Chi sono i Negramaro, la band salentina

Chi sono i Negramaro, la band salentina
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Sei musicisti, una cantina a Copertino e un nome preso da un vitigno. I Negramaro sono una delle band più longeve del pop rock italiano: attivi dal 2000, hanno attraversato Sanremo, i palchi estivi e le colonne sonore del cinema. Nel 2026 festeggiano venticinque anni di carriera con il tour Una storia ancora semplice.

La formazione nasce in provincia di Lecce e si presenta come un gruppo salentino a tutti gli effetti. Il nome viene dal Negroamaro, vitigno tipico del Salento: la prima «o» cade e resta Negramaro. A raccontarlo è stato lo stesso Giuliano Sangiorgi, legando la scelta al rapporto con le origini e con la cantina dove la band provava.

Chi sono i componenti

La band è composta da sei elementi, ognuno con un ruolo preciso. Giuliano Sangiorgi è voce, chitarra e pianoforte, oltre che autore della maggior parte dei testi. Emanuele «Lele» Spedicato suona la chitarra, Ermanno Carlà il basso, Danilo Tasco la batteria.

Completano la formazione Andrea Mariano a pianoforte, tastiere e sintetizzatore, e Andrea De Rocco al campionatore. È una struttura stabile da anni, con ruoli che si sono consolidati album dopo album. Sangiorgi, oltre a scrivere per il gruppo, ha firmato brani per altri artisti, da Andrea Bocelli a Malika Ayane.

La storia, dal demo a Sanremo

Il gruppo nasce nel 2000 dall’incontro tra Sangiorgi, Carlà e Spedicato; nei mesi successivi arrivano gli altri componenti. La prima sala prove è la cantina di Carlà, dove il gruppo registra un demo con cinque brani. Nel 2002 esce l’EP 000577, poi arriva il contratto con la Sugar Music di Caterina Caselli. Il primo album omonimo è del 2003, anticipato dal singolo Solo.

La svolta arriva con il terzo disco, Mentre tutto scorre, nel 2005. Il brano omonimo partecipa al Festival di Sanremo nella sezione Giovani e vince il Premio della Critica Radio & TV. Da lì la band passa al circuito mainstream, con tour nei palazzetti e una crescita costante.

Nel 2007 arriva un altro riconoscimento: Parlami d’amore vince la 44ª e ultima edizione del Festivalbar. Nello stesso periodo esce l’album La finestra, prodotto in parte da Corrado Rustici. È il disco che consolida il suono della band, tra chitarre rock e ballate radiofoniche.

Nel decennio successivo il gruppo alterna album e tour, con una presenza costante nei grandi eventi italiani: dal Concerto del Primo Maggio all’Heineken Jammin’ Festival, passando per l’MTV Day. I Negramaro diventano uno dei nomi più richiesti dei palazzetti, capaci di riempire più date nella stessa città.

Il cinema e i premi

La band lavora anche per il grande schermo, firmando le colonne sonore di La febbre di Alessandro D’Alatri e di Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido. Da questi lavori arrivano tre Nastri d’argento e una candidatura ai David di Donatello.

Nel curriculum ci sono anche un MTV Europe Music Awards e un Premio M.E.I.. Sono riconoscimenti che raccontano una carriera trasversale, capace di stare nei festival rock e nelle classifiche pop senza cambiare identità. La voce di Sangiorgi, del resto, è uno dei marchi più riconoscibili della musica italiana degli ultimi vent’anni.

Le pause e il ritorno

Nel 2017 il gruppo attraversa una crisi e si ferma per alcuni mesi, prima di tornare con Amore che torni. Il disco nasce proprio da quel momento difficile, come raccontato dalla band in più interviste. Nel 2018 arriva un secondo stop, legato alla guarigione di Spedicato dopo un’emorragia cerebrale.

