Tre barche in piazza Municipio a Napoli, l’opera Voyageur di Ibrahim Mahama. Costo, significato e quanto tempo resterà

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Piazza Municipio ha una nuova inquilina, anzi tre. Da lunedì 21 settembre al centro dello spazio antistante Palazzo San Giacomo sono comparse tre barche in legno alte 5, 7 e 8 metri, parzialmente immerse nel suolo della piazza. Si chiama Voyageur l’installazione di Ibrahim Mahama, artista ghanese tra i più autorevoli della scena contemporanea internazionale.

L’opera è stata presentata nell’ambito di Napoli Contemporanea 2026 e resterà visibile fino al 18 novembre. Poi sarà smontata e custodita altrove, come è accaduto alle installazioni che l’hanno preceduta.

Cosa sono le tre barche di Voyageur

Le imbarcazioni sono costruite secondo modelli e tecniche tradizionali del Ghana e sono state sistemate in modo da sembrare in parte sprofondate nella pavimentazione. Non navigano e non galleggiano: stanno in piedi nello spazio urbano, come sculture pubbliche attraversabili.

Il tema dell’opera è il viaggio in tutte le sue declinazioni. Mahama lavora da anni su migrazioni, circolazione delle merci, lavoro e memoria dei materiali, un immaginario che nel caso napoletano aggiunge il legame millenario tra il Mediterraneo e l’Africa Occidentale.

L’artista ha spiegato così la scelta delle barche: «A Napoli, una città così profondamente legata all’archeologia, al mare e a una lunga storia di scambi e attraversamenti, ho pensato a queste tre imbarcazioni come a forme di viaggio. Sono barche che non navigano, ma stanno in piedi nello spazio della città: portano con sé l’idea del movimento e, allo stesso tempo, quella di qualcosa che rimane».

Quanto è costata l’opera al Comune

L’allestimento è stato curato dal Comune di Napoli e la spesa è stata di circa 200mila euro. A indicarlo è stato Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali dell’amministrazione, che ha collocato la cifra nel solco delle installazioni precedenti: «Siamo in linea con le altre opere, noi abbiamo curato l’allestimento e abbiamo speso circa 200mila euro».

La somma copre la messa in opera nella piazza, non l’acquisto dell’opera. Il programma Napoli Contemporanea, curato da Vincenzo Trione, consigliere del sindaco per l’arte contemporanea, porta da anni mostre e installazioni negli spazi pubblici della città, con la piazza come teatro principale.

Le parole del sindaco Manfredi

Il sindaco Gaetano Manfredi ha collegato l’installazione ai temi del presente: «La nuova installazione in piazza Municipio porta al centro dello spazio urbano alcuni temi di grande attualità», ovvero lo scambio tra culture, la convivenza pacifica tra i popoli e il mare come crocevia di incontri.

Nel suo intervento Manfredi ha anche legato le tre barche alla settimana che porta alle pre-regate dell’America’s Cup: nella piazza affacciata sul porto, ha spiegato, le imbarcazioni «volgeranno lo sguardo al mare testimoniando l’impegno della città per la pace e l’accoglienza».

La piazza come galleria a cielo aperto

Voyageur prosegue una serie iniziata con la Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto nel 2023, il Pulcinella di Gaetano Pesce nel 2024 e la Silent Hortense di Jaume Plensa nel 2025. Prima di loro, tra novembre 2019 e luglio 2020, c’erano stati i lupi di ferro di Liu Ruowang con “Wolves coming”, l’unica installazione che non è stata rimossa a fine esposizione.

La presentazione dell’opera a Palazzo San Giacomo ha aperto il calendario culturale dell’autunno napoletano, che nei prossimi giorni si intreccia con gli appuntamenti legati all’America’s Cup, a partire dalle corse di metro e funicolari prolungate fino alle 2 nei giorni delle regate.

Fino a quando resta esposta Voyageur a Napoli

L’installazione resta in piazza del Municipio fino al 18 novembre 2026. Subito dopo viene smontata e custodita altrove, per lasciare spazio alle installazioni natalizie.

Quanto è costata l’opera di Ibrahim Mahama

Il Comune ha speso circa 200mila euro per l’allestimento, come precisato dal coordinatore delle politiche culturali Sergio Locoratolo. La cifra riguarda la messa in opera nella piazza.

Dove si trovano esattamente le tre barche

In piazza del Municipio, davanti a Palazzo San Giacomo, a pochi passi dal porto e dalla stazione della Linea 1 Municipio.

Chi è Ibrahim Mahama

Artista ghanese nato a Tamale nel 1987, è noto per l’uso di materiali di recupero come i sacchi di juta dei mercati del Ghana. Il suo lavoro indaga il rapporto tra oggetti quotidiani, economia e memoria collettiva.

Serve un biglietto per vedere Voyageur

No, l’accesso è libero. Le tre barche sono collocate in uno spazio pubblico aperto e si possono osservare e fotografare in qualsiasi ora del giorno, senza prenotazione.


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