Chi è Rick Astley, la popstar di Never Gonna Give You Up
Immagine realizzata con IA
Rick Astley è nato il 6 febbraio 1966 a Newton-le-Willows, nel Merseyside, in Inghilterra. Cantautore e musicista, è passato alla storia del pop con Never Gonna Give You Up, il brano del 1987 diventato anche uno dei meme più longevi di internet. Stasera è ospite di Splendida Cornice su Rai3 alle 21:15, nella prima puntata della nuova stagione condotta da Geppi Cucciari.
La sua carriera ha avuto almeno due vite: quella del giovane fenomeno degli anni Ottanta e quella dell’artista ritrovato dal pubblico dei social, capace di riempire i festival a quasi sessant’anni. In mezzo, un silenzio lungo e una serie di scelte personali che lo hanno tenuto lontano dalle classifiche.
Gli inizi e l’incontro con Pete Waterman
Prima del successo, Astley suonava la batteria e cantava in una band locale, gli FBI. È durante un’esibizione che viene notato dal produttore Pete Waterman, uno dei nomi più importanti del pop britannico degli anni Ottanta. L’incontro avviene nel 1985 e cambia il corso della sua vita.
Waterman lo inserisce nel team Stock Aitken Waterman, il trio di produttori che in quegli anni firma una lunga serie di hit. Per Astley il progetto è chiaro: una voce soul profonda dentro un sound elettronico e orecchiabile, pensato per la radio e per le discoteche. Il contrasto tra il timbro caldo e l’aspetto da ragazzo qualunque diventa parte del personaggio.
Il successo di Never Gonna Give You Up
Il debutto arriva nel 1987 con l’album Whenever You Need Somebody, che raggiunge il primo posto in Regno Unito. Il singolo Never Gonna Give You Up conquista la vetta della classifica britannica e diventa un successo internazionale, seguito da Together Forever e da altri brani dello stesso filone.
Il video, con Astley che balla in completo scuro e cravatta, è rimasto uno dei più riconoscibili dell’epoca. La canzone parla di fedeltà e promesse mantenute, con un ritornello costruito per restare in testa dopo il primo ascolto. È una formula semplice, ma funziona ancora: nei matrimoni, nelle feste e nelle playlist nostalgiche degli anni Ottanta.
Il Rickroll, il meme che lo ha reso immortale
La seconda fama di Astley nasce quasi vent’anni dopo, quando il video di Never Gonna Give You Up diventa il bersaglio di uno scherzo diffuso sui forum e poi sui social. Il meccanismo è noto come rickroll: un link promette altro e chi lo clicca finisce sulla canzone del 1987.
Il fenomeno esplode tra il 2007 e il 2008 e trasforma il brano in un oggetto cult, con centinaia di milioni di visualizzazioni. Astley ha accolto lo scherzo con ironia, partecipando a campagne e apparizioni costruite proprio sul meme. Non è un caso raro di seconda vita digitale, ma è uno dei più riusciti.
Il ritorno con l’album 50
Nel 2016 Astley pubblica l’album 50, intitolato all’età che compie quell’anno. Il disco arriva al primo posto in Regno Unito, risultato che gli mancava dal 1987: quasi 29 anni di distanza dal debutto. Un ritorno inatteso, costruito su brani pop più maturi e su una produzione curata.
Il successo dell’album dimostra che il pubblico non lo considerava solo una macchietta da meme. Da lì ripartono i tour e le apparizioni televisive, con una formazione stabile e un repertorio che unisce i classici degli anni Ottanta ai pezzi nuovi.
La seconda giovinezza tra festival e tv
Negli ultimi anni Astley è tornato sui palchi dei grandi festival, tra cui Glastonbury nel 2023, dove si è esibito davanti a un pubblico in larga parte più giovane della sua carriera originale. Il suo show è diventato un appuntamento ironico e affettuoso, con il pubblico che canta ogni parola di Never Gonna Give You Up.
Parallelamente continua l’attività di conduttore radiofonico e le collaborazioni musicali. La sua figura è oggi quella di un artista che ha accettato il proprio passato senza rinunciare a fare nuova musica, e che usa l’autoironia come strumento di longevità.
Le date da ricordare
- 1966, nasce a Newton-le-Willows il 6 febbraio
- 1985, Pete Waterman lo nota durante un’esibizione con gli FBI
- 1987, esce Never Gonna Give You Up e l’album di debutto
- 2007-2008, il video diventa il bersaglio del rickroll
- 2016, l’album 50 conquista il primo posto in Regno Unito
- 2023, si esibisce a Glastonbury
Stasera a Splendida Cornice
La prima puntata della nuova stagione del programma di Rai3 lo vede tra gli ospiti, accanto alla giurista sudafricana Navi Pillay, fresca del Nobel per la Pace 2026. La trasmissione di Geppi Cucciari mescola interviste, libri e musica, con un taglio ironico e colto che ben si adatta a un ospite come Astley.
Per chi vuole seguire la serata, il palinsesto Rai con il palinsesto Rai dal 19 al 25 ottobre riporta tutti i programmi. Chi apprezza le biografie televisive può leggere anche chi è Aldo Cazzullo e la scheda su Il Volo.
Domande frequenti
Quanti anni ha Rick Astley? È nato il 6 febbraio 1966, quindi ha 60 anni compiuti quest’anno.
Qual è la sua canzone più famosa? Never Gonna Give You Up, pubblicata nel 1987 e diventata celebre anche per il meme del rickroll.
Ha vinto qualche premio importante? Ha ottenuto numerosi dischi di platino e, con l’album 50, è tornato in vetta alla classifica britannica nel 2016.
Dove vederlo stasera? Su Rai3 alle 21:15, ospite della prima puntata di Splendida Cornice.
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