storia del calcio.

Oggi Cannavaro è il commissario tecnico della Nazionale dell’Uzbekistan, un ruolo che lo tiene lontano dall’Italia gran parte dell’anno ma che non gli impedisce di tornare nella sua Napoli ogni volta che può. Il legame con la città natale resta fortissimo, e la scelta di salire a bordo di Luna Rossa proprio nel Golfo di Napoli è un ulteriore segno di quanto l’ex difensore continui a sentirsi parte di questa terra. Un filo rosso che unisce due mondi apparentemente distanti: il calcio e la vela, entrambi accomunati dalla stessa ricerca della perfezione tecnica e dalla capacità di competere ai massimi livelli mondiali. L’arrivo dell’America’s Cup a Napoli nel 2027 ha già acceso l’entusiasmo della città, che si prepara a ospitare le finali della competizione velica più antica del mondo.

Napoli si prepara all’America’s Cup: regate preliminari a settembre

La presenza di Luna Rossa nel Golfo non è stata solo un’occasione per Cannavaro. Il team italiano ha portato a Napoli due AC40 per una serie di allenamenti in vista delle regate preliminari in programma dal 24 al 27 settembre 2026. Le acque davanti a Castel dell’Ovo e Rotonda Diaz sono diventate il campo di prova ideale per testare le prestazioni delle imbarcazioni e preparare gli equipaggi alla competizione. Il Race Village sarà allestito proprio a Rotonda Diaz, mentre la base operativa del team è stata sistemata nell’ex Comando Nato a Nisida, una struttura che garantisce spazi adeguati per la logistica e le operazioni a terra.

Le regate preliminari rappresentano il primo assaggio di ciò che Napoli vivrà nel 2027, quando il Golfo ospiterà le finali dell’America’s Cup, uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo. Per la città è un’occasione unica per mostrare la propria capacità organizzativa su scala globale, dopo anni di investimenti sulle infrastrutture portuali e turistiche. Gli AC40, con la loro velocità che supera i 40 nodi, offriranno uno spettacolo mozzafiato a chiunque si trovi sul lungomare. E chissà che quel giorno, per Cannavaro, non sia stato anche il modo migliore per festeggiare vent’anni di emozioni.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram