Capri, Ischia e Procida: come raggiungere le isole del Golfo di Napoli
Le isole del Golfo di Napoli — Capri, Ischia e Procida — sono tra le mete più ambite del Mediterraneo. Raggiungerle da Napoli è più semplice di quanto si creda: traghetti e aliscafi collegano la città con le tre isole durante tutto l’anno, con frequenze che aumentano in estate. In questa guida ti spieghiamo come arrivare a ciascuna isola, da quali porti partire e cosa sapere prima di imbarcarti.
Dove prendere traghetti e aliscafi a Napoli
Napoli ha tre punti di imbarco principali per le isole del Golfo. Il Molo Beverello, situato accanto a Piazza Municipio, è il terminal principale per gli aliscafi diretti a Capri, Ischia e Procida. La Calata Porta di Massa, poco distante, ospita traghetti convenzionali e navi veloci, ideali per chi viaggia con bagagli ingombranti o in auto. Da Mergellina partono invece solo aliscafi, principalmente per Ischia e Procida.
Per raggiungere i terminal puoi usare la metropolitana (linea 1 fermata Municipio per Beverello), l’Alibus dall’aeroporto di Capodichino, o un taxi. I tre moli sono collegati tra loro da un servizio di shuttle gratuito nelle ore di punta.
Come raggiungere Capri
Capri è l’isola più celebre del Golfo, meta del jet set internazionale e simbolo del fascino mediterraneo. Raggiungerla è semplice: da Napoli i collegamenti partono dal Molo Beverello (aliscafi) e da Calata Porta di Massa (traghetti).
Dai porti di Napoli
Gli aliscafi da Molo Beverello impiegano circa 50 minuti e arrivano a Marina Grande, il porto principale di Capri. Le compagnie attive sono Caremar, Navigazione Libera del Golfo (NLG) e Snav. In estate le partenze sono frequenti: ogni 30-40 minuti dalle 6:30 alle 21:00. Il biglietto andata costa tra i 22 e i 25 euro.
I traghetti da Calata Porta di Massa impiegano circa 1 ora e 20 minuti e sono la scelta migliore se viaggi con bagagli voluminosi o soffri il mal di mare. Il prezzo è leggermente inferiore, circa 18-20 euro. In inverno le corse si riducono, ma il servizio è garantito tutto l’anno.
Da altri porti
Capri è collegata anche da Sorrento (20 minuti di aliscafo), Positano e Amalfi in estate, e da Salerno con corse stagionali. Durante l’alta stagione sono attivi anche collegamenti diretti da Roma e da alcune città della Campania.
Cosa fare una volta arrivati
Una volta scesi a Marina Grande, puoi prendere la funicolare per salire al centro di Capri in circa 5 minuti. Gli autobus ti portano ad Anacapri, la parte alta dell’isola. Tra le esperienze imperdibili: la Grotta Azzurra, i Giardini di Augusto con vista sui Faraglioni, la salita al Monte Solaro in seggiovia, e la passeggiata tra le boutique della Piazzetta. Per chi ama il trekking, il sentiero del Pizzolungo regala panorami mozzafiato sulla costa.
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Come raggiungere Ischia
Ischia è l’isola più grande del Golfo, famosa per le sue sorgenti termali e i giardini rigogliosi. I collegamenti da Napoli sono frequenti: aliscafi da Molo Beverello e Mergellina, traghetti e navi veloci da Calata Porta di Massa.
Dai porti di Napoli
Gli aliscafi da Molo Beverello e Mergellina per Ischia impiegano dai 50 minuti a 1 ora e 15 minuti, a seconda del porto di arrivo (Ischia Porto o Casamicciola Terme). Le compagnie Caremar, NLG, Snav e Medmar garantiscono corse regolari. In estate le partenze sono ogni 20-30 minuti dalle 6:00 alle 22:00. Il biglietto costa circa 20-23 euro andata.
I traghetti da Calata Porta di Massa impiegano circa 1 ora e 30 minuti e permettono il trasporto di auto e moto. Sono particolarmente utili per chi soggiorna in strutture lontane dal porto o vuole esplorare l’isola in autonomia. Prezzo indicativo: 15-18 euro andata per passeggeri, 40-60 euro per auto.