Nel 2024 i Negramaro tornano al Festival di Sanremo con Ricominciamo tutto, a diciannove anni di distanza dal primo passaggio. È il segno di una seconda vita della band, che continua a suonare dal vivo e a pubblicare nuova musica. L’ultimo disco è Free Love, presentato con un tour nei palasport.

Per l’estate 2026 arriva Una storia ancora semplice, una tournée nelle principali location all’aperto d’Italia. Le date partono da Rock in Roma il 20 giugno e chiudono a Milano l’8 settembre. Dopo il tour il gruppo ha annunciato una pausa, motivata dalla necessità di respirare e scrivere il prossimo album.

Le date chiave

  • 2000: fondazione a Copertino, in provincia di Lecce.
  • 2003: primo album omonimo, dopo l’EP 000577.
  • 2005: Mentre tutto scorre a Sanremo Giovani e Premio della Critica.
  • 2007: vittoria al Festivalbar con Parlami d’amore.
  • 2018: pausa per la guarigione di Spedicato.
  • 2024: ritorno a Sanremo con Ricominciamo tutto.
  • 2026: tour Una storia ancora semplice.

Perché piacciono

Il segreto dei Negramaro è la capacità di tenere insieme rock, pop e ballate melodiche senza perdere l’identità salentina. I testi di Sangiorgi parlano d’amore, crisi e rinascita, con un tono diretto che ha attraversato più generazioni. La voce del frontman è riconoscibile, e i concerti restano il loro punto forte.

A questo si aggiunge una carriera costruita con continuità: nove album in studio, una raccolta e un disco dal vivo. Poche band italiane possono vantare la stessa longevità senza cambi di formazione. Il tour del 2026 è la fotografia di questa storia: greatest hits, nuovi brani e una pausa annunciata come momento di scrittura.

Dove ascoltarli

La discografia dei Negramaro è disponibile sulle principali piattaforme di streaming e in formato fisico. Chi vuole partire dall’inizio può recuperare i primi tre dischi, quelli che hanno definito il suono della band. Per chi arriva da Sanremo 2024, invece, il consiglio è ascoltare Free Love e poi tornare ai classici.

Chi vuole ascoltarli dal vivo in Campania può seguire i calendari dei concerti in città. Per orientarsi tra gli appuntamenti, il calendario di concerti a Napoli dal 26 ottobre al 1 novembre 2026 raccoglie le date della settimana. Chi cerca serate di musica dal vivo può partire dagli eventi a Napoli di oggi, 21 ottobre 2026, mentre tra i live in programma al Teatro Augusteo c’è Vinicio Capossela.

La band resta anche un riferimento per chi segue la musica italiana dal vivo: i suoi concerti mescolano hit e pezzi meno noti, con una scaletta che cambia spesso. Il consiglio pratico è controllare le date sul sito ufficiale prima di organizzare un viaggio, perché le location estive possono cambiare.

I Negramaro in TV

La storia del gruppo è arrivata anche in televisione con Negramaro Back Home, documentario trasmesso da Rai 2. Il film ripercorre la carriera della band e torna nei luoghi delle origini, tra Copertino e Galatina, in Salento. Le immagini alternano prove, concerti e racconti privati, con la voce dei sei componenti.

Il documentario è utile per capire il rapporto tra la band e il territorio: la cantina di Ermanno Carlà, le prime esibizioni, il passaggio da gruppo locale a fenomeno nazionale. Chi vuole approfondire può cercarlo tra i contenuti on demand della Rai, mentre i fan più recenti possono partire dalle esibizioni live su YouTube.

La televisione resta un canale importante per la musica italiana: festival, documentari e programmi live aiutano a tenere insieme generazioni diverse. Per una band nata nei circuiti alternativi, il passaggio in prima serata è un riconoscimento che arriva dopo anni di gavetta e di concerti in locali piccoli. Per i Negramaro il passaggio da Sanremo ai palazzetti è stato progressivo, senza un momento di rottura. Il tour del 2026 chiude idealmente questo percorso, con una pausa che potrebbe portare a nuove canzoni e a un disco atteso dai fan.


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