Regione Campania, un milione per gli sfollati di Pozzuoli. Cosa significa

Regione Campania, un milione per gli sfollati di Pozzuoli
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La Regione Campania stanzia 1 milione di euro per la popolazione di Pozzuoli colpita dal sisma del 31 luglio. L’obiettivo è garantire un’assistenza immediata alle famiglie destinatarie di ordinanze di sgombero, con i primi provvedimenti concreti per rispondere all’emergenza nei Campi Flegrei. Ecco cosa prevedono le misure.

Un milione di euro per le famiglie sgomberate

La scossa principale di magnitudo 4.7, avvertita in tutta l’area flegrea e in città, ha reso necessario l’avvio di misure straordinarie. La Regione ha deciso di intervenire subito con fondi propri, senza attendere i tempi delle procedure ordinarie, per dare continuità di assistenza a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione dopo i controlli sulla stabilità degli edifici.

Le risorse serviranno a coprire le prime esigenze delle famiglie, in attesa che si completi il quadro degli interventi previsti a livello nazionale. Come ricordato nell’aggiornamento sulla scossa di magnitudo 4.7 avvertita a Napoli, l’area dei Campi Flegrei vive da tempo una fase di attività sismica che richiede monitoraggio costante e misure di prevenzione.

Il Contributo per l’Autonoma Sistemazione anticipato

La prima misura prevista è il finanziamento con risorse regionali del CAS, il Contributo per l’Autonoma Sistemazione, erogato in anticipo rispetto alle misure governative.

Cos’è il CAS

È il contributo riconosciuto a chi, per l’inagibilità della propria casa, deve trovare una sistemazione autonoma, ad esempio in affitto o presso parenti, senza poter contare su un alloggio di emergenza. L’anticipazione decisa dalla Regione consente alle famiglie di Pozzuoli di ricevere prima le risorse necessarie, evitando di restare senza supporto durante la ricognizione dei danni e l’istruttoria delle domande.

Il CAS rappresenta da anni uno degli strumenti principali di assistenza in caso di calamità, come spiegato nella guida al Contributo di Autonoma Sistemazione a Napoli, con beneficiari, requisiti e modalità di richiesta.

Ospitalità in albergo e utilizzo dell’ex Covid Residence

Oltre al contributo economico, la Regione Campania ha attivato due canali di assistenza per gli sfollati:

  • Ospitalità temporanea con l’Accordo Quadro con Federalberghi Campania, che mette a disposizione posti letto nelle strutture ricettive del territorio;
  • Ex Covid Residence presso l’Ospedale del Mare, strutture già allestite in passato per emergenze sanitarie e ora riconvertite per accogliere chi ha dovuto lasciare la propria casa.

Le strutture dell’ex Covid Residence si aggiungono alle aree di accoglienza già attive a Napoli dopo il sisma, in un dispositivo coordinato dalla Protezione Civile regionale in raccordo con il Comune di Pozzuoli, la Prefettura e i Vigili del Fuoco.

Domande frequenti

Chi ha diritto alle misure della Regione?

Le famiglie di Pozzuoli destinatarie di ordinanze di sgombero dopo i controlli sulla stabilità degli edifici, a seguito del sisma del 31 luglio.

Quanto ammonta lo stanziamento?

La Regione Campania ha stanziato 1 milione di euro con fondi propri, per coprire le prime esigenze in attesa degli interventi nazionali.

Cos’è il CAS anticipato?

È il Contributo per l’Autonoma Sistemazione erogato in anticipo con risorse regionali: serve a chi deve trovarsi una sistemazione autonoma, in affitto o presso parenti, perché la propria casa è inagibile.

Dove possono andare gli sfollati senza una sistemazione?

Nelle strutture ricettive dell’Accordo Quadro con Federalberghi Campania e nell’ex Covid Residence presso l’Ospedale del Mare, oltre alle aree di accoglienza già attive a Napoli.


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