Caivano, nuova fuga di sostanze chimiche dalla fabbrica di vernici: l’ordinanza del sindaco

Caivano, nuova fuga di sostanze chimiche dalla fabbrica di vernici: l'ordinanza del sindaco
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Nuovo allarme nella zona ASI di Caivano, a nord di Napoli. Nella serata di sabato 3 ottobre 2026 una cisterna dello stabilimento PPG Industries ha rilasciato sostanze chimiche volatili.

L’impianto è lo stesso che produce vernici e che era già finito al centro dell’incidente di settembre. La cisterna coinvolta si trova in un’area sotto sequestro giudiziario.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno messo in sicurezza l’area. Oltre alla fuoriuscita, è andato a fuoco materiale plastico all’esterno dei silos. Sul posto i carabinieri della compagnia di Caivano, che indagano sulle cause.

Cosa è successo nella zona ASI

Secondo la ricostruzione dell’ANSA, il nuovo incidente ha riguardato una delle cisterne già oggetto dell’episodio precedente. L’area era stata posta sotto sequestro dopo l’allarme di metà settembre 2026.

In quella circostanza l’azienda aveva disperso nell’aria miasmi irritanti, con la chiusura di scuole, cimitero e parchi a Caivano. Il caso è tornato di attualità con il nuovo rilascio di sostanze.

Il nuovo episodio si è verificato a poche settimane di distanza dal primo. L’area industriale resta sotto controllo delle autorità, tra accertamenti dei carabinieri e verifiche dell’Arpac.

La zona ASI di Caivano-Pascarola è una delle principali aree industriali a nord di Napoli, teatro anche dell’incendio di rifiuti e auto dismesse a Giugliano.

Le misure del sindaco di Caivano

Il sindaco Antonio Angelino ha firmato un’ordinanza urgente. Il provvedimento sospende le attività lavorative notturne delle aziende della zona ASI e invita i residenti a comportamenti cautelari.

Le raccomandazioni ai residenti

L’ordinanza invita a limitare le uscite, a tenere chiuse porte e finestre e a usare mascherine FFP2 in caso di necessità.

Le attività sospese

Il sindaco ha disposto la sospensione immediata di tutte le attività dello stabilimento dove si sono verificati gli incidenti. Stop anche ai turni notturni delle aziende in zona ASI.

Il prefetto e il Centro coordinamento soccorsi

Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato nella serata di sabato 3 ottobre il Centro coordinamento soccorsi. Alla riunione ha partecipato l’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta.

Presenti anche il sindaco Angelino, il direttore dell’Arpac Dario Mirella, i rappresentanti della Asl, delle forze dell’ordine e della prefettura di Caserta.

Dal tavolo è emersa la necessità di verifiche tecniche sulle cisterne dello stabilimento. L’obiettivo è capire se l’impianto sia ancora sicuro per i residenti della zona.

In aggiornamento

Restano da chiarire le cause del nuovo rilascio. Si attende l’esito dei monitoraggi Arpac sull’aria e l’eventuale proroga o modifica dell’ordinanza.


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