Autunno musicale 2026 della Nuova Orchestra Scarlatti a Napoli
Immagine realizzata con IA
Domenica 1 novembre, alle ore 19, la Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella riapre per l’inaugurazione dell’Autunno musicale 2026. La rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti mette in fila sei concerti fino al 3 dicembre: si parte con Mozart, si chiude con un programma ancora da annunciare.
Il concerto di apertura si intitola Sinfonia concertante e ruota attorno a un solo numero di cartello: la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra K 364 di Wolfgang Amadeus Mozart. Prima di Mozart, la serata propone Musica per archi (2014) di Simonide Braconi, pagina contemporanea dello stesso musicista che poi sale sul palco come solista.
Braconi e Alogna, due solisti per Mozart
Al violino c’è Davide Alogna, al viola Simonide Braconi, prima viola della Scala di Milano. Per Braconi la serata è doppia: compositore nel primo brano, solista nel secondo, con la viola che dialoga con l’orchestra in una delle pagine più esposte del catalogo mozartiano.
La K 364 risale al 1779 ed è uno dei rari lavori in cui Mozart affida a due strumenti solisti un dialogo paritario, senza gerarchie. La scrittura per viola è particolare: lo strumento esce dal ruolo di riempimento armonico e prende la linea melodica, con un Andante centrale che resta tra i momenti più noti del repertorio. Ascoltarla dal vivo in una sala da concerto come la Scarlatti cambia la percezione dei piani sonori.
Sei appuntamenti fino a dicembre
L’Autunno musicale 2026 è curato dalla Nuova Orchestra Scarlatti e alterna solisti e direttori di richiamo a talenti emergenti. Il cartellone completo conta sei serate, con la chiusura fissata al 3 dicembre 2026: un mese di musica distribuito tra novembre e l’inizio di dicembre.
- 1 novembre 2026, ore 19 — inaugurazione con la Sinfonia concertante K 364 di Mozart
- 6 concerti in programma fino al 3 dicembre 2026
- Sala Scarlatti, Conservatorio San Pietro a Majella, via San Pietro a Majella 35, Napoli
La formula della rassegna resta quella delle stagioni da camera: nessun allestimento scenico, solo orchestra e solisti. Chi cerca un ascolto ravvicinato trova nella Sala Scarlatti un ambiente raccolto, con l’orchestra a pochi metri dalle prime file.
Dove si trova e come arrivare
Il Conservatorio sta in via San Pietro a Majella 35, nel cuore del centro storico, a due passi da via dei Tribunali e dal Duomo. La zona è pedonale in gran parte, quindi il consiglio è arrivare a piedi o con i mezzi pubblici.
Le fermate più comode sono Dante e Museo della linea 1 della metropolitana: da lì servono circa 10 minuti a piedi. In alternativa, gli autobus che transitano su corso Umberto I e via Duomo fermano a pochi isolati. Chi arriva in auto deve contare sul traffico del centro e sulle poche possibilità di parcheggio: meglio lasciare l’auto vicino a una stazione della metro.
Consiglio pratico: presentarsi almeno 30 minuti prima. L’ingresso in sala richiede tempo, la capienza è quella di un auditorium storico e i posti non numerati tendono a esaurirsi in fretta nelle serate di apertura.
Biglietti e informazioni
I dettagli su biglietti e abbonamenti per le sei serate sono da confermare sui canali ufficiali della Nuova Orchestra Scarlatti: la rassegna non ha ancora pubblicato un listino unico. Chi vuole assistere all’inaugurazione del 1 novembre conviene che verifichi disponibilità e modalità di accesso prima di mettersi in viaggio.
Per il resto della città la serata si incastra nel primo weekend di novembre, che il Comune riempie di appuntamenti tra centro storico e lungomare: gli eventi di oggi a Napoli e il calendario dei concerti della settimana aiutano a organizzare la serata. Chi ama la musica da camera può guardare anche a Note d’autunno a Capodimonte, altra rassegna in corso.
FAQ
A che ora inizia il concerto del 1 novembre?
L’inaugurazione è fissata alle 19 nella Sala Scarlatti. Conviene arrivare con anticipo: l’apertura delle porte precede l’inizio e i posti si riempiono presto.
Chi suona la Sinfonia concertante K 364?
Davide Alogna al violino e Simonide Braconi alla viola, con la Nuova Orchestra Scarlatti. Braconi firma anche il brano d’apertura, Musica per archi del 2014.
Quanto costa il biglietto?
Il listino non è ancora stato reso noto: il prezzo è da confermare sui canali ufficiali della rassegna. Meglio non dare per scontato l’ingresso libero.
La sala è accessibile?
Il Conservatorio è un edificio storico, con scale e ingressi non tutti comodi: per esigenze specifiche conviene contattare l’organizzazione al numero indicato sul sito prima della serata e chiedere informazioni su accessi e posti riservati.
Per il resto del cartellone napoletano, con sei serate distribuite su un mese, il riferimento resta la sezione eventi di Napoli: qui si trovano aggiornamenti su concerti, mostre e appuntamenti del mese.
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