Che cos’e il product placement in TV

Che cos'e il product placement in TV
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Che cos’è il product placement in TV

Il product placement è l’inserimento di un prodotto o di un marchio dentro un contenuto televisivo o cinematografico, in cambio di un pagamento o di una fornitura. Il marchio non interrompe la scena: ne fa parte.

In Italia è regolato dall’articolo 40 bis del Testo unico dei servizi di media audiovisivi, con le linee guida dell’AGCOM. Non è pubblicità occulta: deve essere segnalato.

Come funziona

Il placement può essere visivo, quando il prodotto si vede, ad esempio una bibita sul tavolo. Può essere verbale, quando un personaggio lo nomina. Può essere di utilizzo, quando l’oggetto viene usato nella scena.

Esiste poi la forma integrata, in cui il prodotto entra nella trama: un’auto che diventa inseparabile dal protagonista, un locale che ospita una scena chiave. È la versione più costosa e più efficace.

La normativa in Italia

La legge ammette il product placement solo in alcune categorie: opere cinematografiche, film e serie tv, programmi sportivi e programmi di intrattenimento leggero. Nei programmi per bambini è vietato.

Alcuni prodotti sono esclusi in ogni caso: il tabacco e le sigarette, i farmaci soggetti a prescrizione medica e le armi. Per gli alcolici valgono limiti stretti, con divieti rafforzati nelle fasce protette.

L’emittente deve segnalare il placement all’inizio o alla fine del programma, con un avviso chiaro. Il principio è la trasparenza: lo spettatore deve poter capire che quel prodotto è lì per un accordo commerciale.

Gli esempi diventati storia

Il caso più citato è quello dei Reese’s Pieces in E.T. l’extra-terrestre del 1982: le caramelle al posto dei M&M’s, con un aumento delle vendite diventato materiale da manuale.

Un altro filone è quello di James Bond, dove orologi, auto e telefoni accompagnano il protagonista da decenni. Nel cinema italiano il placement è più discreto, ma nei reality e nei programmi di intrattenimento è ormai la norma.

Differenze con spot, sponsorizzazione e branded content

Lo spot interrompe il programma e occupa uno spazio pubblicitario dichiarato. La sponsorizzazione lega un marchio al programma con una sigla o un billboard, senza entrare nella scena.

Il branded content è un contenuto costruito intorno al marchio, spesso fuori dai palinsesti classici. Il product placement sta in mezzo: dentro il racconto, ma senza diventarne il motore.

Perché funziona

Il placement si mimetizza nel racconto e viene percepito meno come pubblicità. Il rovescio della medaglia è la misurazione: è difficile calcolare quanti spettatori abbiano davvero notato il prodotto.

Per questo le emittenti ragionano su pacchetti misti: spot classici più presenza dentro i programmi. La parte dentro il contenuto costruisce immagine, quella negli spazi classici porta copertura.

Un mercato in crescita

Il placement è diventato centrale con l’arrivo delle piattaforme di streaming. Molti abbonati saltano gli spot, quindi inserire il prodotto dentro la scena è uno dei pochi modi per raggiungerli senza interrompere la visione.

Anche i social hanno cambiato le regole: un prodotto ben visibile in una serie produce clip, meme e citazioni che allargano il messaggio oltre la messa in onda. Per i marchi il vantaggio è la durata: uno spot vive pochi secondi di palinsesto, una scena resta disponibile on demand per anni. Il risultato è un mercato che coinvolge registi, produttori e concessionarie pubblicitarie, con contratti negoziati prima delle riprese.

Domande frequenti

Il product placement è legale in Italia?

Sì, nei limiti dell’articolo 40 bis del Testo unico dei servizi di media audiovisivi, con obbligo di una segnalazione chiara.

Dove è vietato?

Nei programmi per bambini e per alcuni prodotti come tabacco e farmaci su prescrizione.

Qual è la differenza con la pubblicità occulta?

La segnalazione. La pubblicità occulta nasconde il fine commerciale, il placement lo dichiara.

Si paga in denaro?

Non sempre: a volte il marchio fornisce prodotti o servizi invece di un pagamento in denaro contante.

Set, marchi e città

Il placement vive nelle location delle riprese, e l’Italia ne ha molte: tra isole e costiere, la pagina su Procida e i luoghi del cinema raccoglie set e titoli girati sull’isola.

Chi insegue le location per un weekend trova una mappa utile nella guida completa a Napoli e in Campania.

E per gli appuntamenti legati a spettacolo e cultura, c’è il calendario degli eventi e dei festival a Napoli.


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