Videocittà Napoli 2026 al Real Albergo dei Poveri: arte digitale e installazioni immersive
Immagine realizzata con IA
Videocittà arriva per la prima volta a Napoli. Il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli sbarca in città il 10 e 11 ottobre 2026 negli spazi del Real Albergo dei Poveri. Due serate con installazioni immersive, videoarte, talk e musica dal vivo, tutte legate da un unico filo conduttore: il mare.
L’ingresso è gratuito su registrazione, ma l’organizzazione segnala che le registrazioni sono chiuse e i posti esauriti. Il festival conferma così l’interesse che in nove edizioni ha portato a Roma oltre mezzo milione di visitatori, con centinaia di artisti e creativi coinvolti.
Videocittà Napoli 2026: date, orari e luogo
Il festival si tiene sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 al Real Albergo dei Poveri di Piazza Carlo III, a Napoli. Si apre alle 18:00 e le installazioni restano visitabili fino a mezzanotte. Il progetto è promosso e finanziato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, con il sostegno di Scabec e i Fondi di Coesione Italia 21-27.
La scelta del luogo non è casuale. Il Real Albergo dei Poveri, iniziato nel 1751 e mai completato, è il più grande palazzo pubblico d’Europa ed è al centro di un piano di recupero e rigenerazione urbana. Videocittà ha costruito la propria identità proprio intervenendo in aree in trasformazione: dai Gazometri di Ostiense alle ex Caserme di via Guido Reni, fino alle facciate di Sant’Agostino e Santa Maria sopra Minerva a Roma.
Il programma: installazioni, videoarte e performance
Galleria Centrale, il mare secondo quattro artisti digitali
Nella Galleria Centrale una videoinstallazione monumentale su ledwall raccoglie quattro nomi della scena digitale internazionale. Il messicano Juan Carlos Beltrán presenta Golden Window e Stop Making Sense, composizioni tra geometrie e forme astratte. Il francese MAOTIK, pseudonimo di Mathieu Le Sourd, porta Everything Flows, Nothing Dies, ispirata al movimento delle maree. L’argentino Matías Alonso Revelli firma Digital Seascapes, una ricerca che guarda a René Magritte e che nel 2024 è arrivata fino ai Coldplay, capaci di scegliere una sua rielaborazione digitale per la copertina di Moon Music. Chiude Milkorva, con Tidal Echoes e Until the Afterflow, tra algoritmi generativi e paesaggi sonori audio-reattivi.
Refettorio: luce, laser e suono con UNDA
Nella grande sala del Refettorio va in scena UNDA di Visioni Parallele Creative Studio. L’installazione site-specific interpreta il movimento del mare attraverso luce, laser e suono: onde luminose e variazioni acustiche dialogano con l’architettura dell’edificio. A firmare le tracce sono Francesca Heart e NZIRIA, voci dell’elettronica contemporanea.
Corte Interna: videoarte e grandi nomi
La Corte Interna ospita una selezione di videoarte con opere, presentazioni e proiezioni. Tra gli artisti c’è Quayola, che con Storms trasforma il movimento dell’acqua in una forma di pittura digitale e rilegge il sublime delle marine di William Turner. Seguono Adrian Paci, con The Column, che usa l’acqua per parlare di migrazione e identità, e l’artista napoletana Ilaria Abbiento, con MAROSI 48Kn 90km/h. Completa il quadro Ibrida Festival di Forlì con due opere dedicate al mare.
Talk, screening e musica in Corte Interna
Nel pomeriggio e alla sera la Corte Interna diventa uno spazio di confronto su cultura, scienza, tecnologia e ambiente. Tra gli appuntamenti, il talk su Napoli, ecosistema culturale e rigenerazione urbana con Laura Valente, Eugenio Viola, Alessandra Necci e Domitilla Dardi, introdotto da Vincenzo Di Vincenzo del Mattino. Domenica si parla di Napoli città d’acqua con ABC Napoli, mentre Geopop porta lo screening Mare Caldo sul riscaldamento del Mediterraneo.
La sera la musica prende il sopravvento. La selezione è curata da Soul Express & Lento Hi-Fi, con OBBI il 10 ottobre e Bassolino l’11 ottobre. Per questa edizione nasce anche la collaborazione con ITS Academy BACT, che coinvolge i propri studenti in un percorso di stage.
Consiglio pratico
Consiglio pratico: se non avete prenotato, tenete d’occhio i canali ufficiali di Videocittà (sito videocitta.com e profili social): in eventi a ingresso gratuito con posti esauriti è frequente il recupero di rinunce dell’ultimo minuto. Per arrivare, il Real Albergo dei Poveri è a pochi passi dalle fermate della Linea 1 e delle autolinee urbane; in auto conviene puntare sui garage della zona di Piazza Carlo III.
Domande frequenti
Quando si tiene Videocittà Napoli 2026?
Il festival si svolge sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, con apertura alle 18:00 e installazioni visitabili fino a mezzanotte.
Dove si trova il Real Albergo dei Poveri?
Si trova in Piazza Carlo III, a Napoli, ed è il più grande palazzo pubblico d’Europa.
Quanto costa l’ingresso?
L’ingresso è gratuito su registrazione. Le registrazioni sono però chiuse e i posti esauriti.
Qual è il tema del festival?
Il filo conduttore è il mare: Golfo, porto, orizzonte e il legame di Napoli con il Mediterraneo attraversano opere e interventi.
Per chi cerca altre idee in città, il calendario di eventi e festival a Napoli nel 2026 raccoglie concerti, rassegne e appuntamenti stagionali. Per un fine settimana a piedi tra centro storico e lungomare, utile l’itinerario a piedi di un weekend a Napoli. E se il piano B è una giornata di pioggia, ecco cosa fare a Napoli quando piove.
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