A Sant’Arpino torna la Sagra del Casatiello 2026: tre giorni di gusto e tradizione

Dal 12 al 14 giugno 2026 Sant’Arpino rinnova uno degli appuntamenti più sentiti dell’area atellana: la 32ª Sagra del Casatiello. Per tre sere, Piazza Macrì si trasforma in un punto d’incontro tra cucina tradizionale, musica dal vivo e iniziative dedicate al territorio.

Il casatiello resta il protagonista assoluto, ma intorno a questo rustico simbolo della tavola campana ruota un programma che racconta bene l’identità della festa: sapori genuini, socialità e voglia di stare insieme in un’atmosfera semplice e popolare.

Il cuore della sagra

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Sant’Arpino e porta nel centro cittadino stand gastronomici, prodotti tipici e proposte di artigianato locale. È il classico evento da vivere con calma, passeggiando tra i profumi della cucina casalinga e fermandosi per assaggiare i sapori del territorio.

Oltre al casatiello, i visitatori potranno trovare altre specialità legate alla tradizione campana e un contesto ideale per chi cerca una serata diversa, lontana dai format più impersonali e più vicina allo spirito delle feste di paese.

Musica, mostre e visite guidate

La sagra non si limita alla parte gastronomica. Nel corso delle tre giornate sono previsti anche momenti culturali, visite guidate al Palazzo Ducale e spazi espositivi che arricchiscono il calendario della festa.

Le serate musicali accompagneranno l’apertura degli stand con un programma diverso ogni giorno:

  • 12 giugno 2026: I Carbone
  • 13 giugno 2026: Suoni Barricati
  • 14 giugno 2026: I Vico

Informazioni utili

  • Quando: venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026
  • Orario: dalle 18:00 alle 24:00
  • Dove: Piazza Macrì, già Piazza Umberto I, Sant’Arpino (CE)
  • Cosa trovare: casatiello, stand gastronomici, prodotti tipici, artigianato, mostre, visite guidate e musica live

Per chi cerca un evento autentico, la Sagra del Casatiello di Sant’Arpino è una buona occasione per passare una serata tra tradizione, gusto e folklore nel cuore della provincia di Caserta.

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