Tempo Rubato, la 29esima stagione della Pietà de’ Turchini: 13 concerti da novembre

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La Fondazione Pietà de’ Turchini arriva al suo ventinovesimo anno di musica con un titolo che è già un programma: «Tempo Rubato». Tredici concerti dal 7 novembre 2026 al 20 marzo 2027, quasi tutti nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, nel cuore del centro storico di Napoli.

La direzione artistica resta a Federica Castaldo, affiancata dalla consulenza musicologica di Paologiovanni Maione. Il cartellone è cofinanziato dal Comune di Napoli dentro il programma «Napoli Città della Musica» 2026/2027.

Un’apertura internazionale

Il debutto è affidato a una formazione che a Napoli non si era mai ascoltata: il Wroclaw Baroque Ensemble. Sabato 7 novembre 2026, alle ore 20.00, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, il gruppo diretto da Andrzej Kosendiak porta in città il concerto «Sulla Via dell’Ambra».

Il programma segue l’antica rotta commerciale tra Baltico e Mediterraneo. Le pagine del napoletano Francesco Provenzale dialogano con Esterházy, Förster e Zeidler, autori dell’Europa centrale quasi mai eseguiti in città. L’ensemble ha suonato al Festival di Edimburgo e ha un catalogo premiato ai Fryderyk, i maggiori riconoscimenti discografici polacchi.

Che cosa significa «tempo rubato»

Il rubato è una piega del tempo: si sospende il ritmo, si respira, poi lo si restituisce. Federica Castaldo lo definisce «una scelta di libertà» e invita il pubblico a rubarsi un’ora di ascolto.

Detto in modo pratico: la stagione non è una maratona di capolavori. È un percorso di ascolto costruito su prime esecuzioni moderne, ricerca d’archivio e incroci con l’arte figurativa. Chi cerca il grande repertorio trova anche quello, ma il centro del progetto è altrove.

I grandi appuntamenti del cartellone

Febbraio: Stradella e il debutto delle Les Itinérantes

Il 13 febbraio 2027 l’Ensemble Mare Nostrum, diretto da Andrea De Carlo, presenta «Il Canto di Roma». Il 27 febbraio arriva il trio vocale francese Les Itinérantes con «Hysterae»: canti dal mondo, composizioni originali, autrici dimenticate. Con loro cantano le voci femminili del 48, preparate da Salvatore Murru.

Marzo: il Seicento italiano e Ricupero

Il 14 marzo l’Abchordis Ensemble di Andrea Buccarella firma «Stupore e Meraviglia», dedicato alla musica strumentale italiana del Seicento. Il 20 marzo 2027 chiude la stagione la prima esecuzione in tempi moderni dello Stabat Mater di Francesco Ricupero (1724-1802). Il brano è stato ritrovato grazie alle ricerche di Maione e trascritto da Enrico Gramigna. Sul podio dei Talenti Vulcanici c’è Stefano Demicheli.

Gennaio: L’eroe ritrovato

Il 15 gennaio 2027 l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, ancora diretta da Demicheli, esegue «L’eroe ritrovato». È il ponte tra la didattica dei conservatori e la scena concertistica.

Gallerie d’Italia, organo e giovani voci

Due appuntamenti escono dalla chiesa. Il 5 dicembre 2026 i Talenti Vulcanici suonano «Passaggi» alle Gallerie d’Italia, dentro la mostra su Angelika Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun. Il 5 febbraio 2027 la soprano Giulia Semenzato e il chitarrista Jadran Duncumb portano «Corde di luna».

La rassegna organistica «A Canne Spiegate» occupa tre domeniche mattina: 1, 22 e 29 novembre. Si alternano l’organo settecentesco Cimmino di Santa Caterina e l’organo Mascioni di San Rocco a Chiaia, con Alberto Brigandì, Saverio Coletta e Marco Crosetto.

Il 28 novembre 2026 va in scena la finale della quattordicesima edizione del Concorso di canto barocco «Francesco Provenzale». In giuria siedono, tra gli altri, Anna Bonitatibus, Eva-Maria Sens, Fulvio Macciardi e Stefano Demicheli.

Biglietti, orari e informazioni pratiche

I concerti a Santa Caterina da Siena iniziano alle ore 20.00. Il biglietto costa 12 euro l’intero e 7 euro il ridotto. Il calendario completo e le modalità di acquisto sono sul sito della Fondazione Pietà de’ Turchini.

Per chi vuole allargare lo sguardo, il cartellone si legge bene accanto al calendario dei concerti dal 9 al 15 novembre e alla guida ai concerti gratuiti di novembre in Campania. Chi preferisce le orchestre sinfoniche trova un confronto utile nell’Autunno musicale della Nuova Orchestra Scarlatti, mentre la settimana di eventi a Napoli aiuta a incastrare le date.

Consiglio pratico: prenotate la serata del 7 novembre con qualche giorno di anticipo. Il debutto del Wroclaw Baroque Ensemble è l’appuntamento con più richiesta e la chiesa ha capienza limitata. Chi vuole spendere poco punti sulle domeniche di novembre: «A Canne Spiegate» costa meno ed è l’occasione giusta per sentire l’organo Cimmino dal vivo.

Domande frequenti

Quando inizia la stagione «Tempo Rubato»?

Sabato 7 novembre 2026, alle ore 20.00, con il concerto «Sulla Via dell’Ambra».

Quanto costano i biglietti?

12 euro il biglietto intero, 7 euro il ridotto.

Dove si tengono i concerti?

Nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, a Napoli. Due appuntamenti sono alle Gallerie d’Italia.

La stagione è solo barocca?

No. Accanto al repertorio barocco ci sono prime esecuzioni moderne, musica del Seicento italiano e incroci con il Novecento di Stravinskij.


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