Da Pozzuoli e altri porti
Ischia è collegata anche da Pozzuoli (traghetti Caremar, 1 ora circa), Procida (30 minuti) e, in estate, da Sorrento, Amalfi e Salerno. Da Napoli partono anche battelli turistici che combinano la traversata con un tour dell’isola.
Cosa fare una volta arrivati
Ischia ha due porti principali: Ischia Porto (il più frequentato, con negozi e ristoranti) e Casamicciola Terme. Una volta sbarcati, puoi noleggiare uno scooter per girare l’isola o usare gli autobus pubblici. Cosa non perdere: il Castello Aragonese, i Giardini Poseidon Terme a Forio, la salita al Monte Epomeo per il panorama a 360°, il borgo di Sant’Angelo con le sue spiagge, e le terme gratuite sulla spiaggia di Sorgeto.
Come raggiungere Procida
Procida è la più piccola e autentica delle isole del Golfo, con i suoi borghi colorati e l’atmosfera da cartolina. Raggiungerla è facile e veloce: la traversata da Napoli dura circa 40 minuti.
Da Napoli e Pozzuoli
Da Napoli gli aliscafi partono dal Molo Beverello e arrivano a Marina Grande, il porto principale di Procida. Le corse sono frequenti tutto l’anno, con Caremar e NLG. In estate le partenze si moltiplicano, con corse ogni 30-40 minuti. Il biglietto costa circa 18-20 euro andata.
I traghetti partono da Calata Porta di Massa e impiegano circa 1 ora, con prezzi intorno ai 15 euro. Un’alternativa molto comoda è partire da Pozzuoli: i traghetti Caremar impiegano solo 30 minuti e costano circa 12 euro andata, ideali per chi arriva da Napoli ovest o dai Campi Flegrei.
Cosa fare una volta arrivati
Procida è talmente piccola che si può visitare comodamente a piedi in una giornata. Appena sbarcati a Marina Grande, dirigiti verso Terra Murata, il borgo medievale più antico dell’isola. Da qui si gode una vista spettacolare su tutta la costa. Imperdibile: Marina Corricella, il borgo marinaro dai colori pastello set del film Il Postino con Massimo Troisi, la Palazzata di Via Principe Umberto, la Spiaggia di Chiaiolella e l’isolotto di Vivara, riserva naturale incontaminata collegata da un ponte pedonale.
Consigli pratici per la traversata
Prenota i biglietti online nei weekend e in alta stagione: i posti sugli aliscafi si esauriscono rapidamente. Arriva al molo almeno 30 minuti prima della partenza, soprattutto a Beverello dove le code ai tornelli possono essere lunghe. In caso di mare mosso, gli aliscafi potrebbero essere sospesi: in quel periodo i traghetti sono più affidabili.
Se hai poco tempo e vuoi visitare più isole, considera i tour giornalieri in battello che includono scali a Capri, Ischia e Procida. Sono un’ottima soluzione per chi ha solo un giorno a disposizione e vuole farsi un’idea di ciascuna isola, anche se il tempo a terra sarà limitato.
Per chi parte dall’aeroporto di Napoli, consigliamo di leggere la nostra guida su come arrivare a Capri e come arrivare a Procida.
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per visitare le isole del Golfo?
Da maggio a settembre, con picco ad agosto. Giugno e luglio offrono il miglior equilibrio tra clima e minore affollamento.
Quanto costa un biglietto per Capri, Ischia o Procida?
Aliscafi: 18-25 euro andata. Traghetti: 12-18 euro andata. Auto: 40-60 euro.
Posso visitare più isole in un giorno?
Sì, esistono tour giornalieri in battello che toccano tutte e tre le isole, ma il tempo a terra è ridotto.
Gli aliscafi partono anche in inverno?
Sì, ma con frequenze ridotte. I traghetti garantiscono il servizio tutto l’anno.
Quale isola scegliere per una gita in giornata?
Procida è la più piccola e gestibile in poche ore. Capri richiede almeno mezza giornata. Ischia merita una giornata intera o più.
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