Sagra del Fusillo al Ferretto 2026: date e programma

Sagra del Fusillo al Ferretto 2026: date e programma
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Dal 12 al 15 agosto 2026, Castelpoto, piccolo borgo della provincia di Benevento, ospita la 38ª Sagra del Fusillo al Ferretto, l’appuntamento estivo più atteso del paese. Quattro serate dedicate alla pasta fatta a mano secondo la tradizione, alla Salsiccia Rossa di Castelpoto e ai vini del Sannio, con stand gastronomici aperti ogni sera e un programma di intrattenimento che unisce musica dal vivo, balli di gruppo e karaoke. Una festa che da quasi quattro decenni celebra l’identità gastronomica di un territorio e che, anche quest’anno, si candida a diventare una tappa obbligata per gli amanti delle sagre campane.

Il piatto simbolo: il fusillo al ferretto fatto a mano

Il protagonista assoluto della manifestazione è il fusillo al ferretto, una pasta artigianale che prende il nome dall’attrezzo con cui viene realizzata: un ferro sottile, lungo circa una trentina di centimetri, attorno al quale l’impasto viene avvolto e modellato fino a ottenere la caratteristica forma allungata e ritorta. La preparazione segue ancora oggi l’antica tecnica tramandata dalle massaie del paese, che nei laboratori di pasta fatta in casa insegnano alle generazioni più giovani i gesti di una lavorazione che il tempo non ha intaccato. L’impasto, tirato a mano e arrotolato sul ferro, viene poi lasciato asciugare prima della cottura, per regalare al piatto quella consistenza porosa che trattiene il sugo in modo perfetto. La scelta di mantenere viva questa lavorazione non è solo una questione di gusto, ma rappresenta un vero e proprio presidio di cultura contadina, un patrimonio immateriale che la sagra contribuisce a proteggere e valorizzare. Accanto ai fusilli, il menù delle quattro serate propone le altre specialità del territorio, a partire dalla Salsiccia Rossa di Castelpoto, salume che ha ottenuto il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale e che è anche un presidio Slow Food, simbolo gastronomico del borgo sannita.

Salsiccia Rossa e vini del Sannio: il menu della festa

La Salsiccia Rossa di Castelpoto merita un discorso a parte, perché racconta una filiera interamente locale: i suini vengono allevati nel territorio, le carni sono lavorate a mano senza l’uso di conservanti e il prodotto viene fatto essiccare unicamente con il calore del camino, seguendo una ricetta custodita e tramandata di generazione in generazione. Il caratteristico colore rosso, che dà il nome al salume, deriva dall’abbondante uso del peperone dolce macinato, che ne profuma e ne colora la carne. Insieme a queste eccellenze, le serate di agosto offrono altri piatti della tradizione locale, accompagnati dai vini del territorio: la Falanghina, bianco fresco e profumato che esalta i sapori della pasta, e l’Aglianico, rosso strutturato e intenso, perfetto in abbinamento ai salumi e ai secondi. Gli stand gastronomici accolgono i visitatori a partire dalle ore serali, mentre il programma di intrattenimento anima ogni notte la piazza con spettacoli, balli di gruppo, karaoke e concerti di musica dal vivo, trasformando la degustazione in un’esperienza conviviale che coinvolge residenti e visitatori. Per chi volesse anticipare il viaggio, il calendario completo delle sagre in Campania 2026 raccoglie tutti gli appuntamenti della stagione.

Castelpoto e la tradizione che continua

Castelpoto è un piccolo centro agricolo della provincia di Benevento, arroccato sulle colline del Sannio e circondato da vigneti e uliveti, un contesto che spiega perfettamente la qualità dei prodotti che finiscono in tavola durante la sagra. La manifestazione rappresenta il momento più importante dell’anno per la comunità locale, che da decenni lavora per mantenere vivo un patrimonio fatto di ricette, gesti e sapori. La scelta di abbinare alla degustazione un fitto calendario di spettacoli ha reso la festa un appuntamento capace di attrarre pubblico anche dai paesi vicini e dalle province limitrofe, trasformando le serate di metà agosto in un’occasione di festa collettiva che unisce giovani e meno giovani. Chi ha già partecipato alle edizioni passate ritroverà la stessa atmosfera raccontata nella nostra copertura della sagra del 2023, mentre per gli appassionati del salume simbolo del borgo è disponibile anche l’approfondimento sulla Sagra della Salsiccia Rossa. Per chi programma una visita, il consiglio è di raggiungere Castelpoto nel tardo pomeriggio, così da poter visitare il borgo con calma prima dell’apertura degli stand e godersi la serata fino a tarda notte tra i sapori autentici del Sannio.


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