L’Olimpiade nascosta, la miniserie su Canale Dieci

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Torna in tv L’Olimpiade nascosta, la miniserie in due parti che racconta una pagina poco nota della Seconda guerra mondiale: le Olimpiadi organizzate dai prigionieri in un campo polacco. Su Canale Dieci il primo episodio è andato in onda lunedì 19 ottobre 2026 alle 21:15.

Prodotta da Rai Fiction, la fiction è del 2012 e fu trasmessa su Rai 1 il 27 e 28 maggio di quell’anno. A distanza di quattordici anni continua a essere riproposta, segno che la storia funziona ancora.

La trama: le Olimpiadi nel campo

Siamo nel 1944, in un campo di prigionia tedesco in Polonia. Un gruppo di prigionieri decide di organizzare delle Olimpiadi simboliche per riappropriarsi della dignità che i nazisti calpestano ogni giorno. Gare di pallavolo, atletica, boxe: tutto improvvisato, con mezzi di fortuna.

Il progetto diventa una forma di resistenza morale. Gli ufficiali tedeschi tollerano l’iniziativa finché non capiscono la portata simbolica della cosa. Da lì la tensione cresce, fino a un finale che mescola speranza e tragedia.

La storia è ispirata a un fatto vero, ricostruito con libertà televisiva. Il campo diventa un microcosmo con regole proprie, dove la competizione sportiva sostituisce la violenza quotidiana.

Il cast: Capotondi, Roja, Bosca

Protagonista è Cristiana Capotondi, nel ruolo di Kasia. Accanto a lei Alessandro Roja (Mario) e Andrea Bosca (Vittorio), insieme a Johannes Brandrup. Un cast misto, italiano e tedesco, funzionale al racconto corale.

La regia è di Alfredo Peyretti, regista televisivo con una lunga esperienza in fiction storiche. L’idea della miniserie è di Francesco Miccichè, che ne ha curato il soggetto.

  • Titolo: L’Olimpiade nascosta
  • Anno: 2012
  • Regia: Alfredo Peyretti
  • Cast: Cristiana Capotondi, Alessandro Roja, Andrea Bosca, Johannes Brandrup
  • Puntate: 2
  • Dove: Canale Dieci, dal 19 ottobre 2026

Perché vale la pena rivederla

La miniserie ha un merito raro: racconta la Resistenza senza retorica. I prigionieri non sono eroi da manifesto, ma uomini stanchi che trovano nello sport una ragione per alzarsi la mattina. Un approccio sobrio, che oggi funziona meglio di tanti racconti agiografici.

Sul piano televisivo è una produzione classica, con tempi lenti e ampio spazio ai dialoghi. Chi cerca ritmo serrato resterà deluso; chi ama le storie di guerra raccontate dal basso troverà materiale solido.

Va detto che la fiction del 2012 appartiene a un’epoca precisa della tv italiana: due serate evento, grande promozione, ascolti che contavano milioni di spettatori. Oggi quel modello è quasi scomparso, sostituito da serie brevi e piattaforme.

Rivederla oggi significa anche misurare la distanza. Le scenografie sono curate, gli esterni girati in Polonia, il cast parla più lingue. Ma il ritmo, appunto, è quello di un altro decennio.

Il contesto storico

Le Olimpiadi nei campi di prigionia non furono un caso isolato. In diversi Oflag tedeschi i prigionieri organizzarono gare, tornei e persino piccole università. Un modo per resistere alla disumanizzazione, mantenendo abitudini e gerarchie.

La miniserie prende questo spunto e lo trasforma in racconto corale. Non è un documentario, e non pretende di esserlo: i nomi dei personaggi sono inventati, il contesto è ricostruito. Ma il nucleo storico regge, e la vicenda resta documentata.

Il tema, poi, resta attuale: lo sport come strumento di dignità e di resistenza civile. Un messaggio che vale oltre il contesto storico in cui è ambientato.

Dove vederla

La miniserie è reperibile anche su RaiPlay, dove gli episodi sono disponibili nella sezione fiction. Su Canale Dieci la programmazione prevede la seconda parte nei prossimi giorni, in base al palinsesto dell’emittente.

Per chi cerca un’alternativa al cinema di guerra classico, la nostra guida ai luoghi del cinema a Procida porta tra i set de Il Postino. Utile anche la guida definitiva per il turista a Napoli, mentre per risparmiare ci sono i musei gratis del 2026.

Per chi vuole approfondire, la fiction resta un buon punto di ingresso: due serate, una storia chiusa, un tema chiaro. Poi, semmai, arrivano i libri e i saggi storici sul tema.

Domande frequenti

Quando è andata in onda su Canale Dieci? Il primo episodio lunedì 19 ottobre 2026, alle 21:15.

Di che anno è la miniserie? Del 2012, trasmessa su Rai 1 il 27 e 28 maggio.

Chi sono gli attori protagonisti? Cristiana Capotondi, Alessandro Roja e Andrea Bosca.

Quante puntate sono? Due, da circa 100 minuti ciascuna.


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