Sorrento: cosa vedere in un giorno

Sorrento: cosa vedere in un giorno
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Sorrento è una delle mete più amate della Penisola Sorrentina: arroccata su una scogliera di tufo a picco sul mare, guarda il Golfo di Napoli con il Vesuvio sullo sfondo. In un giorno si può girare a piedi senza fretta, tra piazze eleganti, vicoli medievali, belvedere e un borgo di pescatori che sembra uscito da una cartolina. Ecco l’itinerario da non perdere.

Come arrivare a Sorrento

Da Napoli il modo più semplice è la Circumvesuviana: dalla stazione di Piazza Garibaldi la linea Napoli-Sorrento impiega circa un’ora. In alternativa, dall’aeroporto di Capodichino partono le navette Curreri dirette a Piazza Tasso. Per tutti i dettagli su treni, traghetti, bus e auto, leggi la nostra guida su come arrivare da Napoli a Sorrento.

Piazza Tasso e il Vallone dei Mulini

Il punto di partenza è Piazza Tasso, il salotto di Sorrento. Al centro si trova la statua di Sant’Antonino, patrono della città, mentre in un angolo spicca il monumento a Torquato Tasso, il poeta nato qui nel 1544.

Pochi passi e ci si affaccia sul Vallone dei Mulini: una gola profonda nel tufo dove si scorgono ancora i resti di un antico mulino e di una falegnameria, abbandonati da oltre un secolo. Il punto panoramico migliore è lungo il viale Enrico Caruso.

Il Corso Italia e il Duomo

Da Piazza Tasso si imbocca il Corso Italia, la via dello shopping e del passeggio. Qui sorge la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, in stile barocco, con un campanile del Settecento e, all’interno, opere preziose e un museo. Vale una sosta anche per il pavimento in tarsia, l’arte del legno intagliato che è la grande tradizione artigiana della città.

Il centro storico: Via San Cesareo e il Sedil Dominova

Dietro il Duomo si apre il cuore antico di Sorrento, con i cardini e decumani di epoca romana. La via più caratteristica è Via San Cesareo, fitta di botteghe di tarsia lignea, merletti e limoncello. Lungo il percorso si incontra il Sedil Dominova, l’antica loggia dove si riunivano i nobili della città, oggi sede di una società di mutuo soccorso: è uno dei simboli del centro storico.

Il Chiostro di San Francesco e la Villa Comunale

Proseguendo si arriva al Chiostro di San Francesco, un gioiello del Trecento con arcate intrecciate, sede di mostre e di tanti matrimoni. L’ingresso è libero e di norma è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00.

Accanto si trova la Villa Comunale, il belvedere più famoso di Sorrento: da qui la vista spazia sulla Costiera Sorrentina, sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. Dalla villa un comodo ascensore pubblico (in funzione di norma dalle 7:30 alle 20:00) scende a Marina Piccola, dove partono gli aliscafi per Capri e Ischia.

Marina Grande: il borgo dei pescatori

Da Piazza Vittoria si scende a Marina Grande, il borgo marinaro di Sorrento con le barche colorate, le reti e le case basse sulla riva. È il posto giusto per fermarsi a pranzo: i ristoranti in riva al mare servono pesce freschissimo e specialità locali. D’estate il borgo ospita anche sagre e feste popolari.

Il Museo Correale di Terranova

Nel pomeriggio, una tappa d’arte: il Museo Correale di Terranova, in un palazzo nobiliare del Settecento circondato da un giardino di agrumi. La collezione comprende porcellane di Capodimonte, dipinti della scuola napoletana, reperti archeologici e una sezione dedicata a Torquato Tasso.

Orari: aperto da martedì a sabato dalle 9:30 alle 17:30, la domenica e i festivi dalle 9:00 alle 14:00, chiuso il lunedì (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Biglietto intero 15 euro, ridotto 7,50 euro per studenti dai 11 ai 25 anni, possessori di Campania ArteCard, soci FAI e Touring Club; gratuito fino a 10 anni.

I Bagni della Regina Giovanna

Se la giornata è bella, merita la passeggiata fino ai Bagni della Regina Giovanna, a pochi minuti dal centro: una piscina naturale in una caletta di tufo, con i resti di una villa romana. Nel 2026 la spiaggia è entrata nella Top 30 delle spiagge più amate d’Italia: leggi l’approfondimento sui Bagni della Regina Giovanna.

Limoncello e shopping: il rito finale

Prima di ripartire non può mancare una sosta per il limoncello, prodotto con i limoni di Sorrento IGP, o una degustazione di liquori e cioccolato nelle botteghe del centro. Per chi ha più tempo, Sorrento è la base perfetta per le gite in Costiera Amalfitana: scopri le nostre gite fuori porta da Napoli e come raggiungere Capri, Ischia e Procida.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Sorrento?

Il centro storico, il belvedere e Marina Grande si visitano comodamente in una giornata; per aggiungere il Museo Correale e i Bagni della Regina Giovanna conviene partire presto.

Come si arriva a Sorrento da Napoli?

Con la Circumvesuviana da Piazza Garibaldi in circa un’ora, con la navetta Curreri dall’aeroporto o in auto percorrendo la SS145. Tutte le opzioni sono spiegate nella nostra guida su come arrivare in Costiera.

Quando è aperto il Museo Correale?

Da martedì a sabato 9:30-17:30, domenica e festivi 9:00-14:00; chiuso il lunedì. Biglietto intero 15 euro, ridotto 7,50 euro.

Dove si mangia a Marina Grande?

I ristoranti in riva al mare sono specializzati in pesce: si consiglia di prenotare nei weekend e nei mesi estivi.

Cosa vedere vicino a Sorrento?

Capri, Pompei ed Ercolano, Positano e la Costiera Amalfitana, i Bagni della Regina Giovanna e la Baia di Ieranto a Massa Lubrense.


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