Campi Flegrei, l’analisi tecnica: “Non è uno sciame”, 365 eventi e sequenza ancora attiva al Monte Olibano

Campi Flegrei, l'analisi tecnica: "Non è uno sciame", 365 eventi e sequenza ancora attiva al Monte Olibano
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La mattina di sabato 1 agosto si apre con un nuovo punto tecnico sulla crisi sismica dei Campi Flegrei. A firmarlo è Carlo Migliore, amministratore del gruppo Facebook Gli ottimisti dei Campi Flegrei, Osservatorio Scientifico Flegreo, che dalla scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio segue minuto per minuto l’evoluzione della sequenza. Ecco numeri, lettura tecnica e scenari.

I numeri: 365 eventi, magnitudo massima 4.7

Secondo la piattaforma Gossip, dall’inizio della crisi sono stati rilevati 365 eventi, di cui 170 già rivisti e localizzati. La magnitudo massima è stata Md 4.7±0.3, seguita da una Md 3.8±0.3, tre eventi di Md 3.1±0.3 e uno di Md 3.0±0.3, oltre a numerose scosse comprese tra Md 0.0 e 2.9. L’energia complessivamente liberata è fortemente dominata dall’evento principale: equivale a quella che sarebbe stata rilasciata da un singolo terremoto di Md 4.72±0.3.

“Non è uno sciame”: la lettura tecnica

Molti hanno paragonato questa crisi a quella del febbraio 2025, ma secondo Migliore le differenze sono sostanziali. La crisi del febbraio 2025 fu caratterizzata da un progressivo incremento dell’attività sismica che culminò tra il 15 e il 18 febbraio con oltre mille terremoti, con sciami e sequenze differenti sovrapposti. Questa volta, invece, tutto è iniziato con un terremoto di elevatissima energia che ha innescato ciò che è seguito.

“Uno sciame sismico non inizia con un evento di Md 4.7”, spiega Migliore, “non credo sia corretto definire sciame quello che invece appare chiaramente come lo sviluppo di più sequenze”. Siamo di fronte a un evento di matrice tettonica che, attraverso il trasferimento di stress dinamico e la successiva redistribuzione dello stress statico, ha favorito l’attivazione di faglie vicine già prossime alla rottura, stimolando la liberazione di ulteriore energia.

Monte Olibano e la faglia di La Pietra

Attualmente la sequenza sismica ancora attiva è quella del Monte Olibano, mentre sembrano essersi esaurite quelle dell’area dei Pisciarelli e del Porto di Pozzuoli. Osservando gli ipocentri si nota un’apparente risalita verso la superficie, ma non lungo lo stesso piano di faglia: nell’area del Monte Olibano sono fisiologici ipocentri più superficiali.

Attenzione alla faglia di La Pietra, molto vicina all’area di massimo scuotimento: non ha ancora prodotto eventi particolarmente energetici, il massimo registrato è una Md 2.2±0.3 alle 6:11. “È ragionevole mettere in conto la possibilità che possa ancora rispondere con qualche evento di maggiore intensità”.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

Per le altre aree, Migliore ritiene, e spera, che la quota maggiore dell’energia elastica accumulata sia ormai stata rilasciata. Non si possono escludere ulteriori repliche, ma se dovessero verificarsi avranno probabilmente un’energia inferiore rispetto ai principali eventi di Md 4.7, Md 3.8 e Md 3.1 che hanno caratterizzato le tre sequenze principali. La notte di scosse è ricostruita nel riepilogo della sequenza sismica del 31 luglio.

Il post integrale

Ecco il post completo pubblicato da Carlo Migliore la mattina del 1 agosto nel gruppo Gli ottimisti dei Campi Flegrei, Osservatorio Scientifico Flegreo:

Carlo Migliore · Gli ottimisti dei Campi Flegrei, Osservatorio Scientifico Flegreo · Aggiornamento 1 agosto (mattina)

“Per chi è riuscito a dormire, e credo siano stati in pochi vista la preoccupazione. Attualmente la sequenza sismica ancora attiva è quella del Monte Olibano, mentre sembrano essersi esaurite quelle dell’area dei Pisciarelli e del Porto di Pozzuoli. Ci aggiorniamo.”

Leggi il post completo su Facebook

Domande e risposte

È uno sciame sismico?

Secondo l’analisi di Carlo Migliore no: uno sciame non inizia con un evento di Md 4.7. Si tratta dello sviluppo di più sequenze, innescate da un terremoto principale di matrice tettonica che ha trasferito stress alle faglie vicine.

Quanti terremoti sono stati registrati?

365 eventi dall’inizio della crisi secondo la piattaforma Gossip, di cui 170 già rivisti e localizzati. La magnitudo massima è Md 4.7±0.3.

Cosa significa “matrice tettonica”?

Indica che l’evento principale è legato allo scorrimento di una faglia, il movimento tettonico, e non direttamente alla risalita del magma. Lo stress liberato ha poi riattivato faglie vicine già prossime alla rottura.

La faglia di La Pietra può ancora dare scosse forti?

Sì, è la zona da tenere d’occhio: finora ha prodotto al massimo una Md 2.2±0.3 alle 6:11, ma è molto vicina all’area di massimo scuotimento e potrebbe rispondere con eventi di maggiore intensità.

Come si segue l’evoluzione della crisi?

Oltre ai bollettini dell’INGV, il gruppo Facebook Gli ottimisti dei Campi Flegrei, Osservatorio Scientifico Flegreo pubblica aggiornamenti tecnici costanti. Utile anche preparare la borsa di emergenza con il kit essenziale.


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