America’s Cup 2027 a Napoli: la guida completa all’evento

America's Cup 2027 a Napoli: la guida completa all'evento
Contenuti dell'articolo

Cos’è l’America’s Cup e perché a Napoli

La Louis Vuitton 38th America’s Cup è la più antica competizione sportiva internazionale ancora in attività. Istituita nel 1851, la Coppa America (così chiamata dalla prima barca vincitrice, la goletta America) si disputa per la prima volta in Italia nel 2027, e lo farà nel Golfo di Napoli, tra Castel dell’Ovo e il Vesuvio. Dopo le edizioni di Valencia (2007, 2010), San Francisco (2013), Bermuda (2017), Auckland (2021) e Barcellona (2024), il trofeo più prestigioso della vela mondiale approda sotto il Vesuvio grazie all’accordo tra Emirates Team New Zealand e il Governo italiano, annunciato il 15 maggio 2025.

Date e programma dell’America’s Cup 2027

Il cuore dell’evento è il Match Race tra il defender Team New Zealand e lo sfidante uscito dalla Louis Vuitton Cup (la selezione degli sfidanti). Il Match si terrà dal 10 al 18 luglio 2027 nelle acque del Golfo di Napoli. Prima però ci sono due appuntamenti preliminari da non perdere:

  • Pre-regata Sardegna (Cagliari, 21-24 maggio 2026) — già corsa, vinta da Luna Rossa.
  • Pre-regata Napoli (24-27 settembre 2026) — secondo assaggio in vista del 2027, con gare nel Golfo.

La Louis Vuitton Cup (la sfida tra i challenger) si svolgerà nella primavera 2027, culminando con la finale che designerà chi sfiderà i neozelandesi a luglio.

I team in gara

Sette equipaggi si sfideranno per la 38ª edizione:

  • Emirates Team New Zealand (Nuova Zelanda) — defender, campione uscente (ha vinto le ultime tre edizioni: 2017, 2021, 2024).
  • Luna Rossa Prada Pirelli (Italia) — lo storico team italiano guidato da Max Sirena, già finalista nel 2021 e 2024.
  • Athena Racing (Gran Bretagna) — ex INEOS Britannia, guidato da Sir Ben Ainslie. Challenger of Record.
  • La Roche-Posay Racing Team (Francia) — in forte crescita, hanno acquistato un pacchetto di design da Team New Zealand.
  • Alinghi Red Bull Racing (Svizzera) — il team elvetico, vincitore nel 2003 e 2007, tornato con il supporto Red Bull.
  • American Racing (Stati Uniti) — il nuovo challenger americano in rappresentanza dello Yacht Club Sail Newport.
  • Team Australia — annunciato ufficialmente il 14 maggio 2026, skipper Tom Slingsby, hanno acquistato il vecchio AC75 Te Rehutai di Team New Zealand.

Le barche: AC40 e AC75

L’America’s Cup 2027 si correrà con due tipi di imbarcazioni. Le preliminari (Sardegna e Napoli 2026) si disputano con gli AC40, catamarani monotipo foiling di 40 piedi (12 metri), capaci di superare i 40 nodi (circa 75 km/h). Sono barche identiche per tutti i team — vince l’equipaggio, non la tecnologia. Il Match Race finale di luglio 2027 si corre invece con gli AC75, i monoscafi foiling di 75 piedi (23 metri) progettati da ogni team. Novità di questa edizione: gli AC75 saranno completamente alimentati a batterie (niente più macinatori a manovella o cyclette), con equipaggio di 6 persone: 4 velisti aperti più un giovane under 25 e una donna, come previsto dal protocollo finale del 23 maggio 2025.

Dove vedere le regate a Napoli

Il Golfo di Napoli è un anfiteatro naturale. I punti migliori per seguire le regate saranno via Caracciolo (il lungomare che da Castel dell’Ovo arriva fino a Mergellina) e il Race Village allestito alla Rotonda Diaz (zona Mappatella Beach), con maxi-schermi, area food e merchandise. L’ingresso al Race Village è gratuito. Il percorso di regata si sviluppa tra Castel dell’Ovo e il Vesuvio, uno scenario unico al mondo. I team saranno ospitati al Comando Logistico della Marina Militare a Nisida, in attesa del completamento dei lavori di riqualificazione a Bagnoli, dove sorgerà il villaggio permanente. In tv, le regate saranno trasmesse in diretta su Rai e in streaming sui canali ufficiali dell’America’s Cup (YouTube, Facebook e americascup.com).

Lo spettacolo del Race Village

Il Race Village di Napoli sarà il centro nevralgico dell’evento. Ogni giorno si terranno spettacoli di dock-out e dock-in con le barche, presentazioni dei velisti, interviste, musica e intrattenimento per grandi e piccoli. Si potranno acquistare gadget ufficiali dei team, mangiare cibo di strada e vivere l’atmosfera dell’America’s Cup a pochi metri dall’acqua.

Cosa significa per Napoli

Ospitare la 38ª America’s Cup è un’occasione enorme per Napoli e la Campania. La Regione ha stanziato 6,1 milioni di euro per la sola pre-regata di settembre 2026. L’indotto stimato per il 2027 decuplica quella cifra, considerando l’arrivo di centinaia di migliaia di visitatori, l’indotto alberghiero, la ristorazione e il ritorno d’immagine planetario. L’America’s Cup è anche il volano per la riqualificazione di Bagnoli, l’area occidentale di Napoli in fase di bonifica e riconversione. Per la città, il 2027 sarà un anno spartiacque, con un evento che vale molto più di una semplice competizione velica.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram
Parliamo di: ,