Petra, Genova e le location della serie: dai carrugi all’Acquario

Petra, Genova e le location della serie: dai carrugi all'Acquario
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Genova non fa da sfondo, recita. Lo dice la regista Maria Sole Tognazzi: la città è «il terzo protagonista» di Petra, insieme a Paola Cortellesi nei panni dell’ispettrice Petra Delicato e ad Andrea Pennacchi in quelli del vice ispettore Antonio Monte. Non è un dettaglio da brochure: le location scelte per la serie Sky cambiano il tono delle storie, spostandole dal giallo turistico al crime metropolitano.

La saga nasce dai romanzi di Alicia Giménez Bartlett, che però ambientava le indagini a Barcellona. Per la versione italiana la produzione ha scelto il capoluogo ligure, mantenendo l’aria portuale e un certo gusto per i quartieri popolari. La prima stagione è arrivata nel 2020, la seconda nel 2022, la terza l’8 ottobre 2025 su Sky Cinema alle 21.15, con due nuove storie dirette sempre da Tognazzi.

I carrugi e le creuze: la Genova che non sorride

Il centro storico entra in scena con i carrugi, le vie strettissime dove un tempo passava a malapena un carro. Qui la fotografia lavora sui contrasti: muri scuri, vicoli in ombra, lampioni bassi. Nessuna cartolina. Le scene di movimento sfruttano anche le creuze, le scalinate che scendono dalle colline verso valle, usate come scorciatoie e come luoghi di appostamento.

Chi conosce Genova riconosce subito il centro storico tra Via del Campo e i vicoli di San Lorenzo, ma la serie evita i percorsi da turista: le inquadrature puntano su androni, cortili e piazze minori. È la zona che nella realtà resta fuori dalle rotte delle gite mordi e fuggi.

La funicolare Zecca-Righi, mezzo di servizio (e di scena)

Per salire in Questura Petra prende la funicolare Zecca-Righi. L’impianto funziona ancora, ha un binario unico con raddoppio a metà percorso e risale alla fine dell’Ottocento. Nella serie diventa un momento di pausa: pochi secondi in salita, la città che si allarga sotto, poi di nuovo il caso da chiudere.

Per chi volesse replicare il percorso, la stazione di partenza è in Largo Zecca, a due passi da Via XX Settembre. Il consiglio pratico: salire in giornata serena, la vista sui tetti è la parte migliore del viaggio.

Acquario e porto: il lato d’acqua della città

L’Acquario di Genova, nell’area di Porto Antico, compare in più di una scena. Le vasche silenziose e la luce blu funzionano bene per i dialoghi trattenuti, quelli in cui Petra e Monte si dicono poco e capiscono tutto. Accanto c’è il porto, mostrato in due versioni: quella industriale delle gru e dei container, quella turistica del waterfront.

La serie passa anche dai Portici di Via XX Settembre, da Piazza Rossetti — dove ha sede il Salone Nautico — e da Piazza Vittoria, con l’arco costruito negli anni Trenta in memoria dei caduti della Prima guerra mondiale. Nell’episodio d’esordio Riti di morte entra in campo il Teatro Carlo Felice, affacciato sulla piazza con la statua equestre di Giuseppe Garibaldi.

Pra’, Voltri, Forte Quezzi: la città che di solito non si filma

La scelta più interessante riguarda i quartieri periferici. Nel quartiere di Pra’ la serie inquadra le Lavatrici, il complesso residenziale di quattro palazzine squadrate che i genovesi chiamano così da decenni. Poco distante compare la spiaggia di Voltri, mentre sulle alture tra Marassi e Quezzi le telecamere entrano a Forte Quezzi, il grande complesso di edilizia popolare noto come Biscione per la forma sinuosa dei suoi edifici.

Sono luoghi veri, abitati, non set ricostruiti. Ed è questo che dà alla serie il suo peso: il verde delle colline sopra i palazzoni, il cemento delle scalinate, il rumore del mare quando si scende verso Vesima e la sua spiaggia frequentata quasi solo dai genovesi.

Le location fuori Genova

Non tutto si gira in città. La produzione si è spostata sulla strada costiera che collega Voltri ad Arenzano, utile per le scene di auto in movimento, e ha toccato la Riviera di Levante con Sestri Levante e Chiavari. Sono comparse brevi, ma riconoscibili per chi conosce la zona: la baia dei Silenzio a Sestri, i portici colorati di Chiavari.

Il risultato è una mappa larga, che va dal porto alle alture in meno di mezz’ora di auto. Per chi vuole seguire le tracce di Petra, la logica è semplice: partire da Largo Zecca, salire con la funicolare, scendere verso il Porto Antico e chiudere la giornata a Pra’ o a Voltri. Tutto raggiungibile con i mezzi pubblici, senza bisogno di auto.

Domande frequenti sulle location di Petra

Dove è girata la serie Petra?

Quasi interamente a Genova, tra centro storico, Porto Antico e quartieri periferici come Pra’, Voltri e Quezzi. Alcune scene esterne sono state girate sulla costa tra Voltri e Arenzano, a Sestri Levante e a Chiavari.

Quali luoghi di Genova si riconoscono nella serie?

La funicolare Zecca-Righi, l’Acquario, i Portici di Via XX Settembre, Piazza Vittoria, il Teatro Carlo Felice, le Lavatrici di Pra’ e il Biscione di Marassi.

Quante stagioni ha Petra e dove si vedono?

Tre. La prima è del 2020, la seconda del 2022, la terza è andata in onda dall’8 ottobre 2025 su Sky Cinema ed è disponibile in streaming su NOW.

Chi interpreta Petra Delicato?

Paola Cortellesi. Il vice ispettore Antonio Monte è Andrea Pennacchi, la regia è di Maria Sole Tognazzi. La serie nasce dai romanzi di Alicia Giménez Bartlett.

Per altri luoghi di serie e film girati in Italia si può partire da Procida e il cinema, utile per capire quanto le location cambino il racconto.


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