Sagra castagna e pecorino Vitulano 2026, date e trekking
Immagine realizzata con IA
Vitulano, quattromila anime ai piedi del massiccio del Taburno-Camposauro, si prepara alla 33ª Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese. Quest’anno la festa dura quattro giorni: si parte giovedì 29 ottobre e si chiude domenica 1° novembre 2026. Stand gastronomici, trekking nei castagneti, street band e DJ set: un programma pensato per chi vuole capire da dove arrivano le castagne che mangia.
Il borgo è in provincia di Benevento, a una quindicina di chilometri dal capoluogo, e in autunno diventa uno dei punti di riferimento del Sannio per chi insegue i sapori di stagione. La sagra è organizzata con la Pro Loco di Camposauro e il supporto di associazioni locali: il risultato è una festa di paese che negli anni è cresciuta senza perdere il formato originale, quello con i tavoloni in piazza e le famiglie che si passano i piatti.
Quattro giorni tra castagneti e pecorino
Il cuore della sagra sono due prodotti che qui hanno una storia lunga: la castagna di Vitulano, raccolta nei boschi che salgono verso il Camposauro, e il pecorino vitulanese, formaggio di pastorizia stagionato in forme compatte, dal sapore deciso. Attorno a questi due ingredienti ruota il menu delle serate, con piatti della tradizione contadina serviti dagli stand.
Chi arriva con calma può dedicare la mattina al bosco e la sera alla tavola. Il paese è piccolo, si gira a piedi in mezz’ora, e il centro storico conserva la struttura di sempre: vicoli stretti, scalinate, la chiesa di San Menna e i palazzi che guardano la valle. Nei quattro giorni di festa le piazze diventano il punto di ritrovo, con la street band che passa tra i vicoli nel pomeriggio.
Il programma: trekking, libri e musica
La parte più interessante del cartellone 2026 è il calendario dei trekking. L’ASD La Dormiente Trekking Camposauro accompagna i gruppi nei castagneti giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 ottobre, con partenza alle ore 10 e ritrovo in Piazza SS. Trinità. Sono camminate di mezza giornata, adatte anche a chi non è allenato, ma serve un paio di scarpe con la suola scolpita.
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre il programma si sposta in paese con il trekking urbano, un percorso guidato tra vicoli, cortili e belvedere. In serata spazio alle presentazioni di libri e ai DJ set, che chiudono le giornate con musica fino a tarda sera.
- Giovedì 29 ottobre: apertura della sagra, trekking nei castagneti (ore 10), stand gastronomici la sera.
- Venerdì 30 ottobre: trekking nei castagneti (ore 10), street band nel pomeriggio, DJ set serale.
- Sabato 31 ottobre: trekking nei castagneti e trekking urbano, presentazione di un libro, musica dal vivo.
- Domenica 1° novembre: trekking urbano, ultimo giorno degli stand, chiusura della 33ª edizione.
Cosa si mangia e cosa comprare
Il menu delle sagre di castagna segue una regola semplice: pochi piatti, porzioni generose. Si trovano castagne arrosto cotte sul posto, pecorino in assaggi con miele e marmellate, primi con la castagna, salsicce e vino del Taburno. Chi vuole portare qualcosa a casa trova i banchi dei produttori, dove il pecorino si vende a forme o a pezzi.
Un consiglio sui tempi: le serate del sabato e della domenica sono le più affollate, mentre il giovedì e il venerdì si mangia con meno coda e si parla con i produttori. Se il vostro obiettivo è comprare castagne e formaggio, arrivate nel pomeriggio, prima che i banchi più forniti si svuotino.
Come arrivare a Vitulano e dove parcheggiare
In auto da Napoli si prende l’A16 fino all’uscita Benevento, poi la statale per Vitulano: circa un’ora e un quarto di viaggio. Da Benevento la distanza è di una quindicina di chilometri, con strade di collina che salgono tra oliveti e castagneti. I parcheggi in paese sono limitati: nei giorni di festa si lasciano le auto nelle aree periferiche e si sale a piedi.
Chi viaggia in treno scende alla stazione di Benevento e prosegue in bus o in taxi. Il collegamento bus nei festivi è ridotto, quindi conviene controllare gli orari prima di partire. Per orientarsi tra i mezzi pubblici della zona vale la pena leggere la guida ai biglietti e abbonamenti per i trasporti, utile anche per chi si muove da Napoli.
Se la sagra è l’occasione per esplorare il territorio, il Parco del Taburno è la meta naturale: sentieri segnati, fontane e punti panoramici sulla valle. Per un quadro più ampio delle cose da vedere in zona c’è la guida all’entroterra campano tra Sannio, Irpinia e Benevento, mentre per una giornata in città basta seguire le tappe di cosa vedere a Benevento.
Consiglio pratico: prenotate il trekking con qualche giorno di anticipo contattando la Pro Loco, presentatevi in Piazza SS. Trinità alle 9.45 e portate acqua, giacca antivento e scarpe da trekking leggere. Il percorso nei castagneti è di mezza giornata e il rientro è previsto per l’ora di pranzo.
Info utili e FAQ
Dove si tiene la sagra? Nel centro di Vitulano, in provincia di Benevento, con stand nelle piazze del paese e partenza dei trekking da Piazza SS. Trinità.
Quando? Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, quattro giorni con programma diurno e serale.
Serve prenotare? Per gli stand no, si ordina sul posto. Per i trekking è meglio segnalare la propria presenza all’organizzazione, che accompagna i gruppi con guide volontarie.
Quanto costa? L’accesso alle aree della festa è libero; si paga ciò che si consuma agli stand. Prezzi e orari definitivi delle singole serate vengono pubblicati sui canali della Pro Loco e del Comune.
Si può arrivare con i mezzi? Sì, treno fino a Benevento e poi bus o taxi. Nei giorni festivi le corse serali sono poche: meglio organizzare il rientro in anticipo.
Come organizzare la visita
Il formato più comodo è una giornata intera: trekking al mattino nei castagneti, pranzo al sacco o in paese, pomeriggio tra i banchi dei produttori, sera agli stand con la musica. Chi resta due giorni può abbinare la sagra a una visita di Benevento, con l’Arco di Traiano e il teatro romano, e a una camminata sul Taburno.
Per dormire conviene guardare le strutture di Benevento o gli agriturismi della valle: in paese l’offerta è ridotta e nei weekend di fine ottobre si riempie presto. Chi cerca un itinerario più lungo in Campania può partire dalla nostra guida al trekking urbano a Napoli e allargare il giro ai sentieri del Sannio.
Ultima nota: la festa è di paese, quindi i tempi sono elastici e il programma può slittare di mezz’ora. Meglio prendere l’orario di partenza dei trekking come riferimento fisso e il resto come indicazione.
Fonti: nota stampa di Antonio Iesce del 19 ottobre 2026 e programma della Pro Loco Camposauro del 13 ottobre 2026; conferme su puntomagazine.it e teleradio-news.it (13 ottobre 2026). Comunicato email: trovato.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.