Campi Flegrei, 3830 sfollati e 217 edifici inagibili: i nuovi numeri dell’emergenza
Immagine realizzata con IA
Sono 3830 gli sfollati ai Campi Flegrei a seguito dell’ultima scossa di terremoto registrata lo scorso 31 luglio. È il quadro aggiornato dell’emergenza emerso dalla riunione tenutasi questa mattina nella sede della Prefettura di Napoli.
Secondo i dati diffusi, 3688 persone hanno trovato una sistemazione autonoma, 118 sono ospitate presso strutture alberghiere e 52 sono accolte presso il Palatrincone.
All’incontro hanno partecipato il prefetto Michele di Bari, l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, i rappresentanti del Comune di Pozzuoli, della Città metropolitana di Napoli, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
Permangono sul territorio 19 squadre dei vigili del fuoco per rispondere alle richieste di verifica della stabilità degli edifici e di assistenza per il recupero di oggetti nelle abitazioni. Ad oggi sono stati eseguiti 1495 interventi e sono 217 gli edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1101 unità abitative.
Il Comune di Pozzuoli ha adottato 446 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di secondo livello. Eseguiti inoltre 109 interventi su segnalazione di perdite idriche, tutti risolti.
Per quanto riguarda i collegamenti marittimi verso Ischia e Procida, è operativo da oggi anche il dispositivo regionale di rimodulazione del quadro delle corse, in vigore dal 21 agosto, con una corsa aggiuntiva alle 5,30 da Napoli per Ischia per agevolare l’imbarco dei mezzi pesanti.
L’emergenza sismica ai Campi Flegrei resta monitorata giorno per giorno. Nei giorni scorsi il governo ha approvato il decreto Campi Flegrei con contributi al 70 per cento, mentre la Regione Campania ha stanziato un milione di euro per gli sfollati di Pozzuoli.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.