A Corde Spiegate 2026 a Napoli: la VII edizione tra liuti e voci, dal 26 settembre al 18 ottobre
Immagine realizzata con IA
La musica antica torna a risuonare nel centro di Napoli. La rassegna A Corde Spiegate arriva alla VII edizione con quattro concerti in cartellone tra sabato 26 settembre e domenica 18 ottobre 2026. Tutti gli appuntamenti si tengono nella Chiesa di Santa Caterina da Siena.
Organizza la Fondazione Pietà de’ Turchini, con il co-finanziamento del Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Città della Musica. Il biglietto unico costa 5 euro per ogni concerto. Il filo conduttore è il repertorio per liuto, arciliuto, chitarra barocca, clavicembalo e voce.
Il programma dei quattro concerti
26 settembre, “Dowland incontra Marenzio”
Si parte sabato 26 settembre alle ore 20:00. Protagonista il Ring Around Quartet, ensemble vocale attivo dal 1993 e perfezionatosi con Rachid Safir e The Hilliard Ensemble. Con le voci ci sono Vera Marenco, Manuela Litro, Umberto Bartolini e Alberto Longhi.
Il titolo rievoca il viaggio che il liutista John Dowland intraprese nel 1594 verso l’Italia per incontrare Luca Marenzio. I due non si conobbero mai di persona, ma il programma ricostruisce il dialogo mancato tra la scuola inglese e il madrigale italiano. Alla parte vocale si aggiungono Massimo Lonardi e Giuliano Lucini ai liuti e Federico Bagnasco alla viola da gamba.
27 settembre, “Corrispondenze”
Domenica 27 settembre alle ore 18:00 salgono insieme sul palco Paolo Rigano, all’arciliuto e alla chitarra barocca, e Cinzia Guarino al clavicembalo. I due musicisti lavorano in coppia da oltre quindici anni e hanno fondato l’Arianna Art Ensemble e l’Associazione MusicaMente di Palermo.
Il tema del concerto sono gli scambi tra la cultura musicale italiana e quella spagnola tra Sei e Settecento. In scaletta compaiono autori come Falconieri, Sanz, Scarlatti e Boccherini, accanto a una composizione contemporanea firmata dallo stesso Paolo Rigano. I due strumenti si scambiano di continuo i ruoli, alternando assolo, accompagnamento e improvvisazione.
17 ottobre, “Splendori della triosonata”
Si torna in chiesa sabato 17 ottobre alle ore 20:00 con l’Accademia del Ricercare. L’ensemble riunisce Lorenzo Cavasanti, Yayoi Masuda, Lorenzo Fantinuoli, Laura La Vecchia e Claudia Ferrero. Il programma è costruito intorno alla sonata a tre, forma portante del repertorio barocco tra Italia e Germania.
18 ottobre, “Sospiro”
Chiude la rassegna domenica 18 ottobre alle ore 18:00 il virtuoso Tiago Matias con vihuela e chitarra barocca. Sospiro è un recitativo solistico: un solo interprete, un solo strumento e un ascolto ravvicinato, senza la mediazione di un ensemble. Il formato ridotto porta il pubblico dentro la pagina musicale, tra ornamenti e silenzi.
Dove si tengono i concerti
La sede è la Chiesa di Santa Caterina da Siena, in via Santa Caterina da Siena, nel centro storico di Napoli. Qui ha casa la Fondazione Pietà de’ Turchini, tra le realtà storiche della musica antica a Napoli. La zona è servita dalla stazione Dante della linea 1 e dista pochi minuti da via Toledo.
La rassegna rientra nel cartellone Napoli Città della Musica, il programma culturale della città che sostiene anche il Napoli Musica Sacra Festival e le stagioni di concerti della Fondazione Turchini.
Biglietti e orari
Il costo è di 5 euro per ogni singolo concerto. La rassegna non prevede un abbonamento unico: si paga appuntamento per appuntamento. Gli orari cambiano in base alla data, con inizio alle 20:00 il sabato e alle 18:00 la domenica.
Informazioni e prenotazioni si chiedono alla Fondazione Pietà de’ Turchini, che gestisce la chiesa e la biglietteria. Il calendario autunnale della città è in continuo aggiornamento: qui trovate gli appuntamenti a Napoli di queste settimane, utili per incastrare i concerti con altre visite.
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto di A Corde Spiegate?
Il biglietto unico costa 5 euro per ciascuno dei quattro concerti. Non ci sono riduzioni comunicate né abbonamenti per l’intera rassegna.
Quando si tiene la VII edizione?
Dal 26 settembre al 18 ottobre 2026, con quattro date: 26 e 27 settembre, poi 17 e 18 ottobre. La pausa tra settembre e ottobre separa il blocco d’apertura dal finale.
Dove si svolgono i concerti?
Tutti nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, in via Santa Caterina da Siena, a Napoli, sede della Fondazione Pietà de’ Turchini.
Chi organizza la rassegna?
La ideana e organizza la Fondazione Pietà de’ Turchini, che riceve un co-finanziamento dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione Napoli Città della Musica 2026/2027.
Quali strumenti si ascoltano?
In cartellone ci sono liuto, arciliuto, chitarra barocca, vihuela, clavicembalo e viola da gamba, con formazioni che vanno dal quartetto vocale al recitativo per strumento solo.
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