Richiamo mais da popcorn, i lotti Fior di Loto e Probios

Richiamo mais da popcorn, i lotti Fior di Loto e Probios
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Quattro avvisi di richiamo riguardano confezioni di mais per popcorn vendute con i marchi Fior di Loto e Probios. Il motivo indicato nei documenti è la presenza di alcaloidi tropanici in concentrazione superiore ai limiti di legge, quindi i prodotti non vanno consumati e vanno riportati al punto vendita.

Le confezioni interessate sono tutte da 400 grammi e arrivano dallo stesso stabilimento di produzione, a Spoleto, in provincia di Perugia. Ecco i lotti coinvolti, le date di scadenza e cosa fare se una di queste confezioni è in casa.

Perché i mais da popcorn sono stati richiamati

In tutti e quattro gli avvisi la motivazione è la stessa: la presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti previsti. Sono sostanze naturali che alcune piante infestanti producono e che possono finire nelle colture, e da lì nei prodotti destinati al consumo.

Per questo il richiamo è di tipo precauzionale. L’indicazione rivolta a chi ha acquistato il prodotto è di non utilizzare le confezioni appartenenti ai lotti segnalati e di riportarle al punto vendita.

I lotti richiamati

Fior di Loto, due avvisi

  • “Mais per Pop Corn” del lotto 60183, con termine minimo di conservazione al 27 marzo 2028.
  • “Mais per Popcorn” del lotto L60183, con termine minimo di conservazione al 18 giugno 2028.

Probios, due avvisi

  • “Mais italiano per Pop Corn” del lotto 60183, con termine minimo di conservazione al 30 aprile 2028.
  • “Mais italiano per Pop Corn” del lotto 60183, con termine minimo di conservazione al 18 giugno 2028.

In tutti e quattro i casi si tratta di confezioni da 400 grammi.

Chi produce e chi commercializza i prodotti

Le confezioni richiamate sono state prodotte da BMS S.r.l. nello stabilimento di via Sandro Pertini 103, a Spoleto, in provincia di Perugia. La società indicata come operatore a nome del quale i prodotti sono commercializzati è Healtion S.r.l. – Società Benefit.

Gli avvisi sono stati diffusi anche dalle catene di vendita che trattano questi prodotti, insieme alle indicazioni per i clienti che hanno già acquistato le confezioni.

Cosa fare se hai comprato una confezione richiamata

La raccomandazione è semplice: non consumare il mais per popcorn dei lotti segnalati e riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato. Il richiamo riguarda solo le confezioni con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione indicati negli avvisi.

Per capire se il pacco in dispensa rientra tra quelli richiamati basta controllare due dati sull’etichetta, il numero di lotto e il termine minimo di conservazione: se coincidono con quelli elencati, il prodotto va restituito.

Come funzionano i richiami alimentari in Italia

Gli avvisi di richiamo vengono pubblicati dal Ministero della Salute e rilanciati dalle aziende e dalle insegne della grande distribuzione, così che i consumatori possano riconoscere le confezioni a rischio. Nel 2026 i casi segnalati sono stati numerosi, dal richiamo di mais per popcorn Conad e Sigma per rischio chimico al gorgonzola DOP ritirato per possibile Listeria.

Quando un prodotto viene segnalato, l’invito per i consumatori è sempre lo stesso: leggere numero di lotto e scadenza, non consumare il prodotto e riportare la confezione al punto vendita.

Quali lotti di mais da popcorn sono stati richiamati

Per Fior di Loto il lotto 60183 con TMC 27 marzo 2028 e il lotto L60183 con TMC 18 giugno 2028. Per Probios il “Mais italiano per Pop Corn” del lotto 60183, con TMC 30 aprile 2028 e 18 giugno 2028.

Perché sono stati richiamati questi prodotti

Per la presenza di alcaloidi tropanici in concentrazione superiore ai limiti di legge, come indicato negli avvisi di richiamo.

Cosa fare con le confezioni già acquistate

Non vanno consumate. Vanno riportate al punto vendita dove sono state comprate, come indicato negli avvisi.

Chi ha prodotto e commercializzato i mais richiamati

La produzione è di BMS S.r.l., nello stabilimento di via Sandro Pertini 103 a Spoleto. L’operatore a nome del quale i prodotti sono commercializzati è Healtion S.r.l. – Società Benefit.

Cosa sono gli alcaloidi tropanici

Sono sostanze naturali prodotte da alcune piante, che possono contaminare le colture e quindi i prodotti alimentari. Per legge esistono limiti massimi di presenza nei cibi destinati al consumo.


